Ogni tanto capita di fare una bella scoperta. Un piccolo libro di racconti ambientati in Groenlandia con cui Jorn Riel si dimostra di essere un viaggiatore carico di umorismo e di umanità, che sicuramente mi ritroverò presto a leggere ancora. Sono racconti apparentemente stravaganti in cui lo scrittore dimostra come la solitudine per non impazzire dev'essere comunque dotata di intelligenza e di umanità. Tutti i racconti sono piacevoli ma non posso negare che quello su Alefander il gallo sia stato il mio preferito.

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