Verrebbe da definirlo come un libretto di filosofia spicciola. Lorenzo Marone specifica che non vuole insegnare niente, ma nelle pagine capita spesso di ritrovarsi e l'autore usa immagini semplici, di animali, spesso poetiche per darci leggerezza e fare capire che in questo mondo ultra produttivo si può anche essere differenti senza essere per forza sbagliati. Sinceramente mi è piaciuto molto e ho trovato, senza cercarle, alcune interessanti risposte.

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