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domenica 28 dicembre 2025

Non era un mostro strano

 

Ascolto sempre il consiglio dei librai amici e in questo caso la dritta è arrivata dalla libreria Gulliver di Verona. Gianni Montieri ci racconta le sue emozioni sui treni e nelle sale d'attesa, creando anche uno spaccato storico del belpaese. Un libro suggestivo, affascinante, emozionante, e chi più ne ha più ne metta.

domenica 8 maggio 2016

Arrivo a Kyoto

Lunga passeggiata per Takayama dopo aver sperimentato gli ottimi tatami del tempio, visitiamo subito il mercatino della mattina con i classici perfetti prodotti giapponesi, verdura e frutta tagliata a pezzi e perfettamente conservate in bustine di cui non mancano gli assaggi a cui ovviamente io non mi sottraggo. Ottima la salsa di zenzero, ottimo il succo di mela, buono il watabi se non fosse piccantissimo e alla fine qualcosa lo si compra anche prima di visitare l'immensa casa dell'antico governatore. Poi comincia il giro delle viuzze dello shopping, tanti i prodotti artigianali e tanti gli acquisti senza dimenticarsi la sosta dai produttori di sake che offrono assaggi alcoolici, e alla mattina il sake si fa decisamente sentire!! Tra vecchie case caratteristiche, polpette di polipo o di granchi, spiedini iper piccanti, semi dolci, cani in carrozzella, smoking points e carri allegorici ci dirigiamo verso la camminata dei templi, che si rivela stupenda e soprattutto ci fa scoprire ancoli iper pacifici. Zen a manetta !!! Ottima la mia scelta di trovare sempre alloggi abbastanza vicini alla stazione così verso le tre del pomeriggio saliamo sul treno per Nagoya. Assolutamente da segnalare che ieri in treno siamo arrivati con 8 minuti di ritardo: roba da fare karakiri!! Arriviamo infine all'immensa e modernissima stazione di Kyoto da cui fatichiamo ad uscire poi al secondo  tentativo riusciamo anche a trovare l'hotel, come sempre con stanze piccole, caratteristica giapponese. Per cena ci ospita ancora l'immensa stazione, mangiamo ottimamente e soprattutto molto abbondantemente poi ammiriamo lo skyline di Kyoto dalla terrazza e il gioco di luci dell'immensa scalinata della stessa stazione. All'uscita ci sorprende ancora con una fontana colorata che funziona a ritmo di musica swing; spettacolo!!! E ora andrò a visitare la piscina spa  dell'undicesimo piano.

mercoledì 23 marzo 2016

Per via di terra

Un libro piccolo per descrivere un lungo viaggio in treno. Non sarà un capolavoro ma si legge piacevolmente. E' la storia di un viaggio in treno di tanti anni fa dal Vietnam a Mosca, riscritto dopo anni.  E' comunque una grossa ispirazione da tenere presente per il futuro.

mercoledì 24 dicembre 2014

Terrorismo e corruzione

In questi giorni sono stati compiuti sabotaggi alla linea ferroviaria italiana, e subito si è parlato di rinascita del terrorismo. Io non sono mai d’accordo con chi usa la violenza ma penso che violenza sia anche quella che sta colpendo molti abitanti pacifici della Val Susa per compiere un’opera inutile e dai costi esorbitanti e spesso ingiustificati. Penso che anche la corruzione sia una grossissima forma di violenza che colpisce la nostra società e che dai tempi del mai dimenticato Berlinguer si parli a sinistra di questione morale ma che salvo qualche momento di slancio etico non si sia mai fatto niente tanto che anche nella mia zona esistono personaggi chiacchieratissimi che in quanto a corruzione hanno fatto peggio di qualunque presunto terrorista ma continuano a riproporsi per posizioni di rilievo e d’importanza per la vita comunitaria … e questo non è forse peggio del cosiddetto “terrorismo” di chi blocca la linea ferroviaria senza causare vittime ne direttamente ne indirettamente? Della destra non mi interesso ma alla cosiddetta sinistra continuo a chiedere “non è ora che certi personaggi li eliminiate definitivamente da qualunque possibilità di sedersi su poltrone decisionali?”
Buon Natale !!

giovedì 1 maggio 2014

Un giro sul Mar Nero

Per cambiare un po' ci voleva un giro al mare, così in poco più di due ore ci trasferiamo da Kutaisi a Batumi, sul Mar Nero. Accolti come sempre dagli scatenati taxisti locali andiamo subito in stazione a depositare i bagagli e a comprare i biglietti per il treno notturno Batumi - Tbilisi, visto il prezzo optiamo ovviamente per la prima classe, niente di che se non che sono scompartimenti con solo due cuccette. Facciamo una lunga passeggiata sul lungomare dove ci sono tantissimi pescatori e tante strane opere d'arte. La città presenta un sacco di costruzioni modernistiche con tanto di ruota panoramica su di un grattacielo, è comunque molto piacevole e non mancano i tantii lavori per abbellirla in attesa dei tanti turisti estivi, soprattutto russi. Non capisco come mai sia così difficile trovare del pesce da mangiare, a parte il solito salmone e finalmente una piccola triglia. Come in tutte le città veniamo attratti dal profumo di pane fresco cucinato nei tradizionali forni, attaccato ai bordi e venduto appena sfornato. Sul treno notturno passo qualche ora a chiaccherare con  una coppia di kazaki e un georgiano che ha vissuto tre anni a Napoli. Arrivati a Tbilisi, i taxisti aspettano già sui binari, prendiamo il solito piccolo minibus e ci trasferiamo a Telavi dove troviamo subito una piccola famigliare guesthouse.Non sempre funziona bene ma tutte le guesthouse hanno anche il wifi oltre ad un taxista di riferimento per organizzare escursioni nei dintorni, L'italiano gode sempre di ottima fama tra i locali, a parte i soliti ritornelli sulla mafia. Le guesthouse in genere sono grandi ville con giardino, dove al piano di sotto vive la famiglia e le stanze superiori sono adibite per gli ospiti, il prezzo è sui 20-25 Lari a testa.