Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post
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giovedì 16 febbraio 2023
domenica 18 luglio 2021
venerdì 28 dicembre 2018
Difesa a zona
In questa seconda avventura, il commissario Charitos si trova coinvolto in un terremoto da cui parte un'indagine che si dipana nel mondo del riciclaggio. Petros Markaris ha creato un personaggio fin troppo umano che si lascia coinvolgere moralmente nelle indagini ma che allo stesso tempo è coinvolto nella propria vita famigliare. Un'altra serie di gialli che mi affascina con i suoi protagonisti.
lunedì 20 marzo 2017
Politiche del disastro
Enolibreria Chourmo
Via Imbriani 56 – Parma
Presentazione del libro di Silvia Pitzalis
Politiche del disastro
Poteri e contropoteri nel terremoto emiliano
Interventi dell’autrice e di Tifany Bernuzzi
Che cos'è un disastro e come si manifesta? Quali poteri emergono e vengono alimentati nei contesti colpiti? È possibile un dialogo tra istituzioni e cittadini sui modi di affrontare le conseguenze? È possibile elaborare forme di autorganizzazione in risposta alla catastrofe volte a rigenerare l'esistenza di fronte alla violenza degli eventi e offrire anche soluzioni alternative rispetto a quelle istituzionali? Attraverso l'analisi etnografica, il lavoro di Silvia Pitzalis si propone di rispondere a queste domande, assumendo il terremoto dell'Emilia del maggio 2012 come caso di studio utile a ricavare indicazioni di carattere generale.
Info sulla Rassegna "Critica del presente" organizzata da Centro Studi Movimenti.
giovedì 6 ottobre 2016
venerdì 2 settembre 2016
Spaghettata ... con il cuore
Anche
i volontari della Brigata di Solidarietà Attiva
di Parma, partecipano con le associazioni di Baganzola alla buona
riuscita della spaghettata all'amatriciana a favore delle popolazioni
terremotate
del Centro Italia ed invitano i simpatizzanti ed i compagni a
partecipare all'evento che si terrà presso il campo sportivo "Mordacci"
di
Baganzola sabato 3 settembre dalle ore 20. Brigata di Solidarietà Attiva - Parma
martedì 28 aprile 2015
Emergenza Nepal
Se qualcuno non sa raccapezzarsi tra le varie ONG che raccolgono fondi per i terremotati nepalesi, Avventure nel Mondo gravemente colpita dal tragico evento avvenuto in Nepal, vuole contribuire nel modo più efficace e rapido possibile a dare sostegno alla popolazione nepalese inviando medicine, materiale, viveri, e quanto sia richiesto dalla situazione contingente per l’acquisto dei quali è stata aperta una sottoscrizione di fondi per
chi desidera partecipare all'aiuto.
intestazione HANUMAN ONLUS
iban IT 89B0 2008 11725 000103717364
causale EMERGENZA NEPAL COGNOME NOME
con preghiera di comunicare all'indirizzo email emergenza.nepal@gmail.com il proprio nome e cognome ed importo del versamento.
Il conto è dedicato esclusivamente agli amici del Nepal.
Grazie per la solidarietà
Emergenza Nepal
domenica 26 aprile 2015
lunedì 2 febbraio 2015
Ricordando San Felice
Fotografie scattate durante Magico San Felice, e alcuni scatti fatti durante la commovente visita alla zona colpita dal terremoto.
venerdì 30 novembre 2012
giovedì 6 settembre 2012
domenica 26 agosto 2012
Mirandola e dintorni
Erano mesi che volevo fare un giro nella zona di Mirandola per rendermi conto
della situazione post-terremoto, in fin dei conti sono circa 70 km. in linea
d'aria di distanza da casa mia. Avevo paura di passare per un turista del dolore
e questo mi ha fermato finchè ho ricevuto un invito da due gentilissimi amici
che mi hanno ospitato a pranzo e condotto in giro per le strade di Mirandola e
dintorni. Arrivando da Modena si cominciano a vedere i primi danni con case di
campagna scoperchiate, capannoni industriali distrutti, tende camper e roulotte
vicino alle case, tendopoli dove alloggiano ora solo extracomunitari. La gente
del posto che non può accedere alla propria casa (tantissime persone, n.d.r.) si
fa ospitare da parenti e amici non troppo distanti.
Da pochi giorni il
centro storico di Mirandola non è più zona rossa ma è accessibile: tutto attorno
inferriate con cartelli e fogli appesi .... sono negozi e professionisti che
segnalano se sono aperti o meno e dove si sono trasferiti. Mi incammino per il
centro, sì è aperto ma in pratica è solo un camminamento all'interno di una
città fantasma, il silenzio e l'abbandono mi sconvolgono ... le locandine sui
muri segnalano eventi di fine maggio ... il tempo si è fermato a quel brutto
indimenticabile giorno di maggio!!
L'ospitalità di queste terre è
fantastica, i due amici mi preparano il pranzo che consumiamo insieme scherzando
... si sente una porta sbattere e all'improvviso i due volti sorridenti si
trasformano in maschere preoccupate se non terrorizzate ... in pochi secondi
capisco con che sentimenti di paura sta vivendo la gente di questi luoghi, la
fatica nel dormire e l'impossibilità di stare tranquilli ... il mio ospite ha
messo anche un letto vicino alla porta ... la terra continua a dare segnali di
paura (ogni giorno piccole scosse!) e anche chi può entrare nella propria casa
non è per niente tranquillo. Le farmacie della zona vendono a go-go
tranquillanti e antidepressivi!
Un signore ci invita gentilissimo a casa
sua, ha qualche danno ma soprattutto la paura a dormire in casa, la famiglia è
ospite di parenti ad una cinquantina di chilometri e lui tutti i giorni viene a
fare un giro in casa sua .... la casa è ben messa e giudicata abitabile ....
dalla terrazza si ha un colpo d'occhio eccezionale sulla città, si vedono tetti
ondulati o squarciati e soprattutto le due chiese più importanti semidistrutte.
Ma dal padrone di casa arriva anche il messaggio più importante: bisogna
continuare a vivere!!
Nel pomeriggio andiamo a visitare i dintorni di Mirandola, quartieri artigianali
quasi completamente distrutti dove hanno perso la vita alcuni operai ... c'è
pulito ma la distruzione subita è impossibile da nascondere e da dimenticare:
chi ha voluto ricominciare ha affittato capannoni nel veronese.
A Medolla
vediamo di fianco alla chiesa due pezzi del campanile che è stato "smontato" per
evitare ulteriori crolli e l'interno della chiesa presenta una scena drammatica,
ci sono ancora tutte le sedie ricoperte di calcinacci e mattoni ... a pochi
passi un tendone bianco sostituisce la chiesa per le funzioni religiose di
questa caldissima estate ... e un piccolo prefabbricato è diventato la casa del
gentilissimo parroco.
Nelle strade di campagna è un disastro
continuo, tutte case distrutte o perlomeno scoperchiate, tutte le vecchie case
sono assolutamente inabitabili. Ci fermiamo di fronte ad una vecchia corte con
un'immensa casa patronale che doveva essere bellissima fino al giorno
prima!!
La padrona di casa sta innaffiando i fiori e ci invita a vedere
il disastro combinato dal terremoto, ci racconta i sacrifici fatti dalla
famiglia per comprarsi questa bellissima casa di campagna e mi dice che nella
vita ci vuole pazienza, viene tutti i giorni ad innaffiare (al figlio dice
che viene solo due giorni alla settimana!!) e non piange se no suo figlio la
sgrida ... sinceramente vorrei piangere io!!
Ci fermiamo a San Felice sul Panaro ... c'ero stato per caso a marzo ma quello che trovo è ben diverso, la rocca ha perso una torre e mostra diversi segni di cedimento e il paesino è perlopiù inaccessibile con tanti palazzi messi in sicurezza ma assolutamente non agibili.
Oggi ho visto tanta distruzione ma soprattutto ho incontrato tantissima dignità e umanità, gente che non si piange addosso e vuole ricominciare a vivere, gente che non vuole essere mantenuta dallo Stato ma che non vuole nemmeno essere affondata o dimenticata dallo Stato.
Ci fermiamo a San Felice sul Panaro ... c'ero stato per caso a marzo ma quello che trovo è ben diverso, la rocca ha perso una torre e mostra diversi segni di cedimento e il paesino è perlopiù inaccessibile con tanti palazzi messi in sicurezza ma assolutamente non agibili.
Oggi ho visto tanta distruzione ma soprattutto ho incontrato tantissima dignità e umanità, gente che non si piange addosso e vuole ricominciare a vivere, gente che non vuole essere mantenuta dallo Stato ma che non vuole nemmeno essere affondata o dimenticata dallo Stato.
giovedì 31 maggio 2012
Il silenzio di Mirandola
Uno struggente reportage fotografico di Ilaria Ghidini su Mirandola dopo il terremoto del 30 maggio.
domenica 20 maggio 2012
Terremoto a San Felice
Oggi speravamo in tanti in un terremoto elettorale con epicentro Parma ... poi appena svegliato sono stato travolto dalle notizie tragiche di un vero terremoto in Emilia Romagna, con 6 vittime: una notizia che mi ha sconvolto. Non avevo sentito niente stanotte, ma le immagini di San Felice, Finale Emilia e Bondeno mi hanno lasciato basito. Tra gli amici, soprattutto della Bassa, serpeggia la paura anche a causa delle ripetute scosse di gennaio: Speriamo Bene!!Voglio ricordare San Felice sul Panaro con due foto scattate solo alcune settimane fa.
Fotografie dei monumenti prima e dopo il crollo, su Repubblica.it.
mercoledì 8 febbraio 2012
Mille giorni a L'Aquila
Un piccolo assaggio di un clamoroso reportage sulla città de L'Aquila, 1000 giorni dopo il terremoto. Fotografie di Giulio Nori e Anna Campanini pubblicate in una galleria su Parma.Repubblica.
giovedì 1 dicembre 2011
Serata di solidarietà con il popolo kurdo a Parma
Tutte le informazioni sulla serata alla Casa Cantoniera Autogestita di Parma sul blog newroz2011.blogspot.com
domenica 13 novembre 2011
Omaggio a Van
Ho pubblicato un pò di fotografie scattate durante il mio viaggio a Van, nella zona a maggioranza kurda della Turchia. L'ho fatto anche per non dimenticare la drammatica situazione che sta vivendo la popolazione di tutta la provincia di Van dopo il terremoto di due settimane fa. Nel blog "Carovana in Kurdistan 2011" stiamo cercando di dare notizie, visto il silenzio dei mass-media, e di coinvolgere in eventuali donazioni.
sabato 29 ottobre 2011
In diretta da Van
Sul sito "Carovana kurda 2011" stiamo cercando di seguire in diretta l'evolversi della situazione a Van, dopo il terribile terremoto di domenica scorsa. Grazie ai nostri contatti siamo in grado di avere notizie attendibili sui soccorsi e sulla ricostruzione. Ovviamente è anche importante dare un piccolo contributo, così come consigliato anche e addirittura dal sito dell'Inter. Anch'io e gli altri partecipanti alla delegazione di pace in Kurdistan che era a Van a marzo 2011 suggeriamo come riferimento l'Associazione Europa Levante, questi i dati per eventuali donazioni:
Associazione Europa LevanteBanca Popolare di Sondrio
Codice IBAN: IT13 G056 9603 2000 0000 8838 X21
Codice BIC/SWIFT: POSOIT22
martedì 25 ottobre 2011
Van
Sul blog della Carovana kurda è presente un appello alla solidarietà per il terremoto di Van, avvenuto domenica 23 ottobre 2011.




martedì 22 febbraio 2011
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