Visualizzazione post con etichetta izzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta izzo. Mostra tutti i post

mercoledì 9 maggio 2018

Vivere stanca

Un piccolo libro con grandi brevi racconti della mai dimenticata penna di Jean-Claude Izzo. Gente che lotta e soffre semplicemente per vivere. Temi sempre attuali come la lotta contro il capitalismo, l'immigrazione e il riemergere del fascismo. "Nella vita non dobbiamo accettare niente che sia contro la nostra felicità". "Bisogna cominciare a dire no. Ogni volta che dici sì sei complice di tutto questo."

Aglio, menta e basilico

Un piccolo libro con pensieri e considerazioni di Jean Claude Izzo su Marsiglia, sul Mediterraneo, sul vivere semplice, sui rapporti con l'altro e sul personaggio di Fabio Montale protagonista dei suoi tre indimenticabili romanzi della trilogia. E' sempre un bel leggere e una notevole dispensa di pensieri e considerazioni sul nostro difficile mondo.

venerdì 13 ottobre 2017

Marinai perduti

Sempre il grande Jean-Claude Izzo alle prese con un bel romanzo dove parla di marinai sballottati in giro per il mondo e poi abbandonati in un porto, con le loro storie di perdenti, e i loro vizi e caratteri. Decisamente drammatico mi fa rimpiangere per l'ennesima volta la prematura dipartita di questo grande scrittore francese.

giovedì 13 luglio 2017

Il sole dei morenti

Decisamente un piccolo capolavoro, anche se Izzo tramette spesso un sacco di tristezza. E' la storia di un barbone e della sua moralità, del suo scontro con il mondo che perso tutti i valori. Tanti i personaggi incontrati sulla sua strada e dai drammi clamorosi, dalla prostituta schiava bosniaca laureata in letteratura al ragazzo algerino scappato da una guerra crudele e nascosta. Purtroppo Izzo è morto molto presto e ci ha lasciato poche opere ma tutte ci raccontano con tristezza e realismo i dammi dell'attuale società. Fondamentale.

martedì 4 aprile 2017

Chourmo

Ho scoperto da poco Jean Claude Izzo (meglio tardi che mai!!) e affrontando il suo secondo libro ho scoperto che è come una droga, non sono più riuscito a mollarlo una volta cominciato. Fa parte della trilogia di Fabio Montale, di conseguenza tra poco sarò catapultato nel terzo (!), ambientata a Marsiglia, tra flash back e il nuovo che avanza. Grandi spunti musicali per un grande noir. Un grande scrittore da approfondire fino in fondo.

sabato 14 gennaio 2017

Casino totale

Il mio primo approccio con i noir di Jean-Claude Izzo e con il personaggio di Fabio Montale. Ambientato a Marsiglia e molto crudo, direi un po' simile nello stile a Massimo Carlotto, e anche qua non mancano i tantissimi riferimenti musicali. Tanti i personaggi curiosi che sbucano nella storia e fino alla fine non se ne capiscono tutte le strane e casuali relazioni, come dice il titolo un bel casino. Sicuramente mi capiteranno tra le mani altri suoi libri, iniziando da quelli dove riappare Fabio Montale.