Georgi Gospodinov, al mio secondo approccio, ci parla della perdita della memoria e dell'importanza del passato sia soggettivo che collettivo. L'autore si inventa il personaggio di Gaustin che crea le cliniche del passato, riscontrando la difficoltà a vivere seconda la memoria più meno inventata negli anni prescelti. Ricorda spesso Borges e gioca con la memoria, dando ovviamente un buon spazio a quella bulgara.

1 commento:
Continuo a invidiarti le tue letture... ma come fai?
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