giovedì 25 luglio 2019

Il giro di boa

Ho letto questo libro per rendere onore ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che ci ha appena lasciato. Trovo sempre difficile leggere questo linguaggio praticamente inventato ma il libro è appassionante e tratta due temi molto importanti. L'accusa alle forze dell'ordine per gli indicibili crimini commessi nel 2001 a Genova e il traffico di esseri umani spesso mascherato da immigrazione. Un ottimo libro con protagonista il famoso Montalbano. 

Colori sbarrati


domenica 21 luglio 2019

Umanità in rivolta

Un ottimo e piccolo libro sulla situazione dei lavoratori in Italia, ben scritto da Aboubakar Soumahoro, sindalista USB originario della Costa d'Avorio. Ci spiega molto bene tante situazioni di sfruttamento e schiavitù nel nostro paese con l'impegno a costruire un nuovo sindalismo ispirato completamente alla figura di Giuseppe DiVittorio. Un documento importante sull'Italia e sullo stravolgimento dei diritti attuato dalle multinazionali e dall'attuale sistema capitalistico.

Anno 2019 - parte 29

Con il forte caldo estivo aumentano in Italia i femminicidi, come se già nelle altre stagioni non ce ne fossero abbastanza. Siamo nel 2019 e la violenza contro le donne è in aumento nel criminoso belpaese.
E quella dei thailandesi che vanno a lavorare come stagionali in Lapponia per raccogliere i frutti di bosco.
Non se ne parla ma continua pesantemente l'epidemia di ebola in Congo.
Tra i sogni di quando andrò in pensione primeggia sicuramente quello di chiudere ogni rapporto con le banche.
A Fidenza domina sempre il discorso poco documentato sulla promoter finanziaria cacciata dalla sua banca e che avrebbe fatto sparire un sacco di soldi, anche se per adesso il giornale locale scandalosamente ne parla pochissimo e niente si sa di sicuro su quanto è veramente successo.
Domina il clima di cattiveria ed ignoranza creato ad hoc per nascondere i veri problemi e pare che non esporre la propria opinione sui fatti, ancora poco accertati avvenuti a Bibbiano, sia un peccato mortale.
Carola Rackete è tornata tranquillamente in Germania, senza nessuna espulsione e dopo aver dato una notevole lezione di dignità al popolo italiano ed in particolare ad alcuni suoi governanti.

Magaton