lunedì 10 agosto 2020

Che dispiacere

Ammetto che c'ho messo un po' ad apprezzare il modo di scrivere di Paolo Nori, ma gli ultimi due libri letti mi sono decisamente piaciuti. Quest'ultimo è praticamente un giallo, dove il protagonista è un accanito antijuventino, accusato di aver compiuto l'omicidio proprio di un ultra bianconero. Tanti personaggi comuni e allo stesso tempo divertenti, su cui l'autore si dilunga senza perdersi dalla storia iniziale che vede come coprotagonista la cameriera del Bar Bulgarelli. Piacevole!

Passeggiate piacentine - parte 2








domenica 9 agosto 2020

San Isidro de Orihuela

Anno 2020 - parte 32

L'esplosione avvenuta martedì a Beirut è stata di una violenza pazzesca, centinaia di morti, persone scomparse nel nulla, interi palazzi inceneriti, una bella fetta di città devastata, il porto distrutto, e tanti danni morali e materiali su una nazione già devastata da guerre interminabili. Viene subito da pensare ad un attentato ma per adesso prevale l'ipotesi dell'evento casuale, e soprattutto davanti ad una tale catastrofe viene da sperarlo ... pur con tanti doverosi dubbi!
Così per la precisione: libici sono gli abitanti della Libia e libanesi sono gli abitanti del Libano, di cui Beirut è la capitale!
Mentre nel mondo e nella stessa Europa il virus continua a mietere vittime e a incutere timore, in Italia i dati migliorano e tanti si rifiutano di rispettare le minime regole: preoccupato spero in un buon autunno! In molte città francesi la mascherina è diventata obbligatoria, da noi è considerata una limitazione alla libertà!! La risposta idiota e più frequente che si sente quando si chiede al chiuso di indossare la mascherina è " Hai paura!?".
Come se niente fosse, alcuni di Casa Pound fanno irruzione al consiglio regionale friulano ed un consigliere leghista, sempre come se niente fosse, li accoglie dicendo che lui ai migranti gli sparerebbe: tutto normale !?
Twitter ha bloccato l'account di Trump per fakenews ... non aggiungo altro!

Stampa alternativa


sabato 8 agosto 2020

Il clandestino

Probabilmente il romanzo più bello che ho letto sul periodo partigiano. Mario Tobino racconta la nascita delle brigate partigiane, comincia dal 25 luglio 1943 passando per l'8 settembre, e si inventa il paese di Medusa che tanto assomiglia a Viareggio. Mostra le differenze di classe ma lascia innamorati di tanti personaggi, come Teresa e Adriatico, il Mosca, Lorenzino, Anselmo e tanti altri giovani e meno giovani che praticamente dal niente costruiscono la resistenza italiana. Un libro fondamentale!

Girasole










giovedì 6 agosto 2020

Variazioni sul noir

Sette ottimi racconti di Massimo Carlotto, il miglior scittore noir italiano. Sette storie diverse da leggere in un pomeriggio estivo senza particolari impegni, ma senza riuscire a staccare gli occhi dalle pagine finchè non si è finito di leggere l'ultimo racconto.

Indicazioni a Brisighella



mercoledì 5 agosto 2020

Gli insospettabili

Un libro apparentemente leggero e disimpegnato, dove la protagonista è una donna che riesce a parlare con animali e piante. Senza dimenticarsi di parlare di tanti problemi sociali Sarah Savioli ci trascina dentro un giallo, tra il mondo della droga con i suoi tanti approfittatori e le sue vittime, più o meno consce. Alla fine si legge molto bene tant'è che l' ho letto in due giorni.

Pizza d'asporto


martedì 4 agosto 2020

Comunità in movimento

Concorso fotografico della Festa Multietnica di Fiorenzuola (PC): vi invita a raccontare con una fotografia le comunità che si muovono, intese sia come persone che vi migrano, le attraversano e le ridefiniscono con il loro bagaglio di storia e cultura, sia come comunità che in questo processo si trasformano, nei loro spazi, nella quotidianità, nelle abitudini e nelle relazioni. Comunità in movimento vuole essere anche un inno a chi non resta a guardare e sa accogliere questa trasformazione. Vogliamo raccontare chi vive l’appartenenza come partecipazione, chi costruisce ponti e non muri, chi si fa carico del cambiamento che vuole vedere nel mondo.
Tutte le informazioni per partecipare qui: https://bit.ly/regoconcorso20
Per iscriversi: https://bit.ly/comunitainmovimento

All'interno dei monasteri - parte 4









lunedì 3 agosto 2020

Ho ucciso un principio

Paolo Pasi ci racconta la storia di Gaetano Bresci, che nel luglio 1900 uccise re Umberto. Una storia cancellata, che invece l'ottimo giornalista ci propone per capire le motivazioni e la sensibilità di questo uomo, a sua volta ucciso in carcere. Da sottolineare che lo stesso Sandro Pertini ne invocò la memoria. Ben scritto e decisamente importante per capire la storia del nostro "belpaese"! 

Passeggiate - parte 10