giovedì 28 febbraio 2013

mercoledì 27 febbraio 2013

Indignati

Oggi ci ha lasciato Stéphan Hessel. Per molti probabilmente era uno sconosciuto ma Stéphan era un partigiano tedesco! Naturalizzato francese  è stato prima di tutto un combattente e un Resistente, per tutta la vita! All'età di 93 anni ha scritto un breve saggio "Indignatevi", ispirando i giovani spagnoli a chiamarsi Indignados. Il saggio in formato pdf è facilmente rintracciabile con una veloce ricerca su internet.
Sono convinto che l'avvenire appartiene alla non violenza, alla conciliazione delle diverse culture. Questo è la tappa che l'umanità dovrà superare nella sua fase successiva . E, sono d'accordo con Sartre, non possiamo scusare i terroristi che lanciano bombe, li possiamo solo comprendere.
Viviamo in una interconnettività come mai ne sia esistita una. Ma in questo mondo, ci sono cose insopportabili. Ma per vederle dobbiamo guardare bene, cercare. Dico ai giovani: cercate un po' , troverete. L'atteggiamento peggiore è l'indifferenza, dire “non posso farci nulla, mi arrangio." Dicendo questo, si perde una componente chiave, quella che ci rende umani . Una componente indispensabile : la facoltà di indignazione e l'impegno che ne consegue.

Dizionario delle cose perdute

Non avevo mai letto niente di Francesco Guccini, se non i testi di alcune sue grandi canzoni come L'avvelenata o La locomotiva. Una scrittura scorrevolissima che descrive ricordi di cose che magari non ho vissuto nemmeno io (sono più giovane!! n.d.r.) ma che senz'altro mi riportano indietro nel tempo .... e a volte arriva l'immancabile risata dietro a immagini decisamente familiari. Come non ritrovarsi nella scena della puntura che tanto ci ha atterriti da bambini e come non rivedersi durante la naia, ormai sconosciuta ai giovani di oggi. Una gran bella lettura, e si sorride spesso malgrado la naturale dose di nostalgia.

Mototrasporto




lunedì 25 febbraio 2013

Riparte il futuro!

Dopo questa tornata elettorale che ha condotto l'Italia alla completa ingovernabilità, quello che si chiede all'eventuale coalizione che cercherà di traghettarci velocemente a prossime elezioni sono poche cose ma una emerge sicuramente come importanza e urgenza: la lotta alla corruzione! Da qui l'appello a firmare la richiesta di rafforzare la legge anti-corruzione lanciata da Don Ciotti e altri volenterosi idealisti: Riparte il futuro!

Un silenzio assordante sulla Siria

Non c'è mai stato un grande interesse ma adesso è proprio calato un silenzio assordante e imbarazzante sulla guerra civile in Siria , teatro di massacri quotidiani e di una violenza assurda. E in questo silenzio cadono anche i pochi eroi che cercano di raccontarla. Ieri è morto un altro grande fotoreporter, un ragazzo che rischiava la sua vita per pochi euro ma con la speranza di trasmettere al mondo cieco la sofferenza e l'angoscia di quello che vedeva. Grazie Olivier Voisin

Anfore e ciotole

sabato 23 febbraio 2013

In diretta da Tabiano





Cogolonchio sotto la neve






Viva la libertà

Sono corso a vedere questo film per ammirare Toni Servillo, e non ne sono rimasto per niente deluso. Ottimo anche Mastrandrea. Servillo interpreta due personaggi talmente bene che alla fine fai fatica a distinguerli. I suoi soliti grandi monologhi, e non casuale la data di uscita del film alla vigilia elettorale. Grande!

Kebab a Malta


venerdì 22 febbraio 2013

Niente, più niente al mondo

Un libro breve ma intensissimo, il drammatico monologo di una madre protagonista di una drammatica tragedia famigliare, in un mondo dominato dal consumismo e dall'assenza di veri valori per non parlare di cultura. Come sempre Carlotto si legge con fluidità malgrado il messaggio sia decisamente negativo.

mercoledì 20 febbraio 2013

lunedì 18 febbraio 2013

La banda degli invisibili

Mi ha entusiasmato! Così come l'ottimo "Giulia 1300 e altri miracoli" anche con questo libro Fabio Bartolomei mi ha obbligato a stare attaccato alle sue pagine per due giorni. Un modo ironico e decisamente realistico di raccontare la realtà. Personaggi veri che in parte ricordano "Amici miei", un inno alla vita e alla libertà con alcune chicche favolose come il ripetersi del testamento ... quanto c'ho riso su! L'inizio poi è travolgente. Un libro da non perdere ed un autore da seguire alla grande! Non avrei mai pensato di ballare l'Alligalli con Berlusconi !! :-)
"A ottantacinque anni si dovrebbe avere di meglio da fare che brigare per un amore irraggiungibile, impegnarsi in azioni di disturbo alle auto blu in corsia preferenziale e studiare un piano per rapire... Silvio Berlusconi."

domenica 17 febbraio 2013

Il corriere colombiano

Un altro bel giallo di Massimo Carlotto ambientato perlopiù in Veneto. Appassionante e scritto in modo decisamente avvincente permette di seguire le nuove avventure dell'Alligatore e dei suoi amici. Una lettura più che gradevole!

La sedia rossa