sabato 21 marzo 2020

Pietra nera

Un buon libro anche se forse potevo scegliere un momento migliore ma erano mesi che mi interessava in quanto seguito di "Nina dei lupi". Solo facendomi coinvolgere è diventata sempre più chiara la similitudine con l'oggi. E' ambientato in un periodo post-sciagura e il ragazzo protagonista cerca i ricordi che la madre non ha avuto, è un po' un'iniziazione ed è scritto in modo da essere divorato per vedere come va a finire. Alessandro Bertante, tra gli autori contemporanei, sta per entrare nel novero dei miei preferiti.  

2 commenti:

Alligatore ha detto...

Be', io in questi giorni vorrei iniziare a leggere il Saramago di "Cecità" ... e comunque mi segno questo autore, fidandomi del tuo fiuto.

marcaval ha detto...

Non male e nel caso comincia con "Nina dei lupi" ... Cecità è assolutamente un capolavoro, forse addirittura troppo attuale.