martedì 31 maggio 2011

venerdì 27 maggio 2011

giovedì 26 maggio 2011

venerdì 20 maggio 2011

Un mondo che non esiste più

Foto piacevoli, e volte anche molto belle e sempre significative, contornate dai commenti e dalle osservazioni di un grande giornalista. Il tutto per documentare un mondo che non c’è più o forse non c’è più chi riesce a documentarlo così chiaramente. Mi sono perso a leggere le opinioni sul Giappone carpendo il significato delle foto e la paura per quello che si prospettava per la futura società, o meglio la società di oggi! Quanto ci spiegano i testi ma anche le foto di Tiziano Terzani sull’Indocina, come quell’hippy che gli diceva “Il Laos non è una nazione, è uno stato della mente”! Leggere e soprattutto guardare questo libro è stato come tornare nostalgicamente ma positivamente (come sempre la positività emerge da questo grande Uomo) ai suoi libri, dal leggendario “Un indovino mi disse” allo stupendo “Un altro giro di giostra” che ho centellinato con la paura di terminarlo, senza dimenticare il grande messaggio di “Lettere per la pace”, e poi tutti gli altri libri e gli articoli che ci hanno raccontato il mondo che c’è cambiato sotto i piedi. Adesso devo assolutamente cercare di vedere anche il film “La fine è il mio inizio”. Per me spesso leggere i libri di Terzani è stato come leggere la spiegazioni di cose viste durante i viaggi, ma capite soltanto dopo la lettura. E per concludere ecco un gran concetto: “la grande foto è l’immagine di un’idea”. E concludo ringraziando Tiziano Terzani per i tanti messaggi positivi che mi ha dato e che mi serviranno ancora nel resto della mia vita.

Fiori arancioni

Catena umana a Caorso per fermare il nucleare

La Catena di Caorso, a cui aderiscono soprattutto le realtà dell'Emilia Romagna e della Lombardia , partirà, alle ore 15 circa dalla sbarra della centrale fino al campo sportivo di Caorso (circa 2.400 metri). L’appuntamento è a Caorso alle 14,30 al Campo Sportivo. Per informazioni anche logistiche consultare il sito Fermiamo il Nucleare.

giovedì 19 maggio 2011

Arnold a Milano

Iniziativa sociale a Fidenza

Lavoro precario, atipico, flessibile a Fidenza: Non farti fregare!
Tirocino formativo, agenzie interinali, partite iva, co.co.co, co.co.pro., outlet, stage, lavoro a chiamata…
Tutto quello che dovresti sapere e non ti hanno mai detto su: tipi di contratto, sistemi di previdenza, diritti di chi lavora o cerca lavoro.
Iniziativa di informazione sociale a Fidenza, venerdì 20 maggio ore 20.45 al Ridotto del Teatro Magnai. Tutte le info sul blog di Rifondazione comunista.

mercoledì 18 maggio 2011

martedì 17 maggio 2011

Immagini da Carcassonne

I pazzi siete voi

"I pazzi siete voi ..." è il sito in cui viene raccontata l'esperienza di alcuni ragazzi che fino al referendum del 12 giugno, vivranno come dopo un'esplosione nucleare. Un'esperienza molto interessante per invitare tutti a fare il proprio dovere il 12 giugno, andando a votare per il referendum!

Fiorellini

lunedì 16 maggio 2011

Terme di Tabiano

Milan Image Art Fair

Superate alcune difficoltà per trovare il luogo, SuperStudio Più a Milano in via Tortona, la visita si è rivelata interessantissima. Molte immagini appartenenti più all'arte contemporanea ma anche e soprattutto tante belle foto. Molte anche le sperimentazioni interessanti. Tra quelle che mi hanno più incuriosito sicuramente "I colori del buio", immagini scattate nelle miniere abbandonate: The Diggers' seltz. Interessante la mostra allestita da Artistocratic, in cui mi ha colpito molto Nicola Cicognani. Colpisce decisamente l'utilizzo della carne macinata per alcune immagini di Maurizio Sapia. Tra le immagini di Mario Daniele, l'Ocean, ho subito riconosciuto le dune del Pilat, visitate l'anno scorso in Francia. Tra gli altri che ricordo (c'erano veramente un sacco di espositori ad alto livello, n.d.r.) la Galleria Blanchaert, "Il segno del tempo", gli alberi di Michael Loos, le prospettive di Stefano Zardini. A questo punto si spera in una ripetizione l'anno venturo, percè MIAFair è stato un ottimo "investimento" domenicale.

domenica 15 maggio 2011

Stato di diritto o stato di polizia?

ricevo e volentieri pubblico:

Sabato mattina eravamo in via Mazzini a Parma al nostro solito banchetto per pubblicizzare i 4 referendum che si terranno il 12 e 13 giugno sul nucleare, sulla ripubblicizzazione dell'acqua e sul legittimo impedimento.
Sono arrivati due vigli urbani (una vigilessa ed un'ausiliare) chiedendoci le nostre generalità, perché gli era arrivato un ordine dal comando per via di una segnalazione, la quale asseriva che il nostro banchetto non era lecito a causa della campagna elettorale in corso.
Io ho fatto presente ai vigili che a Parma non c'è nessuna elezione amministrativa e di conseguenza nessuna campagna elettorale, e che al nostro banchetto non vi erano inviti al voto elettorale amministrativo ed anche se ci sono liste del MoVimento 5 stelle sia a Salsomaggiore che a Sala Baganza non facevamo menzione o indicazione di voto sulla scelta delle suddette, ne con volantini tanto meno con striscioni.
Rimaniamo un po' stupiti della cosa, ma rispettosi della legge consegniamo i nostri documenti e rimaniamo in attesa. Dal comando dei vigili non arriva nulla ed i vigili ci dicono di proseguire con il banchetto in attesa di controlli ulteriori. Abbiamo poi saputo che nel pomeriggio sono nuovamente ripassati e visto che erano presenti altri attivisti hanno avuto il piacere di acquisire anche le loro generalità.
Nel frattempo, continuando il mio servizio di volontariato al mattino al banchetto, mi faccio un giro ed acquisto un po' di quotidiani. Ne ho presi diversi nazionali e non, ed ho notato che di simboli dei partiti ne erano pieni, delle volte anche in prima pagina.
In uno c'era anche una pagina intera di pubblicità con l'invito al voto al partito.
Insomma ad un banchetto in una via di un comune che non va al voto si contesta la pubblicità ad un simbolo politico, ma sui quotidiani nazionali si può fare quello che si vuole.
Piccola nota, anche il banchetto di Italia dei valori ha subito il nostro medesimo trattamento.
I vigili sono stati molto cortesi, ed hanno eseguito gli ordini dal comando, ma a questo punto mi domando il comando da chi prende gli ordini.
Il comando dei vigili di Parma prende gli ordini dai partiti politici?
Non credo proprio, altrimenti saremmo in uno stato di polizia.
Siamo in uno stato di diritto, ed il comando di polizia deve far rispettare la legge, e solo alla legge dovrebbe rispondere.
Invito quindi il comando dei vigili di Parma, quando ricevono queste segnalazioni, a rispondere: "ci dispiace per voi, ma non stanno violando la legge"
Invito anche quelle persone che hanno fatto la segnalazione ad informarsi sulle regole della campagna elettorale e sui principi della nostra Costituzione tanto invocata a voce, quanto bistrattata nelle azioni.
Una piccola curiosità mi assale, ma sarà stato mica il partito che ha comprato la pagina pubblicitaria ad aver fatto la segnalazione sul nostro banchetto?...
Purtroppo non lo saprò mai, perché non la rivendicheranno questa boutade in quanto poi si dovrebbero solo vergognare!

Marco Vagnozzi
Associazione Parma in MoVimento
MoVimento 5 Stelle

Dolci francesi

Festival della Fotografia etica a Lodi

Per il fine settimana molto interessante l'evento di Lodi: il Festival della Fotografia etica dal 19 al 22 maggio 2011.