mercoledì 13 marzo 2013

Salviamo San Salvatore sul fiume Trebbia

Si sta rapidamente spargendo la voce della costruzione di una centrale idroelettrica sul fiume Trebbia in località S. Salvatore in comune di Bobbio a Piacenza, nel luogo simbolo del fiume: i Meandri. Sul sito Firmiamo.it è ben spiegata la vicenda in tutti i suoi deterrenti aspetti, inoltre è già pronto un Sito-Petizione.

Scultura Khmer


martedì 12 marzo 2013

Tahrir a Parma

Giovedi 14 marzo ore 21
Tahrir di Stefano Savona
Cairo, febbraio 2011.
Tahrir è un film scritto con i volti, con le mani, con le voci di chi stava in piazza. La prima cronaca in tempo reale della rivoluzione, a fianco dei suoi protagonisti. Uno spettacolo insieme tragico ed esaltante. Il racconto inedito e appassionato di una scoperta: la forza dirompente dell’agire in comune.
Scheda film : http://www.cinemaitaliano.info/tahrir
Sulla Strada-documentari contro l’esclusione sociale ,  Quinta edizione
Sala Giacomo Truffelli C/O Forum Solidarieta’ Via Bandini,6 Parma
 INGRESSO LIBERO

Fiore giallo

lunedì 11 marzo 2013

S.O.S. per Gaza

"SOUNDS OF THE STREET FOR GAZA”
E’ un progetto internazionale e nasce per riunire gruppi ed artisti underground che vogliono denunciare attraverso la loro musica i massacri compiuti sotto il cielo di Gaza.
S.O.S. for Gaza inoltre vuole unire le bands e artisti che hanno sentimenti di solidarietà per la causa palestinese, che abbracciano ideali antirazzisti e antiautoritaristi.
Il progetto vuole dare un concreto aiuto economico alle vittime di queste stragi oltre alla massima solidarietà al popolo Palestinese!

Il tramonto della neve



sabato 9 marzo 2013

Cerimonia commemorativa Caduti di Carzole, Fidenza

Domenica 10 Marzo 2013, ore 09.45 Fidenza - Loc. Coduro
 "GLI ECCIDI NELLE NOTTI DEL 10 E 11 MARZO 1945" 
Programma:
Ore 9.45 - Funzione religiosa
Ore 10.15 - Saluto del Sindaco Dott. Mario Cantini
 Intervento del Presidente ANPI Fidenza, Renato Frati
 Intervento del Presidente ANPI Piacenza, Mario Cravedi
Ore 10.45 - Deposizione corone al Monumento dei Caduti di Carzole
Ore 11.45 - Deposizione corone al Cippo dei Caduti di Via Baracca
La cerimonia commemorativa sarà accompagnata dalla banda "Città di Fidenza"
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Fidenza

La lanterna


giovedì 7 marzo 2013

Educazione siberiana

Intanto andare al cinema e trovarlo pieno è sempre una bella cosa. Poi non c'è che dire complimenti a Salvatores che tiene lo spettatore incollato allo schermo per quasi due ore. Eccezionale l'interpretazione di John Malkovich che distribuisce messaggi morali a go-go. C'è sì violenza ma assolutamente non gratuita e ben contestualizzata. Tantissime le chicche all'interno del film con un bell'accenno al crollo del Muro durante un'importante discorso sulla libertà. Per me è assolutamente fantastico l'utilizzo della metafora dei lupi, animali che adoro e che per me sono sempre stati un bel simbolo di libertà. Bella anche la colonna sonora con una sola canzone occidentale che fa da sfondo ad un'eccezionale scena sulle giostre, "Absolute Beginners". L'immagine offerta della Russia attuale è molto attinente alla realtà. In definitiva un film assolutamente da vedere!

Triangoli colorati


martedì 5 marzo 2013

La persecuzione e la protezione

I partner del Progetto "Terra d'Asilo" , la cittadinanza e le scuole incontrano Enrico Calamai e Maria Silvia Oliveri.
Enrico Calamai è stato diplomatico in Cile e Argentina. Viceconsole a 27 anni e poi console a Buenos Aires, nel corso del suo mandato (1972 -77), coinciso con gli anni più bui della dittatura Videla, riuscì a mettere in salvo centinaia di oppositori politici italo-argentini  del regime militare, facendoli espatriare. Una sorta di “Perlasca” dei desaparecidos. Lo fece mettendo in pericolo la propria vita, poiché all’epoca coloro che in Argentina si opponevano al regime di Videla facilmente entravano a far parte della lunga schiera dei desaparecidos: sequestrati, torturati e lanciati da aerei nell’oceano. Nel 2004 il presidente argentino Kirchner gli ha conferito la Cruz dell’Orden del Libertador San Martin, nel 2010 gli è stato consegnato il Premio Italia Diritti Umani. A lui è stata dedicata una puntata di “La storia siamo noi”, di Gianni Minoli, intitolata: "Enrico Calamai. Un eroe scomodo", Rai educational. Il suo intervento verte sulla promozione e la tutela dei diritti umani, ieri e oggi.
Maria Silvia Olivieri, Servizio Centrale SPRAR. E’ tra i massimi esperti in Italia circa l'evoluzione, lo stato attuale e le prospettive future della protezione in Italia. Ha contribuito con il proprio lavoro di ricerca e pubblicazione alla divulgazione e all’approfondimento del dibattito nazionale che ha portato il nostro Paese a dotarsi, da poco oltre un decennio, di un sistema nazionale di protezione che si costruisce dal livello territoriale mediante l’impegno degli enti locali e gli enti di tutela, sviluppando un modello di accoglienza diffusa e integrata. 
Parma: Mercoledì 6 marzo ore 10,30, Sala Savani della Provincia , Incontro di Benvenuto.  
Langhirano: Mercoledì 6 marzo ore 21.00, Sala del Consiglio Comunale  
Fidenza, Giovedì 7 marzo ore 10.30, Ridotto del Teatro Magnani  
Sala Baganza, giovedì 7 marzo ore 20.30, Sala Convegni della Rocca San Vitale

Che Guevara in Argentina








venerdì 1 marzo 2013

Operazione Colomba in Colombia

Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, manifesta estrema preoccupazione per il radunarsi di numerosi individui armati, appartenenti a gruppi illegali (paramilitari), vicino al piccolo villaggio (vereda) di La Esperanza (Antioquia, Colombia). 
Il 26 febbraio 2013, tre volontari italiani di Operazione Colomba si sono recati sul luogo per disincentivare, attraverso la propria presenza (nonviolenta ed internazionale), l'uso della violenza da parte dei gruppi armati nei confronti della popolazione civile e per richiedere il tempestivo intervento delle autorità competenti perché questa situazione di pericolo cessi il prima possibile. 
Operazione Colomba da 4 anni realizza un progetto nonviolento di accompagnamento della popolazione civile della Comunità di Pace di San José de Apartadò (di cui La Esperanza fa parte), nel nord ovest della Colombia (www.cdpsanjose.org). 
Da giovedì 21 febbraio un gruppo paramilitare è presente nella vereda La Esperanza con decine di persone armate che stanno compiendo incursioni nelle vicine veredas di Playa Larga e Porvenir: fanno irruzione nelle case, estorcono viveri ed informazioni sui leaders della Comunità, minacciano di compiere un massacro tra i civili e molte famiglie sono a rischio di sfollamento forzato. 
La forte presenza paramilitare in queste veredas ha isolato almeno tre famiglie alle quali è proibito uscire dalle proprie abitazioni. Le autorità militari di stanza nell'area negano la presenza di paramilitari nella zona. 
Lunedì 25 febbraio alcuni membri della Comunità di Pace si sono recati in gruppo alle veredas di La Esperanza e Porvenir per proteggere in maniera nonviolenta le famiglie sotto minaccia. 
Negli ultimi giorni nella zona si registrano anche scontri a fuoco tra diversi gruppi armati illegali (gruppi paramilitari e guerriglieri). Si tratta di aree rurali ma abitate da molti civili. 
Segnaliamo inoltre che lo scorso sabato 23 febbraio un membro della Comunità di Pace ha ricevuto una telefonata con la quale un individuo, che non si è identificato, ha rivendicato la preparazione di un massacro nella Comunità, il cui obiettivo sarebbero i leaders della stessa; ha avvertito però di non mandare i bambini per strada, altrimenti verrebbero assassinati anche loro. 
I volontari di Operazione Colomba si fermeranno nella zona almeno fino a domenica 3 marzo 2013.

Navi maltesi


mercoledì 27 febbraio 2013

Indignati

Oggi ci ha lasciato Stéphan Hessel. Per molti probabilmente era uno sconosciuto ma Stéphan era un partigiano tedesco! Naturalizzato francese  è stato prima di tutto un combattente e un Resistente, per tutta la vita! All'età di 93 anni ha scritto un breve saggio "Indignatevi", ispirando i giovani spagnoli a chiamarsi Indignados. Il saggio in formato pdf è facilmente rintracciabile con una veloce ricerca su internet.
Sono convinto che l'avvenire appartiene alla non violenza, alla conciliazione delle diverse culture. Questo è la tappa che l'umanità dovrà superare nella sua fase successiva . E, sono d'accordo con Sartre, non possiamo scusare i terroristi che lanciano bombe, li possiamo solo comprendere.
Viviamo in una interconnettività come mai ne sia esistita una. Ma in questo mondo, ci sono cose insopportabili. Ma per vederle dobbiamo guardare bene, cercare. Dico ai giovani: cercate un po' , troverete. L'atteggiamento peggiore è l'indifferenza, dire “non posso farci nulla, mi arrangio." Dicendo questo, si perde una componente chiave, quella che ci rende umani . Una componente indispensabile : la facoltà di indignazione e l'impegno che ne consegue.

Dizionario delle cose perdute

Non avevo mai letto niente di Francesco Guccini, se non i testi di alcune sue grandi canzoni come L'avvelenata o La locomotiva. Una scrittura scorrevolissima che descrive ricordi di cose che magari non ho vissuto nemmeno io (sono più giovane!! n.d.r.) ma che senz'altro mi riportano indietro nel tempo .... e a volte arriva l'immancabile risata dietro a immagini decisamente familiari. Come non ritrovarsi nella scena della puntura che tanto ci ha atterriti da bambini e come non rivedersi durante la naia, ormai sconosciuta ai giovani di oggi. Una gran bella lettura, e si sorride spesso malgrado la naturale dose di nostalgia.

Mototrasporto