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domenica 5 gennaio 2025

Ratataplan


Avevo 16 anni quando uscì questo film di Maurizio Nichetti, e ne rimasi folgorato. Pura poesia. Sono praticamente cinque storie, anche molto attuali come il test per essere assunti e il miracolo dell'acqua santa. Una comicità intelligente tuttora intrigante. Come gradevole effetto collaterale può succedere che ti resti in testa per qualche giorno il ritornello musicale!

giovedì 4 agosto 2016

In un paese bruciato dal sole

L'Australia. Un gran bel libro di viaggio, non conoscevo Bill Bryson ma l'ho apprezzato molto anche per l'ironia con cui spesso condisce i suoi racconti. Unica nota dolente i tanti refusi presenti nella edizione in mio possesso. A leggere un libro di questo tipo viene sicuramente una gran voglia di visitare l'Australia. Non mancano gli aneddoti nè le dritte sui luoghi da visitare. Certamente trasmette un certo terrore sui tanti animali pericolosi e velenosi presenti in questo paese continente ma con la sua ironia li rende quasi impossibili da incontrare. E poi se andate in Australia non dimenticatevi di fare sempre scorta di acqua perché bere l'urina non è certo consigliabile!!

lunedì 25 luglio 2016

Ad occhi chiusi

Il difetto dei libri di Gianrico Carofiglio è che quando cominci a leggerli vuoi andarci fino in fondo e così mi sono fatto una notte quasi tutta in bianco. Il solito grande avvocato Guerrieri contornato da alcuni personaggi affascinanti come Suor Claudia e alle prese con terribili casi di violenza domestica. Un signor romanzo che però alla fine lascia un sacco di amaro in bocca e la conferma di Carofiglio tra i miei autori preferiti.

lunedì 18 luglio 2016

Un anarchico in corsia d'emergenza

E' sempre interessante leggere Ascanio Celestini. Qui ci parla di come confrontarsi con il pensiero unico, ci racconta storie semplici per trasmetterci l'importanza delle tradizioni, soprattutto orali, e di come sia cambiato il rapporto con il lavoro. C'è il capitolo dedicato ai detenuti e poi quello dedicato a Lampedusa, dove cerca di lasciare il messaggio, per ora inascoltato, che i migranti sono persone con una storia alle spalle e non semplici e anonimi numeri. Una voce controccorrente da ascoltare e capire!

domenica 15 maggio 2016

Passeggeri notturni

Trenta brevi racconti di un grande scrittore, quale si sta dimostrando Gianrico Carofiglio, da leggere tutti d'un fiato tra ironia, soluzioni a sorpresa, incontri indimenticabili e decisamente influenti sulla propria vita. E io me lo sono letto proprio in treno così da essere ancora più inserito in queste trenta sfuggenti storie ma ho il forte sospetto che me lo rileggerò con calma riflettendo su ogni singolo episodio. Proprio bello!!!

mercoledì 2 marzo 2016

Il più e il meno

Un libro pieno di chicche, di messaggi importanti che fanno riflettere sia sul passato della nazione che sul proprio passato personale lanciando come sempre un richiamo ad un impegno necessario per fare sì che cambiamenti sociali apparentemente scontati non ci travolgano ma che al contrario siamo in grado di affrontarli con la giusta cognizione di causa e non come dati di fatto imposti dai vari burattinieri. L'ho centellinato per assaporarne il contenuto ben conscio che sarebbe anche da rileggere!

martedì 1 marzo 2016

Nel nome del padre

Gran libro, Biondillo riesce a trasformare una semplice separazione coniugale in un noir ... talmente bene che me lo sono letto in una giornata di voli aerei. Un autore che mi piace sempre di più, qualunque argomento sociale venga trattato lo fa in un modo appassionante e coinvolgente.

martedì 2 febbraio 2016

Cuore di tenebra

Un classico molto impegnativo. Si legge bene ma soprattutto si legge perchè si vuole conoscere e soprattutto sentire cosa dice il misterioso Kurtz, lo stesso alla base del personaggio interpretato da Marlon Brando in Apocalypse Now. La storia è ambientata nel periodo coloniale dove i barbari sono i bianchi non certo gli indigeni saccheggiati in nome del progresso.

martedì 24 novembre 2015

Il clan degli invisibili

Un libro inchiesta sulla ndrangheta e sulla sua infiltrazione costante e profonda nella società italiana, scritto così bene che sembra un romanzo ma purtroppo è invece il frutto di una lunga inchiesta che ha portato all'omicidio di un giornalista. Di inventato solo i nominativi di tanti protagonisti mentre reale è la descrizione della malata società italiana in cui conta solo fare soldi e avere successo. Il libro dimostra che c'è ancora chi non accetta queste regole di vita anche se spesso si pone dei dubbi trovandosi spesso solo e abbadnonato da quello stesso Stato che dovrebbe garantirgli sicurezza. Per certi versi ricorda molto Saviano , forse è meno famoso ma anche lui adesso ha bisogno di essere protetto: il destino degli onesti che non si piegano.

lunedì 9 novembre 2015

Per tutto l'oro del mondo

Dovrebbero proibire di scrivere certi libri altrimenti c'è gente che si salta completamente la notte per arrivarci in fondo e poi al lavoro possono esserci problemi!! Atteso e gradito il ritorno dell'Alligatore, con le solite profonde descrizione del NordEst ... in più c'è una porta più che aperta per il prossimo episodio. Questa volta la storia si dipana tra rapine nelle villette e vendette. Si legge sempre bene Massimo Carlotto ... anche troppo bene! :-)

domenica 8 novembre 2015

Strane storie

Dice già tutto su questo la citazione in copertina. Racconti affascinanti e strani che raccontano la nostra attuale società. Un modo di scrivere che cattura il lettore fino alla fine della storia, spesso sorprendente. In pochi mesi ho letto cinque libri di Biondillo "innamorandomi" dell'ispettore Ferraro fin dal favoloso "Il materiale del killer", poi sono rimasto affascinato dai racconti di viaggio e con questo ultimo appassionante libro di racconti ho scoperto la varietà della sua scrittura.  
"Strane storie è una mappa dell'inferno della coscienza tra le più inaspettate e memorabili degli ultimi anni. Una mappa da non perdere a nessun costo"

giovedì 29 ottobre 2015

L'Africa non esiste

Sicuramente catalogabile come libro di viaggio, questa raccolta di esperienze e diari di viaggio di Gianni Biondillo ci racconto cinque nazioni diverse del continente africano cercando di focalizzare proprio le differenze. Sono viaggi particolari alla ricerca di storie e spesso insieme a personaggi delle ONG e con feabde attenzione e osservazione ci raccontano un continente in gran movimento, cercando di smontare i luoghi comuni che fanno di ttua l'erba un fascio senza capire le colpe dell'occidente nei confronti della grossa migrazione. Lo scrittore passa con estrema facilità da ottimi noir ad un signor linro di viaggio, o meglio di analisi storica contemporanea. Si parla di Etiopia, Eritrea, Ciad, Mali e Uganda.

mercoledì 28 ottobre 2015

Cronaca di un suicidio

Un romanzo attualissimo che vede protaginista l'ispettore Ferraro, personaggio inventato dall'ottima penna di Gianni Biondillo. Da una vacanza con la figlia ed un casuale ritrovamento si dipana un romanzo interessantissimo che ci racconto varie sfaccettature della drammatica attualità di tante persone in questo periodo di crisi economica e soprattutto di crisi morale. Molto bello! E intanto Gianni sta facendo concorrenza a Massimo Carlotto nella personale classifica degli scrittori italiani contemporanei.

martedì 27 ottobre 2015

Miracolo in libreria

Un libretto piccolo, non capisco se è un piccolo capolavoro o un'enorme cavolata ma propendo per la prima definizione visto che l'ho letto in mezza serata. Stupenda la prima parte che lascia addirittura con il fiato sospeso con un grandissimo senso dell'umorismo che sconfina poi nel grottesco della seconda parte. Ma non posso che straconsigliarlo e sperare che personaggi come il protagonista continuino ad esistere ed io forse ne conosco qualcuno di molto somigliante, perlomeno per la passione nei libri. La scrittura creativa di scrittori come Piedimonte e Bartolomei mi suggestiona tantissimo anche perchè non fanno altro che raccontare la realtà.

domenica 24 maggio 2015

The Youth , Giovinezza

Incantato per due ore a guardare ed ascoltare, può piacere o non piacere ma questa è arte cinematografica. Grande fotografia e grandi attori. Messaggi a non finire. Visto in un cinema vecchia maniera a Fiorenzuola, il Cinema Capitol, sempre da seguire per la sua programmazione.

domenica 10 maggio 2015

Il nome del figlio

Non mi è per niente dispiaciuto, anche perchè recitato da ottimi attori e sotto una regista notevole come Francesca Archibugi, ma avendolo visto per primo ho maggiormente apprezzato la prima versione francese "Cena tra amici", sarà stato l'effetto sorpresa. Quindi lo consiglio ma soprattutto a chi non ha visto il primo. Però che casini si combinano a volte con semplici scherzi, nascono confessioni e incomprensioni.

martedì 5 maggio 2015

La banda degli amanti

Torna Massimo Carlotto con un noir che ha per protagonista il redivivo Alligatore, e riappare anche Giorgio Pellegrini altro personaggio già visto in due libri. Appassionante come sempre, si legge in velocità per la curiosità di scoprire il finale. Nella prima metà l'indagine sembra non decollare poi diviene tutto rapido.

martedì 7 aprile 2015

Wild

A me è piaciuto!! Praticamente un film on the road fatto di incontri e di flashback. Anche umoristico nell'affrontare alcune tematiche del trekking affrontato da una inesperta ... inizialmente. Bella la colonna sonora e il ritmo effettivamente non cede mai. Un film da vedere che lascia capire come la vita possa cambiare senza però dover cancellare le esperienze passate.

sabato 7 marzo 2015

Tony Pagoda e i suoi amici

Più che un seguito è un compendio al bellissimo "Hanno tutti ragione", qui Tony Pagoda ci descrive a suo modo alcuni personaggi famosi ... e lo fa a suo modo, con ironia e con sensibilità, svelando caratteristiche sorprendenti. Paolo Sorrentino si legge alla grande, fa sorridere ma fa anche riflettere molto ed alla fine lascia anche un pò di sana nostalgia.

venerdì 6 marzo 2015

Conoscerete la nostra velocità

Sinceramente mi aveva ispirato la copertina e devo dire che il libro non mi ha deluso, è il secondo che leggo di Dave Eggers e la sua scrittura è abbastanza fluida e coinvolgente, invoglia sempre ad arrivare velocemente alla fine anche se non è leggibile così velocemente, con tanti flashback e richiami ad altre situazioni. E' la storia di un veloce giro del mondo programmato per dimenticare la morte di un amico e per ritrovare la giusta serenità dopo altri episodi sconcertanti. Strani incontri e un modo originale e probabilmente criticabile di sperperare soldi.