domenica 16 agosto 2026

Il G8 di Genova


Ieri, oggi, domani.
Comincio con il ringraziare l'amico che me l'ha regalato. Un testo breve in cui Vittorio Agnoletto insieme a Mario Scagnetti analizza i giorni del G8 di Genova, luglio 2001, e quanto successo dopo anche al grande movimento che era appena nato. Non si limita solo ad un'analisi del passato ma esprime anche idee e concetti molto interessanti sull'attuale situazione politica e sulla necessità di attivarsi ed organizzarsi in modo nuovo. Un buon testo.

Anno 2026 - parte 33

Ho sempre notato che in paese farsi i cavoli propri senza dare adito a pettegolezzi non piace, e resta il fatto che comunque so sempre abbastanza bene cosa succede. Continuano le manifestazioni contro il ponte sullo stretto di Messina. Quella dei morti al primo giorno di lavoro sta diventando una normalità infame, sarebbe ai livelli di una barzelletta se non fosse una criminosa tragedia. Forte terremoto in Colombia: come in Venezuela poche notizie e tanti morti. A Fidenza di fronte ad un movimento di cittadini, il partito ha risposto con bugie, con la solita spocchia e anche sbeffeggiando: adesso la protesta è ancora più forte e determinata. Su Facebook molte persone, con il solo fine di essere i primi, annunciano che è morto qualcuno che conoscono e ne mettono solo il nome, creando malintesi e falsi allarmismi in nome di una privacy che nemmeno sanno cosa significhi. In Francia le meduse costringono a spegnere tre reattori di una centrale nucleare. Allagamenti in Laos e in alcune cittadine thailandesi sul Mekong. Un bel panino con il cotecone e notte della vigilia di Ferragosto in mezzo ai madonnari a Grazie di Curtatone. Grosse preoccupazioni attorno al Milan, poi vince un amichevole e diventa la squadra più forte del momento: piedi per terra, please!

"Quando morirò seppellitemi in una vigna, acciocché possa ridare alla terra tutto quello che ho bevuto nella mia vita." (Francesco Guccini)

Anarchicamente





 

La macchina dei sogni


 

sabato 15 agosto 2026

Il tempo infranto


Un libro importante, fondamentale. Un romanzo sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980, ma ancor più un romanzo sui depistaggi e sul potere occulto che influenzarono le indagini e gli anni a seguire. Patrick Fogli scrive un gran racconto, documentatissimo e tiene il lettore invischiato in tutte le bugie messe in piedi. Una strage che ha cambiato l'Italia mentre io ero in treno da Piombino a Fidenza, e mi decisi di fermarmi un'oretta a Pisa per vedere per la prima volta la torre. Un libro che una volta finito non lascia sicuramente il buon umore.

Pensione per cani


 

giovedì 13 agosto 2026

Cento milioni di anni e un giorno

 

Indubbiamente un libro avvincente. Jean-Baptiste Andrea ci racconta una spedizione sulle Alpi alla ricerca dei resti di un animale preistorico, ma attraverso la bellezza della montagna ci parla delle ossessioni degli uomini, infatti il protagonista ripercorre tutta la sua vita. Un autore che non conoscevo ma che conto di leggere nuovamente.

Un postino a Carpi


 

Per il Monte Fuji


 

mercoledì 12 agosto 2026

Verso Case Passeri




















 

La libertà è un passero blu

 

Un romanzo non facile. Heloneida Studart racconta la storia di una ragazza durante la dittatura militare nel Brasile, in lotta per l'emancipazione femminile e per i diritti umani. E' un romanzo metaforico in cui la giovane protagonista si dimostra l'unica con la forza di non sottostare alle rigide regole. 

Ritratto floreale


 

martedì 11 agosto 2026

L'uomo vestito d'arancione

 

Sei casi al Bar lume.
Sei racconti gialli con protagonisti i soliti vecchietti e gli altri personaggi del noto Bar Lume di Pineta. Marco Malvaldi non perde la sua solita ironia e neppure la saggezza di cui sono permeati questi brevi ma intensi racconti.

Angolo parmigiano


 

Torre mantovana


 

lunedì 10 agosto 2026

Il Bene Comune


C'è tanta poesia in questo bel film di Rocco Papaleo. In poche parole è una gita di quattro detenute al parco del Pollino, in verità è una esperienza di gruppo che mette tutto in discussione.

Me Pek e Barba