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venerdì 31 ottobre 2025

Così eravamo


Giornalisti, orchestrali, ragazze allegre e altri persi per strada.
Cinque racconti con cui Francesco Guccini ci racconta personaggi che hanno vissuto tra Modena e l'Appennino negli anni '60, con ironia e malinconia ci porta dentro un mondo più semplice e ingenuo che piano piano si appresta a cambiare.

mercoledì 10 luglio 2024

Vola golondrina


L'avevo semplicemente dimenticato poi quando l'ho preso in mano non sono più riuscito a lasciarlo. La coppia Macchiavelli-Guccini ci porta in un comune montano degli Appennini bolognesi con un giallo che unisce due omicidi avvenuti il primo ai tempi delle elezioni del 1948, il secondo nel 1972, trovando lo spunto per raccontare una storia appassionata di persone che combatterono la guerra civile spagnola e poi la Resistenza, con un notevole contributo tratto dagli scritti di George Orwell.

martedì 12 luglio 2022

Tango e gli altri

La coppia Macchiavelli - Guccini non delude mai. Un giallo ambientato sulla collina bolognese in cui il maresciallo Santovito a quasi vent'anni di distanza indaga su un omicidio avvenuto durante la Resistenza con esecuzione del presunto colpevole.

sabato 31 ottobre 2020

Che cosa sa Minosse

Un libro simpatico per una storia scritta a due mani e ricalcante un filone fin troppo sfruttato. La coppia Guccini e Macchiavelli ci racconta la vecchia e collaudatissima storia della famiglia che va a vivere in una casa abbandonata da anni e "quindi" popolata di fantasmi. Divertente e leggibile, ma non eccezionale.

lunedì 27 maggio 2019

Un matrimonio, un funerale, per non parlare del gatto

Una serie di racconti scritti magistralmente da Francesco Guccini e con un pizzico di sana nostalgia per descrivere i tempi passati della vita sull'Appennino in paesini che si sono svuotati.

mercoledì 29 novembre 2017

Tempo da elfi

L'ultimo libro della coppia Guccini Macchiavelli non entusiasma ma è comunque una piacevole lettura. Preferivo i libri precedentemente letti ma qui sono rimasto affascinato dalla vita degli elfi. Sempre un giallo ambientato sugli Appennini tosco emiliani, leggerò sicuramente altri libri di questo duo.

giovedì 12 ottobre 2017

La pioggia fa sul serio

Una coppia di scrittori , Guccini e Macchiavelli, che mi affascina sempre più, Questo è il secondo giallo ambiantato nel paesino sugli Appennini tosco emiliani con protagonista il Poiana. Un buon giallo ma soprattutto una buona caratterizzazione dei vari personaggi ed una storia che si interseca con antiche presunte storie dell'antichità

martedì 12 settembre 2017

Macaroni

La bella coppia Guccini e Macchiavelli si inventa un discreto libro giallo, ambientandolo sempre sull'Appennino tosco emiliano. Siamo agli inizi del fascismo e i maggiori protagonisti sono italiani migrati in Francia a fine secolo (quante somiglianza con i migranti attuali!!) e dietro all'omicidio di quattro persone si dipanano storie dal passato complesso. Una coppia di scrittori che è entrata prepotentemente nella mia libreria!

martedì 15 agosto 2017

Malastagione

E' l'estate dei libri gialli o meglio diciamo che quando mi capita tra le mani un romanzo giallo scritto bene me lo divoro. E' stato il caso di Malastagione scritto a due mani da Francesco Guccino e Loriano Macchiavelli, e probabilmente non è un caso che anche loro due hanno vinto in passato il Premi Scerbanenco. Ambientato nell'Appennino toscana ci regala un saco di personaggi mediocri, tipici del mondo attuale, ma anche tanti personaggi favolosi che a volte compiono azioni eroiche senza tanta pubblicità. Un bel libro! 

venerdì 28 febbraio 2014

Nuovo dizionario delle cose perdute

Il primo libro mi è piaciuto di più, forse per l'originalità ma anche in questo secondo volume Francesco Guccini ci regala diverse chicche del recente passato, sempre con un'ottima scrittura ci racconta la scomparsa dei famosi deflettori così come quella delle cabine telefoniche e di tante vecchie abitudini ed oggetti che furono anche indispensabili. Ma soprattutto ci si ricorda della vecchia umanità che piano piano è stata cancellata dall'attuale modernismo. E' sempre un piacere leggere la semplice filosofia di un grande poeta e cantautore della mia generazione.

mercoledì 27 febbraio 2013

Dizionario delle cose perdute

Non avevo mai letto niente di Francesco Guccini, se non i testi di alcune sue grandi canzoni come L'avvelenata o La locomotiva. Una scrittura scorrevolissima che descrive ricordi di cose che magari non ho vissuto nemmeno io (sono più giovane!! n.d.r.) ma che senz'altro mi riportano indietro nel tempo .... e a volte arriva l'immancabile risata dietro a immagini decisamente familiari. Come non ritrovarsi nella scena della puntura che tanto ci ha atterriti da bambini e come non rivedersi durante la naia, ormai sconosciuta ai giovani di oggi. Una gran bella lettura, e si sorride spesso malgrado la naturale dose di nostalgia.