mercoledì 18 settembre 2013

Yellowstone

Dall'Idaho torniamo in Montana e da qui di nuovo nel Parco di Yellowstone in Wyoming: ma quanti stati facciamo? Caffettino volante a West Yellowstone prima di entrare nel parco con un tempo pessimo, prenderemo acqua, grandine e freddo per non parlare dei fulmini notevoli ... malgrado il tempo inclemente e qualche  fortuito sprazzo di sole il Parco è decisamente affascinante, non vediamo molti animali ma il Gran Canyon di Yellowstoneè fantastico, lo vedo sia sotto la grandine che con il sole!! D'altronde siamo in montagna. Fabrizio sottolinea che non è niente confronto al "vero" Gran Canyon! I posti che più apprezzo sono quelli attorno a Mammoth Spring con formazioni rocciose simili a quelle viste in Nuova Zelanda ed una notevole puzza di zolfo, alberi secchi e panorami danteschi, per non dimenticare però un favoloso tramonto sul fiume. Inzuppato come pochi per le camminate sotto l'acqua torno in macchina e con Fabrizio torniamo a West Yellowstone dove troviamo posto nello storico Madison Hotel. Cena abbondante all'Old Canyon e due passi per il paesino sempre pieno di turisti, tutto ruota attorno al grande parco. Sono anni che non viaggiavamo insieme e ridiamo molto, tra barzellette e vecchi ricordi. Domani si torna allo Yellowstone per concludere la visita, malgrado il tempo (che non butta bene!) il Parco merita alla grande!!! E magari incontrassimo anche Yoghi! :-)

Il Milan e l'Harley Davidson


martedì 17 settembre 2013

Arrivo a Yellowstone

Il primo approccio con Yellowstone è grandioso. Gironzolando per Buffalo ho scoperto che gli americani salutano e questo mi fa molto piacere. Lasciato l'hotel storico di Buffalo prendiamo strade panoramiche con montagne colorate e la bella foresta di Shoshone fino a Cody. Panorami immensi e piccoli canyon fino alla prima bella diga da cui poi arriviamo all'entrata east di Yellowstone, grandi pinete con tanti alberi malati e stupendi laghetti fino al bellissimo lago di Yellowstone. Fumarole, soffioni ebollizioni sulfuree immerse in un panorama da capogiro con le belle upper falls e il mio primo incontro ravvicinato con i bisonti. Che bello trovare dei cessi dovunque con tanto di carta igenica ma meno bello trovare anche mega negozi pieni di armi da fuoco ben esposte!! West Yellowstone è tutta sold out ma riesco gentilmente a convincere due ragazze di un motel a fare qualche telefonata e troviamo da dormire ad Ashton, a circa 40 miglia, Prima ci mangiamo un signor hamburger di bisonte. Sulla strada immensi camper con a traino piccole macchine, spesso mini fuoristrada per girare nel parco. Ho dato solo una prima occhiata a Yellowstone ma è veramente emozionante, sarebbe bello trovare anche un orso. Fatto il pass da 80 Dollari che mi consentirà di visitare tutti i parchi nazionali. Mi sto abituando alla guida con cambio automatico, infatti le inchiodate stanno diminuendo sensibilmente .... piano piano ce la faccio, anche se devo ancora capire bene gli incroci ma Fabrizio è un ottimo maestro e  ormai anche un americano del sasso!!!!

Personaggi della Boca






lunedì 16 settembre 2013

Da Denver a Buffalo

Malgrado gli allagamenti di questi giorni la interstate 25 è di nuovo accessibile e noi partiamo per la nostra marcia di avvcinamento verso Yellowstone. Spazi sconfinati e tutto grande, immense roulotte, grandi camion e grandi sacchetti di patatine. Brevi e veloci soste per mangiucchiare qualcosa, ci siamo preparati panini e abbiamo un bel frigo pieno di ghiaccio. Piove! Comincia ad essere tardi e Cody è ancorra lontano così decidiamo di fermarci a Buffalo, un paesino decisamente da film western e andiamo ad alloggiare al vecchio Occidental Hotel con arredamento decisamente vecchio West, anche la padrona si adatta bene all'arredamento. Non ci facciamo mancare nemmeno un giretto al vicino saloon per una birretta che concilia il nostro sonno. Io non ho ancora superato l'effetto del fuso orario quindi una bella dormita è fortemente desiderata. Durante il viaggio Fabrizio ne approfitta per cimentarsi con il dialetto borghigiano che non parla da anni, sono 20 che vive negli States tra Pittsburgh e Denver ... e cominque con il dialetto non è mai stato bravo!

Poste norvegesi

domenica 15 settembre 2013

Arrivo a Denver

Finalmente dopo 20 anni circa ho preso su e ho raggiunto Fabrizio a Denver, è la mia prima volta negli States. Arrivo a New York e passo i controlli velocemente malgrado il mio unico visto sul nuovo passaporto sia quello dell'Iran. Malgrado le mie paure al Jfk airport riesco a trovare un angolo per fumare qualche sigaretta. Faccio amicizia con una bellissima ragazza americana imbarcatasi anch'essa a Malpensa e la seguo per mangiare in un ristorantino dell'aeroporto così placo la mia fame con un miserissimo sushi al salmone!! L'aereo per Denver è in ritardo di un'ora, sembra di essere in Italia!! :-) Finalmente dopo 4 ore sono a Denver e abbraccio il grande (in tutti i sensi!!) Fabrizio: da quanto aspettavamo questo incontro in terra americana!? Mi cimento subito alla guida dell'auto americana con cambio automatico scoprendo che il freno a mano si toglie in maniera diversa da quella italiana; c'è un leggerissimo odore di bruciato ma niente di grave!! :-) Comincio a fare esperienza!! Due birrette nel bellissimo bar, con adeguata cameriera , vicino a casa cosi ne approfitto per soddisfare le richieste di Catie: ... voleva solo imparare alcune parolacce in italiano!!! Passiamo dal benzinaio a comprare le sigarette, è un ragazzone etiope e scopriamo di avere un amico in comune ad Addis Abeba: Fabrizio rimane sconcertato e vorrebbe rispedirmi a casa ma è solo l'inizio cosi capisce chi gli è arrivato in casa!!! Lunga dormita per smaltire le ore di vole e il notevole fuso orario, 8 ore, poi mentre lui è fuori a fare alcune commissioni io mi cimento con il caffè , tutto ok se non fosse che parte una musichetta: o cavoli cosa ho combinato? Niente è che ha una moka che quando è pronta comincia a fare musica .... no comment!! Nel frattempo faccio amicizia con la vicina e litigo con tre grossi scoiattoli che non vogliono farsi fotografare ma alla fine vinco io. Benvenuto negli Stati uniti d'America!!!

Boulevard Elvis Presley


mercoledì 11 settembre 2013

David Byrne e Saint Vincent

Pur di vedere per la sesta volta un concerto di David Byrne sono andato fino a Padova al Teatro Geox , questa volta il grande leader dei Talking Heads si è esibito con Saint Vincent con la quale ha condiviso il palco insieme a ben otto fiati. Concerto come sempre spettacolare e tendente alla musica d'ascolto per poi far ballare tutti con i favolosi bis "Burning down the house" e "Road to nowhere", pezzi degli indimenticati Talking. Malgrado dei 6 concerti visti sia stato il meno entusiasmante c'è da dire che sono sempre spettacoli diversissimi tra loro e che non mancherò nemmeno la prossima volta che David sarà in Italia.

lunedì 9 settembre 2013

Cittadine in viaggio

"Cittadine in viaggio" è uno sguardo femminile sull'immigrazione in Italia, si intrecciano i racconti di sei donne provenienti da diversi paesi (Algeria, India, Moldavia, Bulgaria, Albania, Costa d'Avorio), dal loro arrivo in Italia alla richiesta di cittadinanza, dalla ricerca del lavoro all'attivismo nelle associazioni. E'un lavoro di Ilaria Ghidini e Valeria Savazzi.

Orso legnoso

domenica 8 settembre 2013

Improvvisazione in Piazza Duomo a Fidenza








Gran successo di pubblico nella serata d'improvvisazione teatrale dei Traattori, andata in scena in Piazza Duomo a Fidenza durante la rassegna "Diari di Viaggio & affini".

Articolo intervista su Nave Corsara

Oggi ho avuto l'onore di avere un articolo-intervista dedicato a me su Nave Corsara. Molto ben scritto, si incentra sul fatto che lascia stupefatti molti il fatto che io oltre ad avere la passione di girare il mondo abbia anche la voglia di esplorare luoghi insoliti e situazioni curiose nei paraggi ... il tutto in netta contraddizione con chi banalmente afferma"girate il mondo quando l'Italia è il paese più bello" e infatti io giro anche per l'Italia a differenza di questi personaggi che parlano perchè hanno la lingua. E quindi un sincero ringraziamento ai ragazzi di Nave Corsara per il bel servizio corredato da tante mie fotografie scattate nei dintorni di Fidenza.