lunedì 25 maggio 2026

Come animali

Un piccolo grande libro. Violaine Berot ambienta il suo racconto negli sperduti Pirenei francesi, portando alla luce una antica leggenda sulle fate. Un modo inconsueto di impostare la narrazione attraverso tante brevi testimonianze per parlare di un ragazzo disabile che viveva in montagna con una bambina abbandonata. Mi è piaciuto tanto e mi è piaciuto che la scrittrice nel suo modo di porsi lasci il lettore libero di accettare una propria interpretazione. Più che consigliato, soprattutto in questo periodo di omologazione forzata.

Nessun commento: