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giovedì 30 settembre 2021

Tutto perfetto tranne la madre

Aspetto sempre con ansia i libri di Fabio Bartolomei, questo è decisamente diverso dal solito, con meno spunti divertenti e prendendo spunto da uno strano ricordo del protagonista racconta la storia del rapporto tra padre e figlio orfano di madre fin dalla tenera età.

venerdì 20 marzo 2020

Io cammino da sola

La mia seconda volta con un libro di Alessandra Bertante, e ne sono ben soddisfatto. E' un libro ispirato al camminare ma è soprattutto una scelta di vita da parte di chi è sempre pronto a mettersi in gioco, ben sapendo di essere sola sempre. Camminare, come dice l'autrice, è anche un insieme di pensieri disordinati, di ricordi, di sensazioni, di incontri ... insomma è un po' la vita. C'ho trovato un sacco di spunti interessanti e anche similitudini con alcune mie scelte e con alcune mie sensazioni di viaggio.

lunedì 26 ottobre 2015

Ritorno a casa

Appoggio su una scansia il Pass per i parchi americani poi comincio a sistemare casa perchè il fuso orario non mi dà scampo, e sì che le ultime due giornate sono state impegnative, ma il sonno non arriva. A Gunnison mi sveglio convinto di trovare il sole invece i vetri dell'auto sono ghiacciati, me la prendo comoda e piano piano la giornata migliora, così posso scalare con tranquillità l'ultimo passo innevato del Colorado. E' sabato e non c'è un gran traffico per ci arrivo a Denver in anticipo, giusto in tempo per segnalare un danno al parabrezza dell'auto sperando che l'assicurazione faccia il suo dovere. C'è un sacco di gente con gli sci sull'auto. Il volo per Londra è eccezionale, aereo semivuoto e io posso coricarmi su quattro sedili, che figata!! Invece la sosta ad Heatrow è pesa, aeroporto smoking free, così decido di uscire e mi trovo a chiaccherare con un simpatico ragazzo romano-bolognese di ritorno dal Canada per lavoro. In Italia poi la sorpresa della batteria scarica ma poi con due bei cavi riesco a partire e dopo due ore sono a casa: che fatica!  Ma che fatica anche spiegare ad un cinese che la sua passione verso il calcio è ben diversa da quella che c'è in Italia. Intanto scorrono i ricordi di questa cavalcata on the road. La foto che mi immortala sotto la Devil's Tower rimane senz'altro l'immagine più significativa di questo viaggio, poi sì c'è una nuova felpa, il magnete per la mia barista di fiducia e un libro da regalare sulle piante del deserto  senza dimenticarsi il volume National Geographic dei parchi e dei monumenti nazionali americani. E ancor di più c'è la voglia di ripartire presto verso qualche nuova meta!
In totale ho fatto 4935 miglia, cioè circa 9000 chilometri!!