giovedì 3 novembre 2011

Terraferma

Oserei definirlo un film difficile che trasmette angoscia com'è giusto che sia quando si tatta dell'argomento dell'accoglienza degli immigrati clandestini e delle loro morti dimenticate in mare. Lo scontro tra ciò che dice il cuore e le normali regole di convivenza umane e ciò che dicono le attuali inumane leggi e la loro applicazione. Devo ammetterlo, sono uscito soddisfatto di aver visto l'ultimo film dell'eccellente Crialese ma allo stesso tempo decisamente confuso.

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