giovedì 5 maggio 2016

Kamakura e lo sen

Escursione a Kamakura tra antichi monasteri zen, c'è calma e silenzio come piace a me anche se è giorno di festa e ci sono un sacco di turisti. Templi bellini con piccoli giardini curatissimi, in entrambi sono in mostra opere di calligrafia, un'arte semplice e calma. Salendo una scalinata si vede anche il profilo del Fuji, non mancano file di pezzi di legno con scritti i desideri. Ci offrono il the ma poi ci dedicheremo a vari assaggi di cibo lungo le strade che portano alla stazione. diverse chicche tra cui ottime polpette ripiene di spinaci e tofu. Al grande Buddha vanno ovviamente di moda i selfie ma una ragazza mi chiede di fotografarla con un'ipad, al quarto tentativo dopo aver fatto tre filmati riesco ad eseguire e la foto non è nemmeno malaccio. Un ragazzo mi decanta le bellezze delle due città italiane che ha visitato ma rimane innamorato della sua Tokyo- C'è una grande cerimonia attorno ad un santuario scintoista con vestiti colorati e tipici nonchè grandi formalità ed eleganza nei movimenti. Prendiamo il Yurikamamone con cui ammiriamo tutta la baia di Tokyo senza di menticarci di fotografare la Statua della Libertà davanti al profilo di una specie di Golden Gate ... eppure siamo a Tokyo infatti c'è anche una grande statua di Gundam!! Ceniamo sempre bene poi cerchiamo di perderci in treno ma non ci riusciamo. Mi informo bene per i treni di domani.

Bianco rosso e nero


mercoledì 4 maggio 2016

Terzo giorno a Tokyo

... e si continua a camminare ma anche ad utilizzare l'immensa metropolitana più facile da girare del previsto. Visitiamo due stazioni per convalidare il JRpass che ci servirà per i prossimi trasferimenti in treno. Poi ci dirigiamo al Tokyo international forum, un costruzione modernissima ed immensa dove si sta svolgendo un festival di musica classica: posto bello ma al di sotto delle mie aspettative al contrario della favolosa Mori Tower che visitermo a Roppongi Hills, dal 53 piano una visuale immensa della città e della sua baia, restiamo senza fiato per poi rimanere schoccati di fronte ad alcune opere di arte contemporanea, per fortuna le altre della mostra al 52 piano erano più positive. Bello il giardno delp palazzo imperiale, quest'ultimo è impossibile da visitare mentre i giardini tenuti alla perfezione sono decisamente carini. Simpatica anche la Tokyo Tower, una costruzione rossa che vagamente ricorda la Torre Eiffel e fu la prima opera importante costruita dopo la seconda guerra mondiale. E che dire di Akihabakara, un quarteire per giovani pieno di negozi di manga ed elettronica. Entriamo in una sala giochi ed è il delirio, suoni rimbombanti e a volume altissimo tanto che quando ne usciamo frastornati la città sembra silenziosa: quartiere incredibile ma da vedere cosi come l'elegante Ginza. Al parco un signore cerca di spiegarmi la differenza tra il judo e il kendo!! E che dire delle maid girls, ragazzine in abiti succinti che cercano clienti per incontri divertenti, senza sesso, sulla strada dell'elettronica come niente da aggiungere alla vendita di mutandine usate con la storia della ragazza che le indossava. Un popolo timido con strane perversioni, direi infantili. Però l'immagine dei giapponesi resta a livello molto ma molto positivo. Cena con suchimi di salmone e ottimi pezzi di carne di maiale tra l'altro sempre a prezzi contenuti. Ok meglio riposare un po'!!.  ..

La ragazza con il gatto


martedì 3 maggio 2016

Secondo giorno a Tokyo

La prima sera crollo a dormire alle 22 tra fuso orario, stanchezza per il viaggio dall'Italia e la lunga prima camminata. Stupito dalle assi dei cessi sempre riscaldate, dagli smoking point disseminati per la città insieme all'invito di non fumare mentre si cammina. Ottime le prime cene, prima in un locale giovanile dove si infilano i piedi sotto il pavimento  e l'ultima in un posto che sembra una bettola mentre in verità scopriamo segnalato su TripAdvisor e dove fanno la pasta a mano cosi mangiamo favolosi ravioli e ottimi ramen in brodo. Giornata trascorsa senza toccare la metro, al contrario di ieri, cosi partiamo visitando il parco di Ueno con i suoi affascinanti e silenziosi templi malgrado la grande folla che invade il parco: è il Constitution Day. Bella la visita al Museo Nazionale non dopo una veloce colazione per strada con un grosso wunster ma al bar del museo mi tratto da nobile e mangio una mega fetta di torta con un buon cafè espresso. Continuiamo a piedi verso il quartiere Akasusa con le suse strade affollate e il bel tempio Sensoji dove ci intrufoliamo tra i fotografi di un matrimonio e non manchiamo di partecipare ai tanti selfie di ragazze vestite in coloratissimi kimono. Alle bancarelle assaggio delle favolose polpette di polipi prima che ci incamminiamo verso l'immensa Sky Tower su cui però non saliamo, è alta oltre 600 metri. E' una città affascinante piena di palazzi curiosi e con tanti segnali che sembrano fatti per i bambini. Non c'è un gran traffico ma forse solo perchè è giornata di festa. Spesso ragazze sorridenti mi fermano per chiedere da dove provengo, tutti sembrano timidi ma soprattutto molto educati. L'impressione iniziale è quella di un gran bel popolo. Tra le curiosità del giorno un signore che taglia l'erba con una serpentina che propaga fumo appoggiata sul sedere, forse per tenere lontani gli insetti. Due belle giornate per iniziare questo viaggio nipponico.

Divieti cinesi


lunedì 2 maggio 2016

Arrivo a Tokyo

Dicono che in Giappone ci siano un sacco di personaggi stravaganti ma io ne incontro già uno in treno: bella pancetta, pizzetto biondo, atà sulla sessantina in completa tenuta da guerra e bandana mimetica : parliamone!! Il viaggio per Tokyo è lungo, comprensivo di scalo a Pechino, l'ennesimo aeroporto senza possibilità di fumare mentre a Tokyo c'è la zona fumatori già in zona ritiro bagagli. Ci cimentiamo subito con i treni per andare in hotel. Quidi il primo giorno ci muovamo nella immensa metrpolitana. Mi stupiscono subito le assi dei cessi sempre calde!! Gente più che disponibile e sempre pronta ad una veloce chacchierata. Il mercato del pesce di Tsukji offre molti spunti spettacolari, i ristorantini con fila ordinata dove si abbrustoliscabno i pesci con la fiamma ossidrica e tanti banchetti con tipologie di pesce scSuperate Omote-Sando con un anziano che si propone a tutto il mondo come futuro sposo e poi Takeshite Dori con tanti ragazzini eccoci all'immenso parco Yoyogi dove si celebra una funzione religiosa zen per un pubblico di benemeriti uomini di stato. Si cammina e tanto fino al piu trafficato incrocio pedonale del mondo e alla Metro Government palace da cui si ammira Tokyo e si capisce finalmente quanto è grande.

Peperoncini e pannocchie







domenica 1 maggio 2016

Viaggio nipponico


Anno 2016 - parte 18

Mi sa che dopo il muro di Berlino avremo il muro del Brennero!! 
Come tutti i 25 aprile che si rispettino, saltano fuori i revisionisti che cercano di togliere valore ai grandi uomini che si sono sacrificati per l'Italia durante il periodo della Resistenza ... complimenti!
Nel frattempo gli amici di Renzi già impegnati a stravolgere la costituzione italiana ci provano anche a modificare la più famosa canzone italiana in Bella Ciaone!
In Bangladesh va sempre di moda uccidere i blogger che si oppongono a fondamentalisti islamici e militari.
Il signor Renzi definisce incomprensibili gli incidenti di Pisa. Certo è incomprensibile che una bella fetta di popolazione non accetti un partito con un sacco di indagati per corruzione o infiltrazione mafiosa!!



Wow !


sabato 30 aprile 2016

venerdì 29 aprile 2016

mercoledì 27 aprile 2016

Dossier TAV

Un libro a fumetti che racconta tutta la storia della TAV in val di Susa dall'inizio a oggi con dati e documenti che ne mettono in risalto l'inutilità e il continuo non rispetto delle leggi nazionali. Un'azione violenta decisa dall'alto nei confronti della popolazione a favore di interessi indicibili. Un fumetto dossier che dovrebbe essere maggiormente diffuso e letto da chi ancora crede nella bontà di questa opera inutile e dannosa. 

Due biciclette a Berlino


lunedì 25 aprile 2016

La piccola Makeda

"La piccola Makeda" è una bellissima favola scritta da Laura Turco che ha chiesto la mia collaborazione per le fotografie che corredano il suo bel lavoro. La piccola Makeda è una bambina etiope che riesce a comandare gli agenti atmosferici per gioco. Il libro è acquistabile su Amazon bookstore e l'eventuale ricavato andrà in offerta a Save the children ... ed è possibile anche contattare direttamente Laura  (altea.twq@gmail.com) e in questo caso verrà stampato dalla Cooperativa MeLoStampo (Opera onlus) e inviato direttamente all'acquirente.

Vino georgiano


domenica 24 aprile 2016

Le confessioni

A parte la sempre strepitosa interpretazione di Toni Servillo non è un film che mi ha entusiasmato, almeno non come il precedente di Andò "Viva la libertà". Non sembra nemmeno un film italiano e forse per me già questo è un difetto. E' sicuramente da vedere, è una bella critica al sistema monetario che tuttora governa il mondo senza alcuna morale ma forse poteva essere più scorrevole. Certo non mi aspettavo un film leggero e non mancano le riprese originali e alcune chicche che però possono anche essere giudicate banali come la scelta esistenziale del cane ... che comunque resta uno dei miei idoli!

Anno 2016 - parte 17

Che poi Facebook insista nel consigliarmi un evento avvenuto il 17 novembre 2012 è molto importante!!!
Il 31% di votanti al referendum è un pessimo segnale sulla partecipazione del popolo italiano.
Legittimo non votare e mai offenderò chi non l'ha fatto, anche a me è capitato e capiterà purtroppo di non votare perchè magari sono dall'altra parte del mondo quel giorno causa ferie programmate da tempo. C'è chi domenica non ha votato perchè non aveva i soldi per il treno, chi perchè non gliene frega niente da tempo, chi perchè ha passato una domenica di sesso sfrenato, chi perchè il divano è comodo, chi perchè non si è ancora accorto che c'è l'ora legale, chi perchè preferisce ponteggiare al bar reale o virtuale che sia, chi perchè gli sa briga andare a farsi rifare la scheda elettorale fagocitata dal casino dei suoi cassetti ... ma anche chi ha deciso di rinunciare ad un diritto dovere su suggerimento di chi detiene il potere. A questi ultimi ricordo che è legittimo anche votare scheda bianca, o annullare la scheda con una grossa croce, scrivere una poesia in rima, un insulto colorito, una dichiarazione d'amore alla scrutatrice/scrutatore, metterci una foto più o meno osè e anche una bella fetta di salame ... ma sostenere l'astensione è mettersi dalla parte dei menefreghisti e degli affaristi.
In Francia e in Spagna monta la protesta per la perdita dei diritti dei lavoratori ... in Italia tutto a posto!!!
La Colombia è il quarto paese latinoamericano in cui è stato introdotto il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Non ne so ancora niente di preciso ma pare che a Fidenza sia stato picchiato un ragazzo per le sue idee antifasciste, se così è non siamo alla frutta, siamo già oltre!!
A Parma comincia Mondovisioni, una serie di appuntamenti con i documentari pubblicizzati da Internazionale ... roba da non perdere!
Magari non spesso ma ogni tanto un bel giro dei bar di Fidenza va fatto!!

Un lungo taxi


venerdì 22 aprile 2016

lunedì 18 aprile 2016

Vedere a Collecchio

Giovanni Cioni, Monika Bulaj, Maria Nadotti
Vedere
Laboratorio Teorico-Pratico
Parco Nevicati, Collecchio (Parma)
1-2-3 Luglio 2016
Associazione Le Giraffe in collaborazione con il Centro servizi per il volontariato Forum Solidarietà, Centro Interculturale di Parma e Provincia, libreria Diari di Bordo
Percepire, guardare, scorgere, intravedere, scrutare, adocchiare, avvistare, ravvisare, distinguere, discernere, osservare, esaminare, capire, comprendere, immaginare, sentire, contemplare, considerare.
La lista dei sinonimi potrebbe allungarsi all`Infinito, o quasi. Da qui la necessità di organizzare un laboratorio dedicato a chi del vedere intende fare il proprio stare al mondo.
Per info dettagliate, costi ed iscrizioni : adslegiraffe@gmail.com

L'ariete bianco