Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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martedì 13 gennaio 2026
mercoledì 1 ottobre 2025
giovedì 10 luglio 2025
martedì 3 dicembre 2024
venerdì 18 ottobre 2024
sabato 5 agosto 2023
domenica 7 maggio 2023
sabato 1 gennaio 2022
sabato 22 agosto 2020
domenica 19 gennaio 2020
lunedì 27 maggio 2019
lunedì 25 marzo 2019
giovedì 28 febbraio 2019
domenica 8 luglio 2018
Anno 2018 - parte 27
Iniziamo con il ringraziare me stesso per l'ottima birra che ho portato a casa dalla Germania!
Iniziativa delle magliette rosse per dimostrare che in Italia ci sono ancora persone umane senza sentimenti razzisti: positiva, ma non mi piace che venga cavalcata da buonisti ipocriti e da chi sosteneva con gioia l'iniziativa di Minniti di cedere il problema alle criminose bande libiche.
Due ottimi incontri alla festa multiculturale di Collecchio con Davide Grasso, un umilissimo ragazzo che si è trovato in Rojava a combattere lo stato islamico, e con Gabriele Del Grande che in due anni di interviste ha ricavato un signor libro per descrivere chi è attratto dalle idee dello Stato islamico.
Il caldo aumenta la cattiveria e la maleducazione, e sì che eravamo già ad ottimi livelli.
Senza saperlo ho già letto e molto apprezzato il libro vincitore del Premio Strega "La ragazza con la Leica".
Si comincia a usare l'aria condizionata e si comincia a sentire il mal di collo.
Personaggi come Cedric Harrou che ospitano per qualche giorno o ora migranti che si sono fatti viaggi estenuanti e disumani, meriterebbero il Premio Nobel altro che i finti messia della politica mondiale e soprattutto non certo condanne penali.
Senza saperlo ho già letto e molto apprezzato il libro vincitore del Premio Strega "La ragazza con la Leica".
Si comincia a usare l'aria condizionata e si comincia a sentire il mal di collo.
Personaggi come Cedric Harrou che ospitano per qualche giorno o ora migranti che si sono fatti viaggi estenuanti e disumani, meriterebbero il Premio Nobel altro che i finti messia della politica mondiale e soprattutto non certo condanne penali.
mercoledì 9 agosto 2017
martedì 18 luglio 2017
giovedì 8 giugno 2017
giovedì 8 settembre 2016
domenica 3 agosto 2014
domenica 8 giugno 2014
Una domenica a Dresda
Sottolineo subito che c'è un bel caldo torrido anche qua. Alla mattina infatti incrocio un sacco di gente che si dirige verso l'Elba attrezzata per picnic e per passarci l'intera giornata. Io mi dirigo al Neustadt, la città nuova dove ci sono un sacco di locali e di luoghi ristrutturati da architetti contemporanei e dipinti da gruppi artisti squatter, tutto il quartiere è una piccola opera d'arte moderna. Non mancano nemmeno le vecchie fontane prese di mira da un sacco di gente in cerca di frescura. Malgrado Dresda sia stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, il quartiere centrale vecchio è decisamente affascinante, in parte ricostruito, ma non mancano le chicche come la residenza reale dal giardino stupendo. Salgo sull'ultimo ponte e sempre a piedi (che scarpinata!!) torno in zona hotel e lungo l'Elba trovo alcuni biergarten, tutti sulla pista ciclabile con davanti il fiume e la campagna, e anche un gregge di pecore (!), quindi consumo la cena alla tedesca con due birre godendomi la pace ed il paesaggio rurale.
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