lunedì 29 febbraio 2016

Tutto quello che vuoi


Scrivimi una canzone

Un film carino che mi ha permesso di passare bene due ore sull'aereo, bravi gli attori e simpatica la trama. Eccezionale la figura della sorella accanita fan del cantante.

domenica 28 febbraio 2016

Fine viaggio

In definitiva quello in Costarica è stato un signor viaggio in mezzo ad una natura maestosa, ottimo il gruppo di Avventure nel mondo, con cui ho organizzato più di 50 viaggi, perlopiù caratterizzato da ragazzi giovani allegri e disponibilissimi. Li saluto a San Jose in partenza per Houston e mi lasciano sicuramente un po' di nostalgia. Mi incammino per la capitale e affronto il viaggio di ritorno insieme ad una bella ragazza rasta della Repubblica Ceca, che ha affrontato questo paese in couchsurfing. Molte le file all'aeroporto dove si paga ancora l'antica tassa d'imbarco!! A questo punto oltre ai compagni di viaggio e all'eccezionale autista vanno salutati anche i tanti bradipi, le moltissime scimmie, i sempre affamati coatì, i coccodrilli, le miriadi di specie di uccelli, le zecche del Corcovado, i granchi, i coloratissimi pappagalli, il riso, i manghi, i platanos, i gentilissimi costaricensi, le ragazze dagli occhi verdi e le guide munite di binocolo. E' un paese amato dai surfisti e ben organizzato per il turismo. Unico dispiacere il non aver visto nemmeno un vulcano!! Appassionatamente ....

Appuntamento cinese a Parma


Caffè a Tbilisi


sabato 27 febbraio 2016

Manuel Antonio

Lasciamo Baya Drake dopo essere saliti con qualche difficoltà sulla barca e a Sierpe ritroviamo il bus che ci porta velocemente a Quepos in ostello dove concedo lezioni di biliardo. Manuel Antonio è il parco più famoso e anche più frequentato del CostaRica, si incontrano animali ma soprattutto ci si gode la passeggiata e le belle spiaggie, dove i procioni rubano cibo ai turisti. Quepos offre anche un po' di vita mondana ma soprattutto mostra uno dei grossi lati negativi del CostaRica, la numerosissima prostituzione. Ascoltiamo un concertino dal vivo e salutate le scimmie cappuccino torniamo verso San Jose per una lauta cena di fine viaggio. Carino ma piccolo il museo dell'oro e molte le occasioni per i collezionisti di banconote e per gli appassionati di graffiti. Mi attende il volo per Madrid molto meglio di chi torna in Italia passando per Houston.

Gelati El Condor


venerdì 26 febbraio 2016

giovedì 25 febbraio 2016

mercoledì 24 febbraio 2016

Corcovado

A Baya Drake è sole e mare, pappagalli e bungalows ecologici, a palafitta immersi nella natura verdissima con colibrì e farfalle che svolazzano liberamente attorno a noi. Come in tutti i parchi a Corcovado non si fuma ma si cammina in un clima molto umido. Cinque ore per ammirare tutti i tipi di scimmia presenti, tucani, ragni, il favoloso orsetto formichiere che cerca cibo scalando tronchi e picchiettandovi per catturare formiche e termiti Favoloso l'incontro con i tranquillissimi e grandissimi tapiri: me li aspettavo simili come grandezza a dei cinghiali invece sono almeno il triplo. Sono due giorni di relax a giocare sotto il sole sulla spiaggia. Per adesso il viaggio è stato magnifico per l'ambiente di natura straordinaria e debordante e per i compagni di viaggio sempre allegri ... invece fotograficamente non è stato un granchè, ma effettivamente la natura qua è più da godersi che da immortalare con la macchina fotografica.

Casa per tutti


martedì 23 febbraio 2016

Esiste anche il sole

E' andata male con i vulcani ma poi il tempo migliora. A Monteverde ci godiamo il parco nebuloso e i giovani si lanciano con le zip lines mentre io con le mie vertigini mi accontento dei ponti, che attraversano il parco dall'alto. Si mangia sempre bene e comincia ad apparire il pesce sotto forma di cevique, pesce crudo al limone e prezzemolo, specialità centro sud americana. Finalmente ecco il mare con le stupende spiagge vicino a Brasilito, il paradiso dei surf a Tamarindo straturisticizzata e playa negra isolata ed affascinante. Alla sera non possiamo mancare di partecipare alla festa paesana della monta dei tori, un momento decisamente popolare e partecipatissimo, emozioni e adrenalina. Escono i tori con i montatori che cercano di resistere in groppa al grosso recalcitrante animale e tanti del pubblico più o meno ubriachi in mezzo all'arena a fare i disturbatori rischiando la pelle. Ottima cena a base di frutti di mare, la gente ci accoglie sempre in modo amichevole. Tante le offerte di roba da fumare e tanta la birra che scorre, soprattutto Pilsen e Imperial. Lungo trasferimento sulla costa fino a Sierpe dove prendiamo una barca che attraverso interessanti canali ci conduce a Baya Drake incontrando scimmie cappuccino e scimmie congo, pappagalli coloratissimi e altri uccelli fino ad imboccare uno stupendo canale tra mangrovie. A Tarcoles incontriamo numerosi grandissimi coccodrilli, i piu grossi del Costarica tutti piazzati sotto ad un ponte. Baya Drake si presenta con una bella spiaggia attorniata dalla foresta e con acqua calda, un piccolo paradiso assolutamente fuori dal mondo. Sempre tutti allegri e anche abbronzati.

La donna dei fiori


sabato 20 febbraio 2016

Ma quanto piove in Costarica ?

Piove e si ride tanto, purtroppo ci va malissimo con i vulcani ma in compenso ammiriamo alcuni degli arcobaleni più belli mai visti, nella zona di Monteverde. Tanto tempo sul bus anche perchè l'autista non pare espertissimo delle strade. Bella la valle di Orosi con le chiese di Cartago, di una solo le rovine e nell'altra un sacco di pellegrini che si avvicinano inginocchiati all'altare. Irazu non si vede mentre al vulcano Arenal nemmeno ci proviamo. I giardini Lankester con tanti fiori strani e un rettilario affascinante. Alla sera prima due sode trovate sulla strada poi un ristorante come si deve. Sempre gradito il parmigiano reggiano!! Orosi, La Fortuna e infine Monteverde circondato dal parque nebuloso. Allegria e begli occhi nelle ragazze costaricane. Un po' stufi della pioggia ma sempre allegri noi !!!

Ritratti nepalesi


giovedì 18 febbraio 2016

Da Tortuguero a Orosi

Natura! Stupendo giro in canoa dei canali di Tortuguero con calma e silenzio, il che ci consente di goderci il giro e di ammirare diversi animali. Il piccolo paesino si risveglia con calma e i bambini in divisa vanno a scuola. In lancia torniamo verso Moin, un'altra bella navigazione prima di sostare a Puerto Limon per mangiucchiare qualcosa. La nostra meta è Cahuita piena di locali e sempre con la sua atmosfera caraibica, il mare è un piccolo paradiso per i surfisti. Bandiera rossa per i bagnanti normali. Il ritmo di vita è più che tranquillo e ci se ne accorge a cena quando l'attesa è a dir poco infinita. Il riso è sempre presente sia a colazione che a cena. Entriamo nel parco: la simpatica Jacqueline come guida che si diverte prima ad illustrarci i poteri di diverse piante ed erbe poi a farci ammirare animali che da soli non riusciremmo a scovare. Minuscoli serpenti velenosissimi, una miriade di granchi e paguri, iguane e altri rettili mimetici, scimmie a go go, bradipi da due e da tre dita, coatì e moltissimi uccelli. E' una bella camminata nella natura di circa 9 chilometri; due ragazzi crollano per problemi di stomaco. All'uscita dal parco birretta da un toscano e poi lunga e tortuosa strada che ci porta ad Orosi in attesa di andare a vedere due vulcani. Ceniamo in una soda. Ci ha colpito la presenza di un corral circolare, tipo arena per corride in lamiera. Gente cordiale e ritmi lenti, a volte la gentilezza inganna come nel caso delle indicazioni stradali date da chi non conosce la strada ma non si risparmia e comporta chilometri in più!! Alla sera siamo sempre belli cotti. A 2000 di altezza c'è decisamente freschino ma dopo il caldo umido è un bel vivere. Non mancano le piantagioni di caffè.

Messaggio attuale !


mercoledì 17 febbraio 2016

martedì 16 febbraio 2016

Tortuguero la caraibica

Salutiamo lo splendido lodge  che ci ha ospitato e saliamo sulla lancia con cui percorriamo Rio Sarapiqui, Rio San Juan e rio Colorado debordando in Nicaragua con gli opportuni controlli di dogana. Incontriamo coccodrilli e tantissimi uccelli colorati, un vero paradiso naturale e dopo 6 ore siamo stanchi  ma soddisfatti a Tortuguero. L'oceano è affascinante ma per niente propenso ad offrire possibilità di bagno così ci incamminiamo lungo il mare. Il paese è caraibico, tanta gente di colore e piccoli negozietti. Ottima cena a base di riso con salsa di cocco, gli immancabili fagioli e filetto di pesce, bagnati dalla solita birretta, finalmente fresca. Non ci sono macchine nè motorini, nessuna industria solo il suono delle onde, un'aria più respirabile ... una vera enclave ecologico. E non manca nemmeno l'ottimo cocco caduto dalla pianta. Amache e relax.

Calzolaio di strada


lunedì 15 febbraio 2016

Guatemala e Belize

http://www.marcocavallini.it/guategall.html
E' online il reportage fotografico sul mio viaggio in Guatemala e Belize.

Primi passi in Costarica

Malgrado le nuove leggi volute dal signor Donald Trump che rendono difficile il passaggio negli States da parte di chi è stato in Iran negli ultimi cinque anni, riesco ad andare in Costa Rica passando da Madrid e Panama. L'assoluto divieto di fumo negli aeroporti attraversati non mi ferma. Arrivato a San Jose recupero con le paglie e conosco parecchi taxisti nella bolgia appena fuori dagli arrivi dell'aeroporto, quindi recupero il mio gruppo di avventurieri e cerchiamo di smaltire il lungo viaggio. Prima ottima colazione a base di gallo pinto, prima di affrontare il primo vulcano del viaggio, il Poas ma le nuvole non ci permettono una bella visuale. Pranziamo in una soda , una tipica trattoria dove stramangiamo con gente locale. Delusi dalla visita al vulcano ci rifacciamo incontrando il primo bradipo e un numeroso gruppo di coatì dal naso bianco. Arriviamo finalmente alla meta Puerto Viejo de Sarapiqui , un colorato e vivo paesino sul fiume a due passi dal Nicaragua e da probabili traffici di droga. Natura eccezionale e favolosi sorrisi caratterizzano il nostro approccio con questa nazione senza esercito. Si cominciano a sentire le prime zanzare ma saranno poche.

Crociati a Ponferrada




domenica 14 febbraio 2016

Anno 2016 - parte 7

In Turchia si segnala una forte crisi turistica con tantissimi albeghi in vendita magari ammettere che c'è una guerra civile in corso o un tentativo di genocidio, no?
Essere scortesi, rispondere male ... a me costa un sacco di energia ma a volte è solo autodifesa , spirito di sopravvivenza in un mondo dove essere gentili e disponibili è visto solo come segno di debolezza.
Il sindaco Pizzarotti si espone contro il grande raccordo TiBre, un inutile pezzo di autostrada che devasterebbe la bassa parmense ma tutti i poteri forti della provincia si schierano compatti contro di lui ... ma va!!
L'omofobia è diffusissima, segno dell'attuale ignoranza ... ma commentare il tweet di Roberto Formigoni lo trovo inutile.
Il vice di Amazon diventa commissario per il digitale in Italia, una chiara scelta a favore dei diritti e della libertà ... ma dove!!!?
Ho deciso che su forte richiesta entro nel direttivo dell'ANPI sezione di Fidenza.
Qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè anche nelle scelte fatte per passione molta gente deve sempre essere in competione sfoderando scorrettezze, mancanza di trasparenza e forti falsità.

 

Viaggio naturalistico


Porte blu nel verde


giovedì 11 febbraio 2016

Le città invisibili

Ancora lo stesso effetto: quando leggi un classico capisci subito perchè è considerato un classico, questo di Italo Calvino è un capolavoro, è semplicemente poesia e sicuramente va letto e riletto per capirne i tanti significati. Devo ringraziare fortemente l'ottimo scrittore Tito Barbini e i favolosi librai parmigiani di Diari di bordo per avermi spinto a leggerlo e anche per avermi avvertito che poi lo ripiglierò in mano diverse altre volte, e penso proprio che sarà così. Semplicemente geniale fare raccontare le proprie suggestioni a Marco Polo che descrive le città "visitate" al Kublai Kan. E' un libro attualissimo e fa pensare molto, anche a noi stessi e al rapporto che abbiamo con la comunità cui apparteniamo.

Saracinesca verdeggiante


mercoledì 10 febbraio 2016

lunedì 8 febbraio 2016

domenica 7 febbraio 2016

Serata vietnamita ai Diari di Bordo




Anno 2016 - parte 6

Mi sono po' rotto le scatole di sentire parlare di crisi economica, qui siamo in mezzo ad una gravissima crisi sociale e morale da anni. Si sta cancellando la cultura, il senso civico è ormai un'utopia, la comunicazione tra persone è difficilissima eppure il problema sono sempre i soldi, solo i soldi!! Avanti così!!!
Come l'Italia, considerata da tutto il mondo patria della cultura e che ha un grandissimo patrimonio culturale architettonico e storico, sia diventata il paese degli ignoranti sarà da capire e forse nei posteri qualcuno arriverà ad una conclusione. Siamo arrivati addirittura al punto che si augura la morte alla parlamentare che ha proposto il decreto legge per le unioni civili. Non so, forse crescendo mi sono distratto un po' troppo ma io mi riconosco sempre meno nella maggioranza degli abitanti di questo nostro belpaese.
Purchè la Turchia fermi l'ondata di profughi verso l'Europa (che si prevede anche in forte aumento verso la primavera e l'estate) gli viene perdonato tutto, anche la cancellazione della libertà d'espressione e la repressione violenta dei curdi, con paesi e villaggi quasi rasi al suolo!
L'ANPI è decisamente schierato per il "no" , e ci mancherebbe, di fronte al referendum per le modifiche costituzionali.
L'omicidio del ragazzo italiano al Cairo dimostra che in questo momento lottare per i diritti umani è una delle attività più pericolose al mondo!
"Arrestato sindaco PD": a volte ci si chiede se è vero o se si dimenticano di cambiare i titoli dei quotidiani!
Sabato me ne vado a Parma ad ascoltare Maurizio Gatti che presenta la casa editrice  O barra O a "Diari di bordo", con tanti libri sul Vietnam e la cultura vietnamita cambogiana e laotiana permea tutta la serata con la sua gentilezza e la sua saggezza, e mi riappacifica con il mondo. Poi faccio un salto ad ARTlab, una casa occupata di Parma dove tutto è ancora cultura e gioia di vivere: un bel sabato positivo!!!

Automobile cinese


mercoledì 3 febbraio 2016

martedì 2 febbraio 2016

Cuore di tenebra

Un classico molto impegnativo. Si legge bene ma soprattutto si legge perchè si vuole conoscere e soprattutto sentire cosa dice il misterioso Kurtz, lo stesso alla base del personaggio interpretato da Marlon Brando in Apocalypse Now. La storia è ambientata nel periodo coloniale dove i barbari sono i bianchi non certo gli indigeni saccheggiati in nome del progresso.

Bisonte argentato