domenica 8 marzo 2020

Anno 2020 - parte 10

Poca gente per strada, addirittura file accettabili nei giorni di pensione, discorsi sempre più assurdi e forse anche l'occasione di visitare in pace le città più belle ... è l'Italia ai tempi del coronavirus. E comunque il clima che si respira è decisamente "strano".
Sono apparsi degli adesivi vergognasamente sessisti e violenti su Greta Thurnberg, prodotti da un'azienda petrolifera canadese e sicuramente indegni!
Le scene dei migranti perlopiù siriani brutalmente attaccati e picchiati a Lesbo sono un'altra criminosa vergogna europea.
Come la maggior parte della manifestazioni anche la rassegna di improvvisazione teatrale prevista per marzo a Fidenza è rinviata a maggio. E rinviata probabilmente a settembre anche la mia mostra fotografica su Chernobyl, prevista all'interno del festival "Terre incognite".
Si hanno sempre pessime notizie sulla situazione di Zaky, il ragazzo residente a Bologna e arrestato in Egitto. Non dimentichiamolo!

In diretta dalla zona rossa - parte 0

E' l'una e sto andando a dormire. Gli uccelli lanciano il loro richiamo e in lontananza le rane gracchiano, il cielo è stellato ma si diffonde la voce che in mattinata potremmo diventare zona rossa, cosa che per noi emiliani non è una novità! Secondo me si può continuare a scherzare ma è anche il caso che tutti finalmente cominciamo a rispettare le regole. Diciamocelo, questa strana situazione condizionata dalla diffusione del coronavirus è una novità per tutti e a mio parere le istituzioni la stanno affrontando bene; adesso e anche da prima sarebbe necessario che anche la gente capisca che il rispetto delle regole è utile a tutti. C'è in giro una certa doverosa apprensione. Purtroppo il decreto ha cominciato a girare prima della sua applicazione e molti irresponsabili si sono trasferiti fuori dalla zona rossa.

Spettacoli di strada