Un libro decisamente duro ed emozionante. Madeleine Thien rcconta la storia di due profughi che decidono di tonare in Cambogia e rivivono l'orribile storia dei khmer rossi. Sono appena stato in Cambogia per la terza volta e la sua orribile storia continua a lasciarmi sbigottito. Un genocidio che ha portato alla morte di circa 3 milioni di persone. Una storia da non dimenticare ma che come al solito non ha insegnato niente.
“Fin dall’inizio ci vengono consegnate molte vite che conserviamo dentro di noi. Dal primo all’ultimo mattino lottiamo per portarle con noi fino alla fine”.

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