Un romanzo strano in cui si intrecciano le vite di due personaggi, attorniati a loro volta da tante strane figure. Claudio Bisio ci regala un libro a tratti piacevole. Ma non certo un capolavoro.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Un libro duro ma necessario. Ho impiegato un po' di tempo a farmi piacere Paolo Rumiz, ma adesso lo leggo con avidità. Più che il drammatico racconto della guerra in Jugoslavia è il tentativo di smascherare la manipolazione ideologica con cui è stata costruita. E fa paura capire come tuttora i manipolatori utilizzino lo stesso sistema in zone diverse del mondo. Va letto, va capito e ne vanno ricordati gli insegnamenti. Senza dimenticare le tante vittime.
Un libro che si divora in una serata. Giancarlo De Cataldo ci porta negli anni 70 e attraverso un'indagine sulla diffusione dell'eroina ci fa rivivere velocemente un periodo fondamentale della storia italiana del dopoguerra. Un buon noir .
Una delle armi più utilizzata in guerra è la propaganda, quindi bisogna fare molta attenzione alle notizie che circolano, ancor più che in condizioni normali dove già il livello informativo è sceso a livelli molto bassi. Non sono certo una persona che gode per i bombardamenti ma notare il successo della canzone "Bum bum Telaviv" mi conferma quanto sia basso il gradimento verso lo stato sionista in questo periodo storico, e vorrei ben vedere! Ho perso un pezzo di un dente, speriamo che la situazione non precipiti. Ottimo vincere il derby ma a meno sette il campionato resta chiuso. Cento giorni in Asia discendendo il Mekong. Forte il tentativo di coinvolgere la Turchia in questa guerra. Israele continua a massacrare i libanesi senza dimenticarsi di Gaza e completando l'occupazione della Cisgiordania. Aumentano le richieste di boicottare il Mondiale di calcio. A Parma tanti in piazza a difendere chi si è esposto per far conoscere il genocidio di Gaza. Non sono mai stato un filoputiniano ma ho sempre avuto una pessima opinione di Zelensky, incontrando il figlio dello Scia ha dimostrato ancor di più di essere un burattino nazistoide senza un briciolo di dignità.
Quando il commissario Bordelli andò in pensione, mi venne la paura che la serie finiss. Invece Marco Vichi ci ha fortunatamente graziato. Sono diversi gialli in uno, non mancano le strepitose cene con gli amici. E insomma sempre un bel leggere. Senza dimenticare di fare qualche donazione a Il filo di Iuta.
Uno strano giallo dalle mille interconnessioni che lo rendono un po' incasinato. John Banville ne approfitta per descrivere tanti personaggi facendo un quadro sulla società irlandese. Ammetto che non mi ha entusiasmato.
Sulle rotte dell'impero perduto del Portogallo
Vivian Maier è diventata famosa più o meno casualmente postuma. Da una quindicina d'anni è considerata una delle più importanti fotografe del secolo scorso. Francesca Diotallevi ne romanza una biografia cercando di inventarsi la vita di questa grande donna a mio parere ci riesce molto bene rendendola più che mai credibile. Due anni fa visita una mostra su Vivian a Padova ... vi capitasse l'occasione non fatevela scappare.
Erano anni, forse mesi, che non mi prendevo dell'antisemita ... ma evidentemente il genocidio mai interrotto e il criminoso attacco all'Iran hanno ringalluzzito i fascioliberisti nostrani. Parè già finita l'emergenza maranza!!! Possibile che tutti i problemi più strani capitino quando uno non è a casa!? Viva la Spagna! A qualcuno gliene frega qualcosa di Haiti?! Ci sono emeriti idioti che credono nell'esportazione della democrazia. Il governo spagnolo sta dando lezioni di dignità a tutta l'Europa. L'Oriente e l'arte dell'attesa! Che Cuba sia il prossimo bersaglio è fin troppo scontato. A Fidenza è stata profanata e vandalizzata la lapide del più noto partigiano locale, i ragazzi di Potere al Popolo hanno depositato dei fiori: Grazie, in provincia siete rimasti l'unico baluardo credibile.
Piergiorgio Pulixi ci trascina nelle leggende e nella storia della Sardegna per coinvolgerci in un bel noir con protagoniste Eva Croce e Mara Rais. Un autore che continua a sorprendermi positivamente.