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mercoledì 2 settembre 2026

I compagni di Ventura

 

Quando finalmente i quattro protagonisti di questa serie, i famosi evasi, raggiungono l'agognata libertà ecco che devono fare gli ultimi conti con il passato ed Enrico Pandiani ne fa un avvincente giallo ambientato tra le Langhe e Marsiglia. Se questa è l'ultima puntata di questa serie bisogna ammettere che è una più che degna conclusione. 

mercoledì 9 maggio 2018

Vivere stanca

Un piccolo libro con grandi brevi racconti della mai dimenticata penna di Jean-Claude Izzo. Gente che lotta e soffre semplicemente per vivere. Temi sempre attuali come la lotta contro il capitalismo, l'immigrazione e il riemergere del fascismo. "Nella vita non dobbiamo accettare niente che sia contro la nostra felicità". "Bisogna cominciare a dire no. Ogni volta che dici sì sei complice di tutto questo."

Aglio, menta e basilico

Un piccolo libro con pensieri e considerazioni di Jean Claude Izzo su Marsiglia, sul Mediterraneo, sul vivere semplice, sui rapporti con l'altro e sul personaggio di Fabio Montale protagonista dei suoi tre indimenticabili romanzi della trilogia. E' sempre un bel leggere e una notevole dispensa di pensieri e considerazioni sul nostro difficile mondo.

martedì 17 ottobre 2017

Le tre del mattino

Il nuovo atteso romanzo di Gianrico Carofiglio. La storia di un ragazzino epilettico che cresce finchè incontra "veramente" suo padre, un incontro appassionante ed emozionante che li cambierà entrambi. Un po' ricorda il libro di Ervas sul viaggio del padre con il figlio autistico. Per lo più ambientato a Marsiglia è proprio un bel libro!

venerdì 13 ottobre 2017

Marinai perduti

Sempre il grande Jean-Claude Izzo alle prese con un bel romanzo dove parla di marinai sballottati in giro per il mondo e poi abbandonati in un porto, con le loro storie di perdenti, e i loro vizi e caratteri. Decisamente drammatico mi fa rimpiangere per l'ennesima volta la prematura dipartita di questo grande scrittore francese.

giovedì 13 luglio 2017

Il sole dei morenti

Decisamente un piccolo capolavoro, anche se Izzo tramette spesso un sacco di tristezza. E' la storia di un barbone e della sua moralità, del suo scontro con il mondo che perso tutti i valori. Tanti i personaggi incontrati sulla sua strada e dai drammi clamorosi, dalla prostituta schiava bosniaca laureata in letteratura al ragazzo algerino scappato da una guerra crudele e nascosta. Purtroppo Izzo è morto molto presto e ci ha lasciato poche opere ma tutte ci raccontano con tristezza e realismo i dammi dell'attuale società. Fondamentale.

giovedì 6 aprile 2017

Solea

E alla fine la trilogia di Fabio Montale scritta da Jean Claude Izzo, l'ho letta tutta. Sinceramente il terzo libro è quello che mi è piaciuto meno, anche se è comunque un signor noir. Sempre a ritmo forsennato, qui lo scontro è con la mafia e lascia una profonda tristezza. Tanti i morti, forse troppi rendono veramente pesante la lettura, anche perché come negli altri due romanzi, una volta iniziato anche da questo terzo è impossibile staccarsi. Come al solito non mancano i tanti interessanti suggerimenti musicali.

martedì 4 aprile 2017

Chourmo

Ho scoperto da poco Jean Claude Izzo (meglio tardi che mai!!) e affrontando il suo secondo libro ho scoperto che è come una droga, non sono più riuscito a mollarlo una volta cominciato. Fa parte della trilogia di Fabio Montale, di conseguenza tra poco sarò catapultato nel terzo (!), ambientata a Marsiglia, tra flash back e il nuovo che avanza. Grandi spunti musicali per un grande noir. Un grande scrittore da approfondire fino in fondo.

sabato 14 gennaio 2017

Casino totale

Il mio primo approccio con i noir di Jean-Claude Izzo e con il personaggio di Fabio Montale. Ambientato a Marsiglia e molto crudo, direi un po' simile nello stile a Massimo Carlotto, e anche qua non mancano i tantissimi riferimenti musicali. Tanti i personaggi curiosi che sbucano nella storia e fino alla fine non se ne capiscono tutte le strane e casuali relazioni, come dice il titolo un bel casino. Sicuramente mi capiteranno tra le mani altri suoi libri, iniziando da quelli dove riappare Fabio Montale.

martedì 18 settembre 2012

Respiro corto

Sto continuando a leggere libri di Massimo Carlotto. Questo non è il migliore che ho letto, ma sicuramente intrigante per le tante storie che si intrecciano tra la mala di Marsiglia. Accenni alla mafia russa e ai nuovi traffici internazionali, dagli organi ai rifiuti tossici, dalle fibre ottiche a tutte le droghe immaginabili. Entra in gioco la mafia russa, il Pkk e i ceceni. Un libro che si legge velocemente.