mercoledì 10 giugno 2026

Una interessante serata cubana a Parma
















 

Il canto della foresta rossa

 

 

Non potevo fare a meno di leggere questo nuovo testo su Chernobyl e sulla zona. Alessandra Pescetta ci ammalia con un poema sulla foresta rossa, ma ci dà anche un'ottima visione dello stato attuale della zona di esclusione attorno al reattore numero 4 di Chernobyl, fornendoci uno studio sula situazione ecologica, grazie anche a incontri con studiosi che stanno dedicando la loro vita non solo a questa zona ma allo studio delle mutazioni dovute alle radiazioni. Non si dimentica di parlarci dei nuovi danni causati dall'invasione russa e di incontrare uno dei pochi liquidatori sopravvissuti.

Concerto al Fab Bistrò - parte seconda












 

Bergen!


 

martedì 9 giugno 2026

Io, Daniel Blake

Non guardo mai la televisione, ma a costo di fare notte fonda mi sono guardato questo ottimo film su Rai5, visto che a suo tempo lo avevo perso. Ken Loach racconta la storia di un falegname, rimasto vedovo, che dopo un infarto si scontra con la burocrazia per ottenere un sussidio. La sua vita si incrocia con quella di Katie, una madre single con due figli. Un gran film che mette in scena la perdita dei diritti civili in questo assurdo mondo occidentale in cui conta solo il profitto. 

Andy MacFarlane two man Orchestra














 

L'occupazione

Un libro ambientato nei giorni dell'uccisione di Aldo Moro e di Peppino Impastato, mentre un liceo viene occupato. Inutile negarlo, è un romanzo che mi riporta all'adolescenza ed Alessandro Berselli è molto bravo a raccontarci quel periodo storico con i suoi sogni, i suoi ideali, le sue disullusioni e anche la sua tanta musica. Nostalgia canaglia!

 

Colori floreali


 

lunedì 8 giugno 2026

Di guerra e di altre schifezze

 

Avventure e disavventure di un reporter in Ucraina.
Andrea Sceresini racconta la sua esperienza nei territori di guerra ucraini, cominciata nel Donbass e finita con il ritiro dell'accredito da parte ucraina. L'autore punta la luce sulla censura preventiva e sulle logiche repressive dei governi dei paesi in guerra, e cerca di raccontare le piccole storie conosciute, gli incontri con gli anziani e con i medici volontari. e una realtà ben diversa da quella raccontata dai cosiddetti embedded. 

I volti di Montescudaio