Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cibo. Mostra tutti i post

domenica 2 giugno 2019

Il grande carrello

Un'ottima inchiesta giornalistica condotta dall'eccellente Stefano Liberti e da Fabio Ciconte, responsabile di "Terra!". Ci raccontano la nascita dei supermercati fino all'evoluzione giornaliera e al rapporto tra il cibo che mangiamo e le esigenze di profitto della grande distribuzione sempre attenta a fingere di soddisfare le abitudini e le emozioni del cliente. Scritto molto bene con tanti dettagli storici, semplice e chiaro ... direi quasi fondamentale vista la nostra trasformazione in semplici consumatori.

lunedì 7 agosto 2017

I signori del cibo

Una grande inchiesta giornalistica condotta da Stefano Liberti su alcuni prodotti fondamentali, in particolare il giornalista ci illustra le filiere di produzione di quattro prodotti: carne di maiale, soia, tonno e pomodoro. Ci fa capire come l'interesse di multinazionali che lui giustamente definisce aziende locusta stanno cambiando il mondo abbattendo l'agricoltura e causando danni enormi in varie parti del mondo per consentire a tutti di poter consumare prodotti a prezzi bassissimi e senza nessun controllo. E' un libro importante anche per capire la migrazione perchè ci parla della cacciata di tanta gente verso le baraccopoli senza una minima speranza di futuro. Un libro da leggere per capire la realtà mondiale che sta causando questo tipo di capitalismo. Da qui nasce anche il progetto "Filiera Sporca".

domenica 8 maggio 2016

Arrivo a Kyoto

Lunga passeggiata per Takayama dopo aver sperimentato gli ottimi tatami del tempio, visitiamo subito il mercatino della mattina con i classici perfetti prodotti giapponesi, verdura e frutta tagliata a pezzi e perfettamente conservate in bustine di cui non mancano gli assaggi a cui ovviamente io non mi sottraggo. Ottima la salsa di zenzero, ottimo il succo di mela, buono il watabi se non fosse piccantissimo e alla fine qualcosa lo si compra anche prima di visitare l'immensa casa dell'antico governatore. Poi comincia il giro delle viuzze dello shopping, tanti i prodotti artigianali e tanti gli acquisti senza dimenticarsi la sosta dai produttori di sake che offrono assaggi alcoolici, e alla mattina il sake si fa decisamente sentire!! Tra vecchie case caratteristiche, polpette di polipo o di granchi, spiedini iper piccanti, semi dolci, cani in carrozzella, smoking points e carri allegorici ci dirigiamo verso la camminata dei templi, che si rivela stupenda e soprattutto ci fa scoprire ancoli iper pacifici. Zen a manetta !!! Ottima la mia scelta di trovare sempre alloggi abbastanza vicini alla stazione così verso le tre del pomeriggio saliamo sul treno per Nagoya. Assolutamente da segnalare che ieri in treno siamo arrivati con 8 minuti di ritardo: roba da fare karakiri!! Arriviamo infine all'immensa e modernissima stazione di Kyoto da cui fatichiamo ad uscire poi al secondo  tentativo riusciamo anche a trovare l'hotel, come sempre con stanze piccole, caratteristica giapponese. Per cena ci ospita ancora l'immensa stazione, mangiamo ottimamente e soprattutto molto abbondantemente poi ammiriamo lo skyline di Kyoto dalla terrazza e il gioco di luci dell'immensa scalinata della stessa stazione. All'uscita ci sorprende ancora con una fontana colorata che funziona a ritmo di musica swing; spettacolo!!! E ora andrò a visitare la piscina spa  dell'undicesimo piano.