Un libro ambientato nei giorni dell'uccisione di Aldo Moro e di Peppino Impastato, mentre un liceo viene occupato. Inutile negarlo, è un romanzo che mi riporta all'adolescenza ed Alessandro Berselli è molto bravo a raccontarci quel periodo storico con i suoi sogni, i suoi ideali, le sue disullusioni e anche la sua tanta musica. Nostalgia canaglia!

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