Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
lunedì 11 marzo 2013
domenica 10 marzo 2013
sabato 9 marzo 2013
Cerimonia commemorativa Caduti di Carzole, Fidenza
Domenica 10 Marzo 2013, ore 09.45 Fidenza - Loc. Coduro
Ore 9.45 - Funzione religiosa
Ore 10.15 - Saluto del Sindaco Dott. Mario Cantini
Intervento del Presidente ANPI Fidenza, Renato Frati
Intervento del Presidente ANPI Piacenza, Mario Cravedi
Ore 10.45 - Deposizione corone al Monumento dei Caduti di Carzole
Ore 11.45 - Deposizione corone al Cippo dei Caduti di Via Baracca
La cerimonia commemorativa sarà accompagnata dalla banda "Città di Fidenza"
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Fidenza
"GLI ECCIDI NELLE NOTTI
DEL 10 E 11 MARZO 1945"
Programma:Ore 9.45 - Funzione religiosa
Ore 10.15 - Saluto del Sindaco Dott. Mario Cantini
Intervento del Presidente ANPI Fidenza, Renato Frati
Intervento del Presidente ANPI Piacenza, Mario Cravedi
Ore 10.45 - Deposizione corone al Monumento dei Caduti di Carzole
Ore 11.45 - Deposizione corone al Cippo dei Caduti di Via Baracca
La cerimonia commemorativa sarà accompagnata dalla banda "Città di Fidenza"
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Sezione di Fidenza
venerdì 8 marzo 2013
giovedì 7 marzo 2013
Educazione siberiana
Intanto andare al cinema e trovarlo pieno è sempre una bella cosa. Poi
non c'è che dire complimenti a Salvatores che tiene lo spettatore
incollato allo schermo per quasi due ore. Eccezionale l'interpretazione
di John Malkovich che distribuisce messaggi morali a go-go. C'è sì violenza ma
assolutamente non gratuita e ben contestualizzata. Tantissime le
chicche all'interno del film con un bell'accenno al crollo del Muro
durante un'importante discorso sulla libertà. Per me è assolutamente
fantastico l'utilizzo della metafora dei lupi, animali che adoro e che
per me sono sempre stati un bel simbolo di libertà. Bella anche la
colonna sonora con una sola canzone occidentale che fa da sfondo ad
un'eccezionale scena sulle giostre, "Absolute Beginners". L'immagine offerta della Russia attuale è molto attinente alla realtà. In definitiva un
film assolutamente da vedere!
mercoledì 6 marzo 2013
martedì 5 marzo 2013
La persecuzione e la protezione
I partner del Progetto "Terra d'Asilo" , la cittadinanza e le scuole incontrano Enrico Calamai e Maria Silvia Oliveri.
Enrico Calamai è stato diplomatico in Cile e
Argentina. Viceconsole a 27 anni e poi console a Buenos Aires, nel corso del
suo mandato (1972 -77), coinciso con gli anni più bui della dittatura Videla,
riuscì a mettere in salvo centinaia di oppositori politici
italo-argentini del regime militare, facendoli espatriare. Una sorta di
“Perlasca” dei desaparecidos. Lo fece mettendo in pericolo la propria vita,
poiché all’epoca coloro che in Argentina si opponevano al regime di Videla
facilmente entravano a far parte della lunga schiera dei desaparecidos:
sequestrati, torturati e lanciati da aerei nell’oceano. Nel 2004 il presidente
argentino Kirchner gli ha conferito la Cruz dell’Orden del Libertador San
Martin,
nel 2010 gli è stato consegnato il Premio Italia Diritti Umani. A lui è
stata dedicata una puntata di “La storia siamo noi”, di Gianni Minoli,
intitolata: "Enrico Calamai. Un eroe scomodo", Rai educational. Il suo
intervento verte sulla promozione e la tutela dei diritti umani, ieri e
oggi.
Maria Silvia
Olivieri, Servizio
Centrale SPRAR. E’ tra i massimi esperti in Italia circa l'evoluzione, lo stato
attuale e le prospettive future della protezione in Italia. Ha contribuito con
il proprio lavoro di ricerca e pubblicazione alla divulgazione e
all’approfondimento del dibattito nazionale che ha portato il nostro Paese a
dotarsi, da poco oltre un decennio, di un sistema nazionale di protezione che
si costruisce dal livello territoriale mediante l’impegno degli enti locali e
gli enti di tutela, sviluppando un modello di accoglienza diffusa e integrata.
Parma: Mercoledì 6 marzo ore 10,30, Sala Savani della Provincia , Incontro di Benvenuto.
Langhirano: Mercoledì 6 marzo ore 21.00, Sala del Consiglio Comunale
Fidenza, Giovedì 7 marzo ore 10.30, Ridotto del Teatro Magnani
Sala Baganza, giovedì 7 marzo ore 20.30, Sala Convegni della Rocca San Vitale
Parma: Mercoledì 6 marzo ore 10,30, Sala Savani della Provincia , Incontro di Benvenuto.
Langhirano: Mercoledì 6 marzo ore 21.00, Sala del Consiglio Comunale
Fidenza, Giovedì 7 marzo ore 10.30, Ridotto del Teatro Magnani
Sala Baganza, giovedì 7 marzo ore 20.30, Sala Convegni della Rocca San Vitale
lunedì 4 marzo 2013
domenica 3 marzo 2013
sabato 2 marzo 2013
venerdì 1 marzo 2013
Operazione Colomba in Colombia
Operazione Colomba, Corpo Nonviolento di Pace dell'Associazione Comunità
Papa Giovanni XXIII, manifesta estrema preoccupazione per il radunarsi
di numerosi individui armati, appartenenti a gruppi illegali
(paramilitari), vicino al piccolo villaggio (vereda) di La Esperanza
(Antioquia, Colombia).
Il 26 febbraio 2013, tre volontari italiani di Operazione Colomba si
sono recati sul luogo per disincentivare, attraverso la propria presenza
(nonviolenta ed internazionale), l'uso della violenza da parte dei
gruppi armati nei confronti della popolazione civile e per richiedere il
tempestivo intervento delle autorità competenti perché questa
situazione di pericolo cessi il prima possibile.
Operazione Colomba da 4 anni realizza un progetto nonviolento di
accompagnamento della popolazione civile della Comunità di Pace di San
José de Apartadò (di cui La Esperanza fa parte), nel nord ovest della
Colombia (www.cdpsanjose.org).
Da giovedì 21 febbraio un gruppo paramilitare è presente nella vereda La
Esperanza con decine di persone armate che stanno compiendo incursioni
nelle vicine veredas di Playa Larga e Porvenir: fanno irruzione nelle
case, estorcono viveri ed informazioni sui leaders della Comunità,
minacciano di compiere un massacro tra i civili e molte famiglie sono a
rischio di sfollamento forzato.
La forte presenza paramilitare in queste veredas ha isolato almeno tre
famiglie alle quali è proibito uscire dalle proprie abitazioni. Le
autorità militari di stanza nell'area negano la presenza di paramilitari
nella zona.
Lunedì 25 febbraio alcuni membri della Comunità di Pace si sono recati
in gruppo alle veredas di La Esperanza e Porvenir per proteggere in
maniera nonviolenta le famiglie sotto minaccia.
Negli ultimi giorni nella zona si registrano anche scontri a fuoco tra
diversi gruppi armati illegali (gruppi paramilitari e guerriglieri). Si
tratta di aree rurali ma abitate da molti civili.
Segnaliamo inoltre che lo scorso sabato 23 febbraio un membro della
Comunità di Pace ha ricevuto una telefonata con la quale un individuo,
che non si è identificato, ha rivendicato la preparazione di un massacro
nella Comunità, il cui obiettivo sarebbero i leaders della stessa; ha
avvertito però di non mandare i bambini per strada, altrimenti
verrebbero assassinati anche loro.
I volontari di Operazione Colomba si fermeranno nella zona almeno fino a domenica 3 marzo 2013.
giovedì 28 febbraio 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Indignati
Oggi ci ha lasciato Stéphan Hessel. Per molti probabilmente era uno sconosciuto ma Stéphan era un partigiano tedesco! Naturalizzato francese è stato prima di tutto un combattente e un Resistente, per tutta la vita! All'età di 93 anni ha scritto un breve saggio "Indignatevi", ispirando i giovani spagnoli a chiamarsi
Indignados. Il saggio in formato pdf è facilmente rintracciabile con una veloce ricerca su internet.
Sono convinto che
l'avvenire
appartiene alla non violenza,
alla
conciliazione
delle diverse culture.
Questo è la
tappa
che l'umanità dovrà
superare nella sua fase successiva
. E, sono d'accordo con Sartre,
non possiamo scusare i terroristi che lanciano bombe,
li
possiamo
solo
comprendere.
Viviamo in una
interconnettività
come
mai
ne sia
esistita
una. Ma in questo mondo, ci sono
cose
insopportabili.
Ma per vederle dobbiamo guardare
bene,
cercare. Dico ai giovani:
cercate
un po'
,
troverete. L'atteggiamento peggiore è l'indifferenza, dire
“non posso farci
nulla,
mi arrangio."
Dicendo
questo, si perde una
componente chiave, quella
che
ci
rende umani
. Una
componente
indispensabile
: la
facoltà di indignazione e l'impegno che
ne
consegue.
Dizionario delle cose perdute
Non avevo mai letto niente di Francesco Guccini, se non i testi di
alcune sue grandi canzoni come L'avvelenata o La locomotiva. Una
scrittura scorrevolissima che descrive ricordi di cose che magari non ho
vissuto nemmeno io (sono più giovane!! n.d.r.) ma che senz'altro mi
riportano indietro nel tempo .... e a volte arriva l'immancabile risata
dietro a immagini decisamente familiari. Come non ritrovarsi nella scena
della puntura che tanto ci ha atterriti da bambini e come non rivedersi
durante la naia, ormai sconosciuta ai giovani di oggi. Una gran bella lettura, e si sorride spesso malgrado la naturale dose di nostalgia.
martedì 26 febbraio 2013
lunedì 25 febbraio 2013
Riparte il futuro!
Dopo questa tornata elettorale che ha condotto l'Italia alla completa ingovernabilità, quello che si chiede all'eventuale coalizione che cercherà di traghettarci velocemente a prossime elezioni sono poche cose ma una emerge sicuramente come importanza e urgenza: la lotta alla corruzione! Da qui l'appello a firmare la richiesta di rafforzare la legge anti-corruzione lanciata da Don Ciotti e altri volenterosi idealisti: Riparte il futuro!
Un silenzio assordante sulla Siria
Non c'è mai stato un grande interesse ma adesso è proprio calato un silenzio assordante e imbarazzante sulla guerra civile in Siria , teatro di massacri quotidiani e di una violenza assurda. E in questo silenzio cadono anche i pochi eroi che cercano di raccontarla. Ieri è morto un altro grande fotoreporter, un ragazzo che rischiava la sua vita per pochi euro ma con la speranza di trasmettere al mondo cieco la sofferenza e l'angoscia di quello che vedeva. Grazie Olivier Voisin!
domenica 24 febbraio 2013
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