Tentativi digitali
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
lunedì 24 agosto 2026
domenica 23 agosto 2026
Il mondo senza inverno
Secondo libro di una serie ambientata nel 2078 dopo i disastri causati dall'uomo con la crisi climatica. Il gruppo di protagonisti sopravvissuto arriva in Scandinavia. E' un romanzo distopico magari non eccezionale ma che sicuramente serve per preoccupare sulla situazione ambientale che "stiamo" creando.
Anno 2026 - parte 34
Non fa più nemmeno notizia ma in Aragona è scomparsa un'immensa foresta grazie ai "soliti" incendi. Dopo le ipocrite parole di molti a favore delle donne persiane sottoposte ad un regime infame, la guerra americana è proseguita e nessuno più si interessa di cosa sta succedendo ai cittadini dell'Iran. Ad Ostuni è iniziata la mobilitazione contro la costruzione di un grande resort israeliano. Un bel piatto di polenta ed asinina a Costamezzana non ce lo si nega mai. Ad ascoltare i giornalisti bellicisti si scopre che addirittura la Corea del Nord ha intenzione di attaccare l'Europa!! A Fidenza il partito non ne vuole parlare ma tra poco verrà localizzato un data center in zona ex-agricola, e via andare con il consumo di acqua! Smantellata anche la clamorosa bugia che lo stabilimento logistico-chimico fidentino crei posti di lavoro qualificati, invece saranno i soliti posti di lavoro sottopagati e anche pochi. A Reggio Emilia grossa protesta dei cittadini contro la Conad che vorrebbe sostituire un bosco con l'ennesimo supermercato. Evidentemente Trump ha dormito male perchè si è svegliato inverso e ha minacciato anche l'Oman. Così come in Argentina anche a Creta sono stati arrestati "turisti" israeliani accusati di aver provocato incendi. La festa di Radio Onda d'Urto è sempre un punto fermo dell'estate padana.
"Gli uomini sono diventati strumenti dei loro stessi strumenti." (Henry David Thoreau)
sabato 22 agosto 2026
venerdì 21 agosto 2026
Divieto di protestare
Annalisa Camilli descrive dettagliatamente la situazione politica attuale sia in Italia che nel mondo occidentale, in cui si sono rafforzate le misure per contrastare o meglio debellare le forme di protesta della cittadinanza contro il postere costituito. L'autrice illustra bene gli ultimi decreti con cui il dissenso viene criminalizzato e si cerca di metterlo a tacere già in partenza con normative illibertarie, sanzioni amministrative, ecc.ecc. Un saggio molto interessante per capire la pericolosa deriva attuale e per ripensare le modalità della libertà di espressione e del dissenso stesso.

















































