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martedì 28 luglio 2026

Le città di pianura

Andiamo a bere l'ultima?
Il road movie che non t'aspetti.Tutto ambientato in Veneto con due protagonisti alcoolizzati ed uno studente. Cinema realista come piace a me, una non storia per raccontare il NordEst. Due personaggi talmente assurdi ma in fondo veritieri che alla fine non possono non piacere. Una bella sorpresa.

giovedì 25 giugno 2026

Diabolik - Ginko all'attacco

 

 

Seconda puntata del Diabolik cinematografico dei fratelli Manetti con il solito ottimo Valerio Mastandrea nei panni di Ginko. Un fumettone trasformato in film che non delude.

domenica 14 giugno 2026

Il caso 137

 

Un bel fim basato sull'indagine verso alcuni poliziotti che hanno ferito alla testa un giovane manifestante, durante le proteste dei gliet gialli a Parigi. Tutte le avversità incontrate da chi indaga, sia da parte dei colleghi poliziotti che da parte delle stesse vittime. 

martedì 9 giugno 2026

Io, Daniel Blake

Non guardo mai la televisione, ma a costo di fare notte fonda mi sono guardato questo ottimo film su Rai5, visto che a suo tempo lo avevo perso. Ken Loach racconta la storia di un falegname, rimasto vedovo, che dopo un infarto si scontra con la burocrazia per ottenere un sussidio. La sua vita si incrocia con quella di Katie, una madre single con due figli. Un gran film che mette in scena la perdita dei diritti civili in questo assurdo mondo occidentale in cui conta solo il profitto. 

martedì 26 maggio 2026

Illusione


Era da un po' che non andavo al cinema e mi è capitata l'occasione con questo thriller di Francesca Archibugi, basato sul ritrovamento di una ragazza moldava vittima della tratta. Forse è un po' inconcludente. 

domenica 9 novembre 2025

Cinque secondi


Adoro Valerio Mastandrea e sono corso a vedere il suo ultimo film senza vedere i provini che in compenso hanno proiettato per sbagli appena prima del film. E' un film che emoziona e con ottimi attori, è la storia di un padre che cerca di vivere come eremita per il senso di colpa e le accuse di aver causato la morte della figlia disabile. Bello l'ambientamente nelle campagne toscane dove a sorpresa arriva un gruppo di giovani a rimettere in sesto un vigneto. E continua la mia passione per il cinema italiano

lunedì 27 ottobre 2025

La vita va così


C'è poco da fare io continuo ad essere attratto dai film italiani, che non saranno dei capolavori ma riescono sempre a trasmettere qualcosa. Questo film ambientato in Sardegna, con paesaggi a dir poco meravigliosi, ci racconta la storia di un vecchio testardo che rifiuta le maxi offerte della speculazione per principio difendendo così il territorio ma mettendosi contro tutti perchè attratti dai benefici corrompenti del sistema. Bravi tutti gli attori tra cui emerge un ottimo Aldo Baglio. Probabilmente c'è molta retorica ma alla fine il film è piacevole e l'emozione non manca. 

venerdì 11 aprile 2025

Nonostante


Sono andato a vedere questo film solo perchè mi piace tantissimo Valerio Mastandrea .... come attore e come persona!! Non sapevo niente della trama. Un film a dir poco eccezionale , ma quanto ho sofferto ... avevo quasi voglia di uscire dal cinema, i miei vicini di posto avranno pensato che che non ero a posto (... a parte che avevano ragione a prescindere!) perchè non stavo mai fermo ... ma purtroppo ho frequentato molto l'hospice negli ultimi mesi e anche negli ultimi anni. Ed esagererò ma Valerio qui è stato anche regista e ci ha regalato poesia a braccia aperte ... un tema difficile e di grande sensibilità. Il film affronta un tema importante e tutt'altro che banale come l'attesa della morte, descrivendoci emozioni e sentimenti attraverso personaggi affascinanti ed usando tantissimo scene senza dialoghi ... trasmettendo così emozioni soggettive. Semplicemente da applausi, ben conscio che sarà difficile dormirci sopra.

venerdì 28 marzo 2025

Io capitano

Un film non facile da guardare per chi è sensibile. Racconta in modo abbastanza plausibile il viaggio di due ragazzi dal Senegal all'Italia, con un pizzico di poesia mostrando anche la crudeltà incontrata durante il tragitto. Matteo Garrone cerca per quanto possibile di mettere lo spettatore nei panni dei protagonisti. Non bisogna però dimenticarsi che questo è un film ma la realtà è anche peggio! E alla fine si può affermare sarcasticamente che il protagonista sì è un capitano come si deve, a differenza di un autoproclamato cialtrone.

sabato 8 marzo 2025

Follemente


Cominciamo con il dire che sono esploso a ridere diverse volte e già questo è un motivo valido per parlare bene di questo film. Lo sono andato a vedere perchè attratto dal cast (decisamente buono) senza sapere niente della trama. "Cosa nascondiamo nei nostri pensieri?" è praticamente la trama del film: due protagonisti si incontrano, e gli altri ne impersonificano i diversi lati della testa creando una commedia simpatica, divertente ma non banale.

mercoledì 8 gennaio 2025

Freaks out


Un film strano e bello, poetico e leggermente felliniano. Gabriele Mainetti mi ha sorpreso e soprattutto mi ha ipnotizzato con questa storia debordante e favolesca. Un film italiano con così tanti effetti speciali è una novità.  "Signore e signori, l'immaginazione diventa realtà e niente è come sembra", ma la guerra e la follia nazista ci sono, eccome!

lunedì 6 gennaio 2025

Diamanti


Sono uscito dal cinema un po' deluso, poi mi è passata! L'istinto mi aveva suggerito di perdere questo film poi le recensioni e i commenti letti in quest'ultima settimana mi hanno spinto ad andare a vederlo, anche perchè era l'ultima occasione. In definitiva il film non è brutto ma ben lontano da quanto mi ha abituato Ozpetek, uno dei registi che amo. Me l'avevano dipinto come una celebrazione delle donne, ed effettivamente affronta tante problematiche del genere femminile ma malgrado io condivida le idee e i messaggi che ne stanno alla base, secondo me sono state affrontate solo genericamente e senza entusiasmare! Vabbè, fate come me: andate a vederlo poi ne parliamo!

domenica 5 gennaio 2025

Ratataplan


Avevo 16 anni quando uscì questo film di Maurizio Nichetti, e ne rimasi folgorato. Pura poesia. Sono praticamente cinque storie, anche molto attuali come il test per essere assunti e il miracolo dell'acqua santa. Una comicità intelligente tuttora intrigante. Come gradevole effetto collaterale può succedere che ti resti in testa per qualche giorno il ritornello musicale!

venerdì 29 novembre 2024

Napoli NewYork


Premetto che sono un grande fan di Gabriele Salvatores e questo suo nuovo film mi è piaciuto tantissimo. Due ore che sono letteralmente volate via, ha sì un tono fiabesco ma non si dimentica di lanciare importanti messaggi, in particolare sulla migrazione ma anche sui diritti delle donne. Bravo Favino ma ottimi i due ragazzi protagonisti, con una menzione speciale per l'incantevole Celestina ... senza dimenticare l'apparizione grandiosa di Antonio Catania. Insomma io ne sono rimasto entusiasta.

domenica 24 novembre 2024

La grande ambizione


Un ottimo film di storia e di nostalgia, con una eccellente interpretazione di Elio Germano. E sì una specie di biografia di Enrico Berlinguer ma è soprattutto il racconto di un mondo che non c'è più, travolto dal capitalismo e dal consumismo. Eccezionale l'inizio con il golpe cileno che mette subito bene in chiaro le possibilità di uno sbocco comunista in Italia. Si può essere stati o meno dei sostenitori di Berlinguer ma non si può fare a meno di chiedersi come mai non esistano più uomini politici di quello spessore.

lunedì 4 novembre 2024

Le verità spezzate


Cominciamo con il dire che questo nuovo libro di Alessandro Robecchi mi è piaciuto tantissimo. E' la celebrazione di un grande giallista. Augusto DeAngelis, attraverso la quale e intrecciando il racconto con l'indagine per un omicidio compiuto nella stessa casa del protagonista, l'autore riesce a fare un'aperta critica del mondo dello spettacolo attuale e del concetto di libertà, ampiamente stravolto dall'attuale sistema. Non manca di raccontare come nasce un film e soprattutto di spingere il lettore a prendere in mano i gialli degli anni '30. Un signor libro! 

martedì 9 luglio 2024

C'era una volta in Bhutan


Comincio con il dire che mi è piaciuto molto e che l'ho trovato molto veritiero circa la realtà sociale di questo paese che ho visitato più di vent'anni fa. E' una specie di favola per raccontare il disagio che si trova ad affrontare il popolo di fronte alla novità del passaggio epocale alla democrazia.