Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
mercoledì 19 luglio 2017
martedì 18 luglio 2017
lunedì 17 luglio 2017
domenica 16 luglio 2017
Anno 2017 - parte 29
Mentre ero all'estero, in Italia impazzava la polemica su Vasco Rossi, valido o no: io penso solo che l'aver raccolto 220000 persone per un concerto, unendo tre generazioni di italiani parli da solo, poi lecitissimo che non piaccia però io appena tornato per non saper ne leggere ne scrivere mi sono guardato dei bei pezzi del concertone!!
Sempre in vetta alle polemiche anche il signor Renzi che per conquistare voti tende sempre di più a destra e sistematicamente dice il contrario di quello che ha fatto.
Se dopo aver fatto la spesa metti il detersivo in frigorifero e il prosciutto sulla lavatrice ci sono validi motivi per pensare che soffri il caldo.
Sui monti parmigiani vedo dei cartelli inneggianti al 7 luglio '44 (dove 44 è scritto come il simbolo delle SS naziste), faccio una ricerca e scopro subito, come purtroppo pensavo, che quel giorno fu compiuto un eccidio nazifascista con 4 civili uccisi a Vianino. Penoso ma preoccupante!!
Malgrado sonno e caldo, sulla strada per il lavoro ho brillantemente evitato un piccolo capriolo temerario e il giorno dopo ben tre!!
Il Partenone dei libri è una grande installazione architettonica costruita a modello del Partenone di Atene con 100000 libri banditi e allestita proprio a Kassel dove i nazisti fecero il loro più grande rogo di libri ... un opera non poco significativa ed attuale!
La società Milan è andata in mano a due dirigenti ex-Inter e come volevasi dimostrare il Campionato d'Agosto è stato vinto trionfalmente, adesso ci sarebbe anche quello che finisce a maggio!!
La settimana si conclude con una splendida mangiata di pesce di fiume fritto davanti ad un meraviglioso tramonto sul Po a Roncarolo di Caorso.
Se dopo aver fatto la spesa metti il detersivo in frigorifero e il prosciutto sulla lavatrice ci sono validi motivi per pensare che soffri il caldo.
Sui monti parmigiani vedo dei cartelli inneggianti al 7 luglio '44 (dove 44 è scritto come il simbolo delle SS naziste), faccio una ricerca e scopro subito, come purtroppo pensavo, che quel giorno fu compiuto un eccidio nazifascista con 4 civili uccisi a Vianino. Penoso ma preoccupante!!
Malgrado sonno e caldo, sulla strada per il lavoro ho brillantemente evitato un piccolo capriolo temerario e il giorno dopo ben tre!!
Il Partenone dei libri è una grande installazione architettonica costruita a modello del Partenone di Atene con 100000 libri banditi e allestita proprio a Kassel dove i nazisti fecero il loro più grande rogo di libri ... un opera non poco significativa ed attuale!
La società Milan è andata in mano a due dirigenti ex-Inter e come volevasi dimostrare il Campionato d'Agosto è stato vinto trionfalmente, adesso ci sarebbe anche quello che finisce a maggio!!
La settimana si conclude con una splendida mangiata di pesce di fiume fritto davanti ad un meraviglioso tramonto sul Po a Roncarolo di Caorso.
sabato 15 luglio 2017
venerdì 14 luglio 2017
giovedì 13 luglio 2017
Il sole dei morenti
Decisamente un piccolo capolavoro, anche se Izzo tramette spesso un sacco di tristezza. E' la storia di un barbone e della sua moralità, del suo scontro con il mondo che perso tutti i valori. Tanti i personaggi incontrati sulla sua strada e dai drammi clamorosi, dalla prostituta schiava bosniaca laureata in letteratura al ragazzo algerino scappato da una guerra crudele e nascosta. Purtroppo Izzo è morto molto presto e ci ha lasciato poche opere ma tutte ci raccontano con tristezza e realismo i dammi dell'attuale società. Fondamentale.
mercoledì 12 luglio 2017
Noli me tangere
Avevo commentato positivamente la mia prima esperienza con Camilleri, cosi per il mio compleanno mi hanno regalato questo e l'ho fulminato. Stile simile al primo, dove la protagonista è vista attraverso gli occhi di tante diverse persone che a loro volta ne danno una descrizione sempre differente. Il commissario Maurizi però non si ferma alle apparenza e per rintracciate la donna scomparsa segue la traccia culturale. Il finale bello non mi ha però sorpreso, comunque carino anche questo libro ... ho il sospetto che Camilleri salirà e di molto nella mia personale classifica degli scrittori più letti.
martedì 11 luglio 2017
La fine della storia
Finalmente un romanzo di Sepulveda, appassionante e crudo. Non poteva deludere e torna a parlare della crudeltà della dittatura in Cile con una specie di giallo che ruota attorno alla figura di una criminale torturatore. Parla dei tanti esuli spediti in Russia o in altre zone per sfuggire alle persecuzioni, si parla di vendetta e di amore. Forse un po' intricato ma una volta iniziato si vuole assolutamente sapere come va a finire. Decisamente drammatico e fa molto pensare sui crimini compiuti nell'ultimo secolo, e che forse non hanno insegnato niente.
Sheroes' hangout
Sheroes' Hangout è una importante associazione indiana gestita da donne attaccate e sfigurate con l'acido, hanno sette ristoranti in India, io ho visitato e mangiato ottimamente in quello di Agra.
lunedì 10 luglio 2017
Le mani insanguinate
Mi aspettavo un noir invece è un libro di racconti. Alcuni mi hanno lasciato perplesso come quello su Cogne e su Hitler, altri decisamente piacevoli e anche profondi, tra cui spicca "Quello che è giusto". Contento di averlo letto ma preferisco decisamente le saghe dell'ispettore Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, di cui aspetto la prossima uscita.
domenica 9 luglio 2017
Fine viaggio
Bella serata al pub di Dover tra umanità varia, con grande esibizione canora del padrone che si esibisce in pezzi famosi dei Lynyrd Skynyrd, poi quando attacca "Smoke on the water" si mettono a ballare anche tutti quelli che vanno e vengono dalla vicina stazione, qualunque sia l'età. Un vecchio rocker si emoziona quando sente che sono italiano, e mi racconta con emozione il viaggio che da bambino gli fece fare suo padre per visitare MonteCassino e altri luoghi dove aveva combattuto. Appena svegliato mi concedo subito una lunga e piacevole passeggiata sulle famose bianche scogliere di Dover, spettacolari, per poi visitare stancamente il castello trasformato durante la seconda guerra mondiale in avamposto con un sacco di bunker e di postazioni sotterranee. E' quindi la volta dell'immensa cattedrale di Canterbury, purtroppo è circondata da impalcature ma è comunque molto bella e anche tenebrosa. Passeggio per il frequentatissimo paese, incontrando anche molte comparse vestite alla medievale. Decido quindi di concedermi una sosta al rinomato castello di Leeds, ma ci sono un sacco di auto, è giorno di concerto classico con gente elegantissima e tante patriottiche bandiere inglesi, me ne scappo velocemente e stanchissimo decido di consegnare l'auto in anticipo e cercare un posto da dormire nei dintorni di Stansted. Sorpresa: è giorno di gay pride e non si trova nemmeno un buco per dormire, roba che l'avessi saputo mi sarei almeno organizzato per fare un reportage fotografico. Quindi passo la lunga notte in aeroporto dove perlomeno non mancano gli incontri interessanti: dal pugliese che definisce carissima Londra affermando che benchè abbia dormito in un ostello è riuscito a spendere 900 sterline in quattro giorni(!!), alla ragazza che mi cerca minimo 20 sterline (che poi sicuramente mi restituirà!) per andare ad un concerto in quel di Berlino; dalla signora di origine indiana (Josephine) che fuma ogni dieci minuti perchè affronterò il primo volo della sua vita per Lisbona e la tensione le si legge anche negli occhi, al ragazzo romeno residente a Bristol appassionato di calcio italiano e di musica napoletana che parte per Torino e sogna di vedere lo Juventus Stadium e il museo delle Ferrari a Maranello. Alle tre in punto passa un addetto che sveglia tutti quelli (tantissimi) che dormono per terra poi l'aeroporto si rianima e anch'io mi imbarco per l'Italia. Purtroppo ho dimenticato di guardare i chilometri fatti ma ad occhio ho guidato per circa 2500 miglia e adesso dovrò ricordarmi di ricambiare carreggiata di marcia. Ciao United Kingdom!!
sabato 8 luglio 2017
venerdì 7 luglio 2017
Bianche scogliere
Giornata decisamente calda, arrivo a sera ben sudato. Nel pub musica ad alto volume e più difficoltà del solito a collegarsi ma alla fine l'ho vinta anche stasera. Ieri sera ho concluso con birra offerta dal manager dell'hotel entusiasta del mio tour britannico e stamattina inizio con una passeggiata per il bel paesino di Arundel prima di perdermi ancora una volta per strada, ma alla fine arrivo a Beachy Head dove mi godo le bianche scogliere mozzafiato con una passeggiata di due ora sopra e sotto. Posto stupendo e che dire dei gabbiani che sostano proprio in bilico sugli strapiombi. Non mi avvicino mai troppo, però a mezzo metro ci arrivo. Ricordo Quadrophenia con la famosa scena della moto che vola giù dalla scogliera. Mi sposto poi leggermente all'interno per visitare il Bodiam Castle circondato dall'acqua: è competenza del National Trust e dovrei pagare ma i due ragazzi dell'entrata mi dicono di aspettare cinque minuti cosi se giro solo attorno è gratis e nel frattempo trovo ben due libri fotografici a quattro sterline l'uno, roba da non credere ...viva il National Trust!! Mi godo prima il paesino di Rye che ricorda un po' le cittadine del farwest poi Sandwich (non il panino!) decisamente carino dove mi godo anche un signor pesce ma non trovo da dormire cosi vado a cercare a Dover. Qui c'è anche il tunnel della Manica, nonchè il famoso graffiti di Bansky sulla Brexit, e soprattutto altre scogliere da visitare domattina. Oggi oltre alle tante solite auto d'epoca, alcune addirittura da corsa ho incrociato ben due Ferrari, comunque dominano le vecchie Bentley.
giovedì 6 luglio 2017
La costa meridionale
Inizio tranquillo anche stamattina, forse troppo visto che poi di chilometri ne macinerò fino ad Arundel, il bel paesino dove trovo da dormire. Chiacchiero un po' con l'altro ospite e con i padroni di casa, tutti fortemente a favore di brexit, e quando cominciamo a parlare dello stato d'animo attuale degli inglesi subito il discorso volge verso il problema sicurezza con non poche invettive verso i musulmani, che a sentire loro, non accettano nessuna diversità di pensiero. Gli stessi discorsi che si sentono in Italia, con la differenza che qui hanno subito diversi attentati. Mi incammino sulla penisola Lizard, dove purtroppo non riesco a vedere le foche ma mi fermo ad ammirare i quadri di una pittrice con cui parliamo del mio tour inglese e di fotografia. Mi addentro nel parco di Dartmore, brullo e popolato da molte pecore e cavalli, poi mi fermo a Cragford, un minuscolo paesino rinomato per le case dal tetto in paglia. E poi via lungo le trafficate strade che portano verso Londra, supero Southampton, con qualche scelta stradale che mi allunga un po' i tempi. Arrivato alla meta per la prima volta nel viaggio cedo al burger, e infatti avrò una digestione più lunga del solito, quindi ascolto anche un po' di concerto nel pub, ma la band (chitarra, basso, tastiere e percussioni) è sinceramente un po' triste. Mi rifugio in un altro pub, al banco un belloccio cerca di fare colpo sulle cameriere ma invece fa colpo sul vassoio e riesce brillantemente a fare cascare quattro boccali vuoti ... per fortuna nessun danno, ma anche nessuna conquista!! Comincio un po' ad attrezzarmi per rendere un po' più pulito l'interno dell'auto prima della riconsegna.
Passeggiate sulle scogliere
Inizio la giornata con una signora colazione all'inglese mentre discuto con il padrone di casa di brexit (lui e la moglie decisamente favorevoli) e di immigrazione, poi mi dà un sacco di informazioni e mi disegna una piccola mappa per raggiungere il primo obbiettivo della giornata. Tornato in camera non trovo la borsa della macchina fotografica, stranamente è in corridoio, e noto in salotto il cagnolino di casa che gioca con qualcosa, mi incuriosisco e scopro che la peste (Puppy !!) mi ha rubato un pacchetto di biscotti, discutiamo un po' ma riesco a recuperarlo prima che lo apra. Malgrado una strada chiusa arrivo a Bedruthan steps dove mi concedo la prima passeggiata sulle scogliere della giornata, è presto e c'è solo qualche persona che corre. Tramite le strette stradine, spesso racchiuse da muretti o da siepi altissime, riesco, dopo varie soste per fare passare altre auto corriere e addirittura trucks, ad arrivare a Cornwall's land. Breve passeggiata sulla punta di una verde (e ci mancherebbe!!) penisola e poi mi bevo un caffè insieme ad un signore inglese ben tatuato e parliamo della spesa non preventivata dei parcheggi, ammetto di non averli pagati sempre ma che comunque è una spesa che incide molto sul mio portafoglio! Mi trasferisco a Lands'End, il posto è stato trasformato in una sorta di outlet, mi incammino vicino alla scogliera tutta circondata da corde bianche con scritto "dangerous cliffs", non resisto e sfido le mie vertigini così vado ad infilarmi su due splendidi promontori con strane sculture naturali di basalto e panorami mozzafiato ... mi faccio i complimenti da solo!! Risalendo, riscavalco la corda con un gran fiatone proprio davanti ad un tranquillo signore che si sta godendo la sua pipa e il panorama, mi appoggio sfiatando, ci guardiamo e mi esce un "wonderful!" poi scoppiamo fragorosamente a ridere entrambi. Non potevo mancare di visitare anche il Minack Theatre, una spettacolare arena teatrale su una bellissima insenatura marittima dal colore verde smeraldo; le tribune in alto sono in erba, in quelle centrali e a basso in pietra sono incisi i nomi delle più famose opere teatrali, un luogo dove le meraviglie naturali ben si amalgano con la geniale creatività umana, un'opera di Rowena Kade ispirata dagli antichi teatri greci e romani. Lasciate le stradine, sulla strada principale rimango bloccato più di mezz'ora per un incidente occorso ad un bus a due piani (quelli tipici inglesi per intenderci) poi non posso fare a meno di svoltare verso Lizard, l'ultima penisola di questo angolo meridionale britannico. Mi mangio un bel piattone di cozze, appena l'ho visto scritto sulla lavagna mi è salita l'acquolina, e non rimango per niente deluso. So che non hanno più stanze libere ma provo ugualmente e in pochi minuti mi trovano una stanza in un vicino b&b, che scopro avere nel giardino un sacco di opere in ferro battuto. Faccio i complimenti al padrone di casa e mi riprometto di fotografarli l'indomani, poi parto per un'ultimissima passeggiata sulle scogliere dove mi godo uno splendido tramonto. E le gambe non sono nemmeno troppo distrutte. Ieri sera ho anche terminato il quarto libro, me ne rimane solo uno e dovrei farcela fino a casa! Domattina dovrò anche studiarmi bene l'ultimo pezzo di itinerario per non avere sorprese.
mercoledì 5 luglio 2017
martedì 4 luglio 2017
Verso sud
Stamattina me la prendo comoda, superato Stonehenge non ho più impegni fissati a parte l'aereo per tornare in Italia. Non ne posso fare a meno così entro a Glastonbury e mi vado a visitare un'ulteriore abbazia, non spettacolare ma circondata da una mostra di sculture fatte in materiale riciclato. E' una caratteristica di questa cittadina famosa per l'arte alternativa e anche per i vestiti come appurerò osservando diversi personaggi decisamente stravaganti. Mi dirigo verso la Cornovaglia ma nella zona dell'Exmoor devo fermarmi per il passaggio di un bel gruppo di cavalli, ci sono anche cinque puledri, il paesaggio è magnifico e malgrado qualche nitrito riesco a gironzolare attorno al branco. Appaiono le prime scogliere ma il verde domina e fa un tutt'uno con l'azzurro del mare. A Tintagel mi fermo a vedere quello che è definito il castello di Re Artù, in verità non rimangono che alcune pietre ma il paesaggio è assolutamente fantastico, e nel silenzio dell'imbrunire quando la massa di turisti ormai se n'è andata, è veramente un posto da godere, pacifico come pochi e come mi suggerisce anche un fotografo indiano. Ceno sul mare poi mi sposto a Padstow, un luogo decisamente alla moda con un bel porticciuolo ... quando ormai ho deciso di cambiare aria trovo da dormire da due signori anziani, che si raccomandano solo di fare attenzione che non esca il cane quando rientro dalla passeggiata serale. Ne approfitto per segnalare la notevole presenza di toelette lungo tutta l'isola, e solo una minoranza pretende il pagamento di 20 - 30 pence, mentre da noi una volta eliminati i vespasiani non resta che bersi un caffè ogni volta che scappa un bisogno fisiologico!! Ormai sono quasi arrivato alla punta meridionale dell'isola.
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