domenica 28 giugno 2026

Anno 2026 - parte 26

Il corteo per festeggiare la giornata del rifugiato a Parma è stato bellissimo e molto partecipato. Il tentativo del governo albanese di vendere un'isola agli speculatori israeliani ha provocato grandi manifestazioni di protesta da mesi, cui ora si aggiungono anche i tanti albanesi che vivono all'estero. A Trieste hanno cercato di investire con l'auto un gruppo di persone che partecipava ad un corteo antifascista. Situazione disastrosa: venirne fuori non sarà facile ma nemmeno impossibile. L'ignoranza sta devastando il belpaese e chi si ribella anche solo leggendo libri non è ben visto. Disastroso terremoto in Venezuela. Con il passare dei giorni i numeri delle vittime in Venezuela assumono una dimensione apocalittica. Forse anche i più imbecilli che ancora credono nella favola dell'esportazione della democrazia, adesso si sono resi conto che il regime in Iran si è rafforzato. Che gioia quando a sorpresa dopo due settimane ti fanno un regalo di compleanno. Sono andato ad ascoltare Giuliano Palma e a sorpresa mi sono trovato in mezzo a tutto l'establishment parmigiano. Da pochi giorni ho riscoperto (ed uso con moltissima parsimonia, n.d.r.) la televisione: mi sono guardato i Pink Floyd a Pompei e i Rolling Stones a L'Avana. E figuriamoci se in questo "libero" campionato mondiale di calcio consentivano all'Iran di passare il turno!

"La caratteristica più negativa dell'élite totalitaria è che non si ferma mai a pensare al mondo com'è realmente e non confronta mai le menzogne ​​con la realtà." (Hannah Arendt)

Nessun commento: