domenica 16 agosto 2026

Anno 2026 - parte 33

Ho sempre notato che in paese farsi i cavoli propri senza dare adito a pettegolezzi non piace, e resta il fatto che comunque so sempre abbastanza bene cosa succede. Continuano le manifestazioni contro il ponte sullo stretto di Messina. Quella dei morti al primo giorno di lavoro sta diventando una normalità infame, sarebbe ai livelli di una barzelletta se non fosse una criminosa tragedia. Forte terremoto in Colombia: come in Venezuela poche notizie e tanti morti. A Fidenza di fronte ad un movimento di cittadini, il partito ha risposto con bugie, con la solita spocchia e anche sbeffeggiando: adesso la protesta è ancora più forte e determinata. Su Facebook molte persone, con il solo fine di essere i primi, annunciano che è morto qualcuno che conoscono e ne mettono solo il nome, creando malintesi e falsi allarmismi in nome di una privacy che nemmeno sanno cosa significhi. In Francia le meduse costringono a spegnere tre reattori di una centrale nucleare. Allagamenti in Laos e in alcune cittadine thailandesi sul Mekong. Un bel panino con il cotecone e notte della vigilia di Ferragosto in mezzo ai madonnari a Grazie di Curtatone. Grosse preoccupazioni attorno al Milan, poi vince un amichevole e diventa la squadra più forte del momento: piedi per terra, please!

"Quando morirò seppellitemi in una vigna, acciocché possa ridare alla terra tutto quello che ho bevuto nella mia vita." (Francesco Guccini)

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