"Bisogna essere gentili in questo mondo oscuro".
Non posso che definirlo un capolavoro. Mi ero entusiasmato con "Le ferrovie del Messico" ma qui Gian Marco Griffi si è veramente superato. Per due volte avevo accennato a leggerlo ma mi ero subito fermato, spaventato dal migliaio di pagine. Poi al momento giusto sono partito di slancio e mi sono trovato come catapultato dentro un folle sogno in cui stavo proprio bene. Magari aspettate il momento giusto ma leggetelo, leggetelo ... e diffondetelo.
2 commenti:
Non conosco questo autore, ma è la seconda volta che ne parli in termini entusiastici. Dovrò colmare la lacuna.
massimolegnani
(orearovescio.wp)
Cavoli migliaiai di pagine ... invidio la tua dote di gran lettore. Non è facile in questa epoca dalle mille distrazioni.
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