mercoledì 11 marzo 2020

Statale 106

Antonio Talia ci parla della sua terra e in particolare dei paesi sulla strada stale 106 in cui si è sviluppata la 'ndrangheta partendo dai sequestri degli anni '70 fino al grande traffico di droghe e all'inserimento negli appalti. Ci parla dell'inserimento in ogni parte del mondo, dall'Australia al Canada passando dalla strage di Duisburg. Un libro importante per capire qualcosa su una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo.

Scuola nel Gobi


In diretta dalla zona rossa - parte 3

Nella notte girano video di gente in fila a Roma nei supermercati (a mezzanotte, n.d.r.) armata di carrello e grinta!! Una buona azione è anche chiedere ad un'anziana se ha bisogno ed eventualmente farle qualche favore senza contatti fisici ravvicinati. Aumentano i negozi che chiudono per almeno una settimana. La frase del giorno è "Stàm luntàn""! Mercoledì dovrei stare a casa a fare un corso, venerdì dovrei andare in donazione sangue. Sospese fino ad aprile le visite dentistiche se non urgenti. Una persona si avvicina a 20 cm. … le dico gentilmente di tenere le distanze e mi risponde che è una collega: non ce la possiamo fare!! Quello che non ci crede, quello che crede ai complotti, quello che lui farebbe, quello che ... ma andate a quel paese!! Vado a salutare mia mamma: io in piazza e lei alla finestra ben lontana, dai meglio che niente. Tra amici ci si telefona più in questi giorni che in annate intere! Meno auto in giro rispetto a ieri e tante persone a piedi sui sentieri di campagna. Stasera bevo nero d'avola nel rispetto della zona rossa! Secondo me vanno aumentate le chiusure! Bravo il ministro Speranza: ha dato una spiegazione matematica sulla diffusione del virus di un livello che non sentivo dagli anni del liceo! Oggi ho incontrato un amico importante che non vedevo da tempo e abbiamo chiacchierato e scherzato per un buon quarto d'ora ma restando sempre ad alcuni metri di distanza!! Torneremo a baciarci più avanti!!!

martedì 10 marzo 2020

Il morso della reclusa

Dopo un'iniziale perplessità devo ammettere che il libro mi è piaciuto, senza però entusiasmarmi. E' uno strano giallo in cui la scrittrice francese Fred Vargas si diverte soprattutto a descrivere i personaggi del commissariato per poi seguire la storia di una serie di omicidi che portano al passato. Personaggi molto particolari ed un modo di scrivere originale a cui ci si abitua dopo un po' di pagine.

Educazione ambientale


lunedì 9 marzo 2020

In diretta dalla zona rossa - parte 2

Mi alzo e sento i soliti rumori della mattina: la vicina alza la tapparella e macchine passano in strada a buon ritmo, sembra tutto normale! Sui social ancora impazzano gli insulti agli irresponsabili, chi li definisce delinquenti chi testa di cazzo, che sono scappati al sud da Milano. Rivolte nelle carceri con morti e alcune fughe. Adesso la nostra è definita zona arancione, diventeremo tutti Hare Khrisna!! Oggi ho lavorato con i guanti. Sigarette ne abbiamo! Ci sono ancora troppi anziani che non capiscono che devono stare in casa. Difficilissimo fare capire alla gente l’esigenza del rispetto delle distanze. La situazione è surreale. Tra un po’ cominceranno anche i ricoveri per esaurimento nervoso! Si vedono in giro sempre più mascherine. Proposte pene pesantissime per chi leggendo il giornale del bar si ostina a girare le pagine dopo avere intinto le dita nella saliva!! Sempre validissimo il trend "#iorestoacasa" mentre si propaga anche "#teniamobotta"!
Da poche ore le norme sono diventate più stringenti ed espanse a tutta l'Italia.

Il fantasma dei fatti

Un libro che è un incrocio tra un romanzo e un libro di storia. Bruno Arpaia cerca di capire l'eventuale legame tra il delitto Mattei, l'incidente di un importante ingegnere e la persecuzione giudiziaria di due uomini legati al mondo dell'energia e di conseguenza con il mancato sviluppo tecnologico dell'Italia. Da qui parte la storia dell'uomo che comandava la CIA a Roma in quegli anni. Interessante per capire tanti episodi degli anni '60, tra cui spicca l'omicidio Kennedy, il golpe cileno e l'uccisione di Che Guevara.

Transitando alla Bismantova


In diretta dalla zona rossa - parte 1

Da stamattina siamo quasi in zona rossa, nel senso che non ci sono ancora tutte le restrizioni poste in essere a Codogno ma siamo in zona di "grande sorveglianza". Con mio fratello abbiamo deciso di saltare il pranzo da mia madre, per evitare eventuali danni. Al supermercato c'era gente, ho notato spese superiori al solito ma non accaparramenti. Io domani andrò a lavorare e spero che mi forniscano di guanti visto che tocco i soldi, lerci per definizione. Parecchi i ciclisti e la gente che si butta in passeggiate. Non mancano le voci, che preferisco definire stronzate e a cui invito di non prestare attenzione!! Tra le migliori battute della giornata: "Possono trombare solo i dotati di membri superiori ai 15 cm.!!" e soprattutto "Potreste legalizzare le droghe leggere nella zona rossa? Ne avremo un gran bisogno!". Poi ci sono gli imbecilli che dichiarano di sentirsi come dei profughi malgrado siano chiusi in case piene di televisori e viveri per settimane! La gente ha cominciato a lavarsi le mani ... e non più solo in senso figurato! Il trend del momento è #iorestoacasa.

domenica 8 marzo 2020

Anno 2020 - parte 10

Poca gente per strada, addirittura file accettabili nei giorni di pensione, discorsi sempre più assurdi e forse anche l'occasione di visitare in pace le città più belle ... è l'Italia ai tempi del coronavirus. E comunque il clima che si respira è decisamente "strano".
Sono apparsi degli adesivi vergognasamente sessisti e violenti su Greta Thurnberg, prodotti da un'azienda petrolifera canadese e sicuramente indegni!
Le scene dei migranti perlopiù siriani brutalmente attaccati e picchiati a Lesbo sono un'altra criminosa vergogna europea.
Come la maggior parte della manifestazioni anche la rassegna di improvvisazione teatrale prevista per marzo a Fidenza è rinviata a maggio. E rinviata probabilmente a settembre anche la mia mostra fotografica su Chernobyl, prevista all'interno del festival "Terre incognite".
Si hanno sempre pessime notizie sulla situazione di Zaky, il ragazzo residente a Bologna e arrestato in Egitto. Non dimentichiamolo!

In diretta dalla zona rossa - parte 0

E' l'una e sto andando a dormire. Gli uccelli lanciano il loro richiamo e in lontananza le rane gracchiano, il cielo è stellato ma si diffonde la voce che in mattinata potremmo diventare zona rossa, cosa che per noi emiliani non è una novità! Secondo me si può continuare a scherzare ma è anche il caso che tutti finalmente cominciamo a rispettare le regole. Diciamocelo, questa strana situazione condizionata dalla diffusione del coronavirus è una novità per tutti e a mio parere le istituzioni la stanno affrontando bene; adesso e anche da prima sarebbe necessario che anche la gente capisca che il rispetto delle regole è utile a tutti. C'è in giro una certa doverosa apprensione. Purtroppo il decreto ha cominciato a girare prima della sua applicazione e molti irresponsabili si sono trasferiti fuori dalla zona rossa.

Spettacoli di strada







sabato 7 marzo 2020

Bassotuba non c'è

Paolo Nori scrive in modo molto divertente così come divertente è il personaggio di Learco Ferrari, un giovane uomo ingenuo e molto sensibile, appena abbandonato dalla ragazza e intento a raccapezzarsi con lavoretti per mangiare e fumare sigarette decenti senza dimenticarsi il cibo per il gatto. Uno scrittore che non ha ancora pubblicato libri e che si scontra sistematicamente con gli angeli! Un libro decisamente piacevole! E non manca una notevole citazione sui fidentini Stiron River.

Aprire la finestra


venerdì 6 marzo 2020

Giulio fa cose

Un libro importante per capire veramente chi era Giulio Regeni, senza farsi confondere dai depistaggi giornalistici. Il libro è scritto dai genitori di Giulio sempre alla ricerca della verità sull'omicidio del figlio in Egitto. E' importante per capire i depistaggi egiziani e l'ipocrita politica italiana, ma soprattutto per tenere sempre accesa la luce e per difendere i diritti umani. Un libro importante!

Curva brasiliana


giovedì 5 marzo 2020

Sei sicuro di non essere Buddhista?

Un libro molto interessante per abbattere alcuni luoghi comuni sul Buddhismo e per spiegare che ognuno di noi può seguire coscientemente o meno i quattro principi basilari della dottrina buddhista. L'autore Khyentse Norbu è un famoso monaco bhutanese che ha collaborato anche con Bernanrdo Bertolucci per il film "Il piccolo Buddha".

Allestimenti colornesi












mercoledì 4 marzo 2020

Prestiti scaduti

Petros Markaris non delude ma anzi affronta alla grande il momento critico dell'economia greca. Charitos è alle prese con una specie di serial killer che decapita importanti banchieri presentandosi come il partigiano antibanche e sobillando il popolo a non pagare quello che deve.

Alieni


martedì 3 marzo 2020

Cadrò sognando di volare

Mi ero ripromesso di leggere qualcosa di Fabio Genovesi e questo libro è stato sicuramente un buon inizio. E' la storia di un ragazzo normale che si trova alle prese con un momento complicato, quello delle scelte, e la vive in contemporanea con il miglior momento del ciclista più amato dagli italiani negli ultimi decenni: Marco Pantani.

Castello di Magnano



lunedì 2 marzo 2020

Non è stagione

Adesso che l'ho scoperto, non posso fare a meno di proseguire nella lettura dei gialli di Antonio Manzini. Il vicequestore Rocco Schiavone è sempre alle prese drammaticamente con eventi del passato ma nel frattempo indaga su un rapimento nascosto e sull'ascesa di usura e 'ndrangheta anche nell'estremo nord italiano.

Concerto per marinai





Ciao Sardegna

Rientrato sul continente in piena follia da coronavirus. Mi rimangono negli occhi i favolosi murales di Orgosolo pieni di significativi messaggi. Saluto i mamuthones di Mamoiada, anche se ormai fare foto durante le sfilate di carnevale è fonte di esaurimenti nervosi, visto che tutti maleducatamente o quasi fotograno con il telefonino.  Mi è piaciuto di più il sud e il centro rispetto al nord più turistico ma anch'esso con formidabili paesaggi come Capo Testa e Capo Caccia. Ancora un po' di abbandono nella zona mineraria di Argentiera e strani paesaggi attornoad Aggius. Da non perdere l'isolata basilica di Saccargia, che al tramonto è sensazionale. Gastronomicamente ho provato un po' di tutto, dai ravioloni alla bottarga, dal porceddu all'immensa zuppa di ceci senza dimenticare il pescato. Alghero è un capitolo a sè con il bellissimo centro storico e la possibilità di lunghe passeggiate sul lungomare. Una regione diversa dal resto d'Italia con una forte appartenenza, una gran gentilezza e possibilità turistiche per tutti i gusti.

domenica 1 marzo 2020

1849. I guerrieri della libertà

Un buon libro su un episodio sottovalutato della storia italiana: la Repubblica di Roma. Valerio Evangelisti ci racconta attraverso la testimonianza di un personaggio inventato, un fornaio romagnolo, la storia del tentativo romano di instaurare la repubblica contro le forze reazionarie e contro il potere del clero. Ci descrive personaggi comuni che tirano fuori orgoglio e dignità per cambiare il mondo e ne costruisce un racconto emozionante ma fedelissimo alla storia.

Anno 2020 - parte 9

Dopo un periodo estremamente difficile mi sono rilassato con un giro ontheroad della Sardegna pronto a tronare sul continente colpito dal coronavirus e ancor più da un'ondata clamorosa di ignoranza. Supermercati svuoti, gente in giro con la mascherina senza capirne l'utilità, strade vuote, danni economici, ma anche una buona risposta delle istituzioni che cercano di evitare un contagio di massa contemporaneo. 
Nel frattempo laCina ne approfitta per aumentare la persecuzione alle minoranze e ai dissidendti, In Yemen continuano le stragi così come in Mali, senza che nessuno se ne interessi. E in Egitto i dissidenti continuano a scomparire.
La Turchia si scontra con la Russia in Siria e in Libia e continua a ricattare l'Europa sfruttando crimisomanete i profughi. 
Però c'è anche chi si oppone allo schifo mondiale come i portuali genovesi e non solo che boicottano le navi che trasportano armi occidentali in Arabia Saudita.
Viene voglia di dare la colpa all'anno bisesto ma senza forse è solo colpa del capitalismo selvaggio e della conseguente ignoranza mondiale che stanno devastando in tutti i sensi il nostro pianeta.

In giro per il mondo