sabato 26 marzo 2022

Vivere per raccontarla

E' una sorta di autobiografia in cui l'autore colombiano, l'eccellente Gabriel Garcia Marquez, racconta la sua infanzia e l'adolescenza per raccontare quello che ha influito sulla sua carriera come scrittore. Non male ma io continuo a non essere un appassionato di biografie, qui per fortuna si impara qualcosa anche sulla Colombia.

I soliti due passi - 58

 










L'innaffiatrice


 

venerdì 25 marzo 2022

Un passo dopo l'altro

Viaggio nell'Italia che resiste nonostante tutto.
Conoscevo già Lorenzo Tosa grazie ai buoni articoli che pubblica frequentemente sui social e sono contento di aver letto questo discreto libro in cui ci racconta il suo viaggio in treno attraverso un'Italia che vuole resistere ma soprattutto cambiare, prendendo come esempio la storia di Liliana Segre e di Riace, e presentando piccoli personaggi che stanno facendo fare passi da gigante alla nostra comunità.

Emersione


 

giovedì 24 marzo 2022

Il giorno prima

 

Un grande autore francese che sorprende ad ogni libro. Sorj Chalandon ci racconta la storia, non senza colpi di scena, di un ragazzo rimasto sconvolto dall'ennesima strage avvenuta in miniera. Una storia toccante che porta a ragionare storicamente sui diritti dei lavoratori in contrasto al profitto selvaggio. Dovrò assolutamente recuperare gli altri libri di questo scrittore e giornalista francese.

Angolo floreale



 

mercoledì 23 marzo 2022

Soggetti smarriti

Storie di incontri e spaesamenti.
Un libro che mi ha positivamente sorpreso fin dalle prime pagine. Guido Barbujani presenta tanti racconti più o meno lunghi sul senso di spaesamento che accomuna i protagonisti. Esperienze spesso traumatizzanti ma soprattutto cambiamenti di vita ... era un libro che avevo cercato sbagliando mira alcuni mesi e che ho poi trovato quasi per caso. Proprio da consigliare!

I soliti due passi - 57












 

Frangipane


 

lunedì 21 marzo 2022

Niente è vero, tutto è possibile

Un libro completamente dedicato a Mosca, e al potere che ruota attorno all'uomo forte del Cremlino incidendo sulla vita di chiunque in questa immensa città in cui si distruggono per puro interesse i legami con il passato. Peter Pomarentsev ce la descrive con diversi racconti lunghi. Tra i pesonaggi mi sono sicuramente innamorato di Mozhayev che cerca sconfitto di difendere i vecchi palazzi moscoviti. Un libro importante per capire il potere che domina Mosca e come i russi ne approfittano o si oppongono: molto attuale!

Global climate strike


 

Le scarpe di Gino


 

domenica 20 marzo 2022

Newroz a Parma


Ieri sera a Parma, con due giorni di anticipo si è festeggiato il Newroz, il capodanno kurdo : è possibile vederne un piccolo fotoreportage.

Anno 2022 - parte 12

Migliaia di morti, milioni di persone sfollate brutalmente e gli influencer russi a terra! Dilaga, facendo strage, il fentanyl negli Sati Uniti mentre in Messico le donne si uniscono per cercare i tantissimi desaparecidos di quesi ultimi anni. Pur non guardando la tv non posso fare a meno di notare la penosa spettacolarizzazione della guerra. Intanto si cerca di dimenticare Julian Assange! Si spera in Gabriel Boric e un po' anche in Lula. Lo Sri Lanka è sicuramente uno degli stati che esce economicamente peggio da questi due anni di pandemia. Intanto attorno a Parma continuano a schiantarsi dei ventenni. Come se niente fosse in Egitto vengono imprigionati attivisti. Si avvicina la primavera! Si comincia parlando di buddhismo zen visto che qua vicino c'è un tempio importante, poi ci si ritrova ad accennare alla santeria e al caodaismo per arrivare al grande Gauchito Gil! Mentre qui sembra tutto finito, in Cina la pandemia sta riprendendo velocità. Finalmente si è festeggiato il Newroz, il capodanno kurdo. Milan primo a otto giornate da fine campionato: un sogno!

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sabato 19 marzo 2022

Porti ciascuno la sua colpa

Cronache dalle guerre dei nostri tempi.
Francesca Mannocchi ci racconta la sua esperienza di inviata speciale in guerra e tra i campi profughi. Ci racconta degli orrori visti a Mosul e dei bambini, grandi vittime di questa guerra criminosamente utilizzati come soldati usa e getta. ...... In questi giorni ho scoperto che c'era gente che insultava Francesca, i soliti purtroppo numerosi idioti che non capiscono che gente come lei va solo ringraziata per la determinazione e il coraggio che usa per raccontare a suo rischio alcune vergogne di questo mondo. ... e c'è anche un ringraziamento all'indimenticabile Luigi Ghirri, che ha raccontato con la macchina fotografica. Il futuro dei bambini intervistati è decisamente straziante e rimbomba pesantemente la frase "bisogna ucciderli tutti". Adesso c'è una guerra ai confini dell'Europa ma quanto successo in Iraq non va dimenticato perchè purtroppo tornerà a pesare anche in futuro. Un libro per capire la storia attuale.

Frutta armena