Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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giovedì 25 aprile 2024
lunedì 12 giugno 2023
Cosa sarà
Cosa sarà?
Che fa crescere gli alberi, la felicità
Che fa morire a vent'anni
Anche se vivi fino a cento
Cosa sarà?
A far muovere il vento
A fermare un poeta ubriaco
A dare la morte per un pezzo di pane
O un bacio non dato
Oh cosa sarà?
Che ti svegli al mattino e sei serio
Che ti fa morire ridendo di notte all'ombra di un desiderio
Oh cosa sarà?
Che ti spinge a domare una donna bassina perduta
La bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta
Che fa crescere gli alberi, la felicità
Che fa morire a vent'anni
Anche se vivi fino a cento
Cosa sarà?
A far muovere il vento
A fermare un poeta ubriaco
A dare la morte per un pezzo di pane
O un bacio non dato
Oh cosa sarà?
Che ti svegli al mattino e sei serio
Che ti fa morire ridendo di notte all'ombra di un desiderio
Oh cosa sarà?
Che ti spinge a domare una donna bassina perduta
La bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta
Cosa sarà?
Che ti spinge a picchiare il tuo re
Che ti porta a cercare il giusto
Dove giustizia non c'è
Cosa sarà?
Che ti fa comprare di tutto
Anche se è di niente che hai bisogno
Cosa sarà?
Che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà?
Che ti fa uscire di tasca dei "no, non ci sto"
Ti getta nel mare, ti viene a salvare
Oh cosa sarà?
Che dobbiamo cercare
Che dobbiamo cercare
Che ti spinge a picchiare il tuo re
Che ti porta a cercare il giusto
Dove giustizia non c'è
Cosa sarà?
Che ti fa comprare di tutto
Anche se è di niente che hai bisogno
Cosa sarà?
Che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà?
Che ti fa uscire di tasca dei "no, non ci sto"
Ti getta nel mare, ti viene a salvare
Oh cosa sarà?
Che dobbiamo cercare
Che dobbiamo cercare
Cosa sarà?
Che ci fa lasciare la bicicletta sul muro
E camminare la sera con un amico
A parlà del futuro
Cosa sarà?
Questo strano coraggio, paura che ci prende
Che ci porta a ascoltare
La notte che scende
Oh cosa sarà?
Quell'uomo e il suo cuore benedetto
Che è sceso dalle scarpe e dal letto
Si è sentito solo
È come un uccello che in volo
È come un uccello che in volo
Si ferma e guarda giù
Che ci fa lasciare la bicicletta sul muro
E camminare la sera con un amico
A parlà del futuro
Cosa sarà?
Questo strano coraggio, paura che ci prende
Che ci porta a ascoltare
La notte che scende
Oh cosa sarà?
Quell'uomo e il suo cuore benedetto
Che è sceso dalle scarpe e dal letto
Si è sentito solo
È come un uccello che in volo
È come un uccello che in volo
Si ferma e guarda giù
(Lucio Dalla)
venerdì 29 novembre 2019
Com'è profondo il mare
Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Degli inotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Per paura degli automobilisti
Degli inotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
E’ inutile
Non c’è più lavoro
Non c’è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Non c’è più lavoro
Non c’è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Con la forza di un ricatto
L’uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com’è profondo il mare
L’uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com’è profondo il mare
Poi da solo l’urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Intanto un mistico
Forse un’aviatore
Inventò la commozione
E rimise d’accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Forse un’aviatore
Inventò la commozione
E rimise d’accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com’è profondo il mare
Com’è profondo il mare
Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com’è profondo il mare
E’ chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E’ muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com’è profondo il mare
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E’ muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com’è profondo il mare
Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare
Lucio Dalla
giovedì 8 novembre 2018
Fantastic Voyage
E' una specie di biografia di David Bowie attraverso i testi delle sue canzoni. Un libro fondamentale per chi come me è cresciuto ascoltando a più non posso Ziggy Stardust. Un uomo che sicuramente ha cambiato la musica. Un grande artista partito da Londra attraverso il buddhismo tibetano, passando per l'America di Andy Warhol e per la Berlino della guerra fredda. C'è Christiane F. al concerto che ascolta Station to Station e ci racconta un'epoca. e devo ammettere che dopo Scary Monsters l'ho seguito veramente poco.
martedì 29 agosto 2017
martedì 6 ottobre 2015
giovedì 17 luglio 2014
sabato 30 marzo 2013
Vengo Anch'io. No, Tu No
Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto è scappato il leone"
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe andare tutti quanti ora che è primavera
Vengo anch'io? No tu no
Con la bella sottobraccio a parlare d'amore
e scoprire che va sempre a finire che piove
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore
Vengo anch'io? No tu no
Dove ognuno sia gia` pronto a tagliarti una mano
un bel mondo sol con l'odio ma senza l'amore
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale
Vengo anch'io? No tu no
per vedere se la gente poi piange davvero
e capire che per tutti e' una cosa normale
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto è scappato il leone"
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe andare tutti quanti ora che è primavera
Vengo anch'io? No tu no
Con la bella sottobraccio a parlare d'amore
e scoprire che va sempre a finire che piove
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore
Vengo anch'io? No tu no
Dove ognuno sia gia` pronto a tagliarti una mano
un bel mondo sol con l'odio ma senza l'amore
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma Perché? Perché no
Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale
Vengo anch'io? No tu no
per vedere se la gente poi piange davvero
e capire che per tutti e' una cosa normale
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Enzo Jannacci
Grazie !!!
mercoledì 27 febbraio 2013
Dizionario delle cose perdute
Non avevo mai letto niente di Francesco Guccini, se non i testi di
alcune sue grandi canzoni come L'avvelenata o La locomotiva. Una
scrittura scorrevolissima che descrive ricordi di cose che magari non ho
vissuto nemmeno io (sono più giovane!! n.d.r.) ma che senz'altro mi
riportano indietro nel tempo .... e a volte arriva l'immancabile risata
dietro a immagini decisamente familiari. Come non ritrovarsi nella scena
della puntura che tanto ci ha atterriti da bambini e come non rivedersi
durante la naia, ormai sconosciuta ai giovani di oggi. Una gran bella lettura, e si sorride spesso malgrado la naturale dose di nostalgia.
giovedì 1 marzo 2012
Addio a Lucio Dalla ...
... e grazie per le favolose canzoni che ci hai regalato, io ti voglio ricordare con uno dei testi che preferisco.
Cosa sarà
Cosa sara'
che fa crescere gli alberi e la felicita'
che fa morire a vent'anni
anche se vivi fino a cento
cosa sara' a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato
oh cosa sara'
che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all'ombra di un desiderio
oh cosa sara'
che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l'hai bevuta
cosa sara'
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'e'
cosa sara'
che ti fa comprare di
tutto anche
se e' di niente
che hai bisogno
cosa sara'
che ti strappa dal sogno
oh cosa sara'
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto
ti getta nel mare
e ti viene a salvare
oh cosa sara'
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare
cosa sara' che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parlar del futuro
cosa sara' questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende
oh cosa sara'
quell'uomo e il suo cuore benedetto
che e' sceso dalle scarpe e dal letto
si e' sentito solo
e' come un uccello che in volo
e' come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu'
Cosa sara'
che fa crescere gli alberi e la felicita'
che fa morire a vent'anni
anche se vivi fino a cento
cosa sara' a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato
oh cosa sara'
che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all'ombra di un desiderio
oh cosa sara'
che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l'hai bevuta
cosa sara'
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'e'
cosa sara'
che ti fa comprare di
tutto anche
se e' di niente
che hai bisogno
cosa sara'
che ti strappa dal sogno
oh cosa sara'
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto
ti getta nel mare
e ti viene a salvare
oh cosa sara'
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare
cosa sara' che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parlar del futuro
cosa sara' questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende
oh cosa sara'
quell'uomo e il suo cuore benedetto
che e' sceso dalle scarpe e dal letto
si e' sentito solo
e' come un uccello che in volo
e' come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu'
... e se la volete ascoltare ecco il link su youtube.
venerdì 18 settembre 2009
E ti vengo a cercare
Un testo eccellente tra le tante grandi canzoni di Franco Battiato.
E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
domenica 12 luglio 2009
domenica 7 giugno 2009
Morire per delle idee
Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.
A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta
E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.
Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.
Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.
Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.
Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.
Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.
E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.
A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.
E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta
E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.
Fabrizio De Andrè
giovedì 26 marzo 2009
martedì 16 settembre 2008
Una storia disonesta
Oggi diciamo "Addio" a Stefano Rosso.
Si discuteva dei problemi dello stato
si andò a finire sull'hascish legalizzato
che casa mia pareva quasi il parlamento
erano in 15 ma mi parevan 100.
Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano
il vizio non è stato mai un partito sano".
E il più ribelle mi rispose un po' stonato
e in canzonetta lui polemizzò così:
"Che bello
due amici una chitarra e lo spinello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?
che bello
se piove porteremo anche l'ombrello
in giro per le vie della città
per due boccate di felicità".
"Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
e che reputazione, dite un pò, vi fate?
la gente giudica voi state un po' in campana
ma quello invece di ascoltarmi continuò:
"Che bello
col pakistano nero e con l'ombrello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?"
Così di casa li cacciai senza ritegno
senza badare a chi mi palesava sdegno
li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
tornai in cucina e tra i barattoli uno che....
"Che bello
col giradischi acceso e lo spinello
non sarà stato giusto si lo so
ma in 15 eravamo troppi o no?".
E questa
amici miei è una storia disonesta
e puoi cambiarci i personaggi ma
quanta politica ci puoi trovar"
Si discuteva dei problemi dello stato
si andò a finire sull'hascish legalizzato
che casa mia pareva quasi il parlamento
erano in 15 ma mi parevan 100.
Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano
il vizio non è stato mai un partito sano".
E il più ribelle mi rispose un po' stonato
e in canzonetta lui polemizzò così:
"Che bello
due amici una chitarra e lo spinello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?
che bello
se piove porteremo anche l'ombrello
in giro per le vie della città
per due boccate di felicità".
"Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
e che reputazione, dite un pò, vi fate?
la gente giudica voi state un po' in campana
ma quello invece di ascoltarmi continuò:
"Che bello
col pakistano nero e con l'ombrello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?"
Così di casa li cacciai senza ritegno
senza badare a chi mi palesava sdegno
li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
tornai in cucina e tra i barattoli uno che....
"Che bello
col giradischi acceso e lo spinello
non sarà stato giusto si lo so
ma in 15 eravamo troppi o no?".
E questa
amici miei è una storia disonesta
e puoi cambiarci i personaggi ma
quanta politica ci puoi trovar"
venerdì 25 aprile 2008
Canzone senza tempo.
Già a fine anni '80 ascoltavo questa canzone e alcuni miei amici ne rimanevano colpiti dicendo "bella questa canzone nuova" e invece aveva già più di 10 anni, adesso aspira tranquillamente ai 30 anni di età ma è sempre attualissima, grazie Rino!
Non te Reggae più (Rino Gaetano)
abbassare , nuntereggae piu'
abbassare , nuntereggae piu'
abbassare con le canzoni
senza patria o soluzioni
la castita' , nuntereggae piu'
la verginita', nuntereggae piu'
la sposa in bianco il maschio forte
i ministri puliti
i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni , nuntereggae piu'
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
aziende politicizzate
evasori legalizzati , nuntereggae piu'
auto blu sangue blu
cieli blu amori blu
rock and blues m nuntereggae piu'
e a la la , nuntereggae piu'
dcpsi , nuntereggae piu'
dcpci , pcipsi plipri , dcpci pcidc
cazzaniga , nuntereggae piu'
avvocato agnelli , nuntereggae piu'
umberto agnelli
susanna agnelli
monti pirelli dribbla causio
che passa a tardelli
antognoni zaccarelli
nuntereggae piu'
gianni brera
bearzot
monzon panatta rivera d'ambrosio
lauda thoeni
maurizio costanzo, nuntereggae piu'
mike bongiorno
villaggio raffa' e guccini
onorevole eccellenza
cavaliere senatore
don minzoni eminenza
monsignore vossia , nuntereggae piu'
cheri mon amour! , nuntereggae piu'
immunita' parlamentare , nuntereggae piu'
abbassare!
il numero cinque
sta in panchina
si e' alzato male stamattina , nuntereggae piu'
mi sia consentito dire, nuntereggae piu'
il nostro e' un partito serio
certo!
disponibile al confronto
nella misura in cui
alternativo
aliena ogni compromess
ahi lo stress
freud e il sess
e' tutto un cess
si sara' la ress
se quest'estate andremo al mare
soli soldi e tanto amore , nuntereggae piu'
ahi lo stress, freud e il sess, e' tutto un cess, si sara' la ress, e' tutto un cess, si sara' la ress
e vivremo nel terrore, nuntereggae piu'
che ci rubino l'argenteria, nuntereggae piu'
e' piu' prosa che poesia
dove sei tu? non m'ami piu'?
dove sei tu? io voglio tu
soltanto tu dove sei tu?, nuntereggae piu'
ue' paisa', nuntereggae piu'
il bricolage
il '1518 il prosciutto cotto
il '48 il '68 le p38, nuntereggae piu', nuntereggae piu'
sulla spiaggia di capo cotta
cardin cartier gucci
portobello illusioni
lotteria trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'e' chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta
mentre vedo tanta gente
che non ha l'acqua corrente
e nun c'ha niente
ma chi me sente
abbassare , nuntereggae piu'
abbassare , nuntereggae piu'
abbassare con le canzoni
senza patria o soluzioni
la castita' , nuntereggae piu'
la verginita', nuntereggae piu'
la sposa in bianco il maschio forte
i ministri puliti
i buffoni di corte
ladri di polli
super pensioni , nuntereggae piu'
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
aziende politicizzate
evasori legalizzati , nuntereggae piu'
auto blu sangue blu
cieli blu amori blu
rock and blues m nuntereggae piu'
e a la la , nuntereggae piu'
dcpsi , nuntereggae piu'
dcpci , pcipsi plipri , dcpci pcidc
cazzaniga , nuntereggae piu'
avvocato agnelli , nuntereggae piu'
umberto agnelli
susanna agnelli
monti pirelli dribbla causio
che passa a tardelli
antognoni zaccarelli
nuntereggae piu'
gianni brera
bearzot
monzon panatta rivera d'ambrosio
lauda thoeni
maurizio costanzo, nuntereggae piu'
mike bongiorno
villaggio raffa' e guccini
onorevole eccellenza
cavaliere senatore
don minzoni eminenza
monsignore vossia , nuntereggae piu'
cheri mon amour! , nuntereggae piu'
immunita' parlamentare , nuntereggae piu'
abbassare!
il numero cinque
sta in panchina
si e' alzato male stamattina , nuntereggae piu'
mi sia consentito dire, nuntereggae piu'
il nostro e' un partito serio
certo!
disponibile al confronto
nella misura in cui
alternativo
aliena ogni compromess
ahi lo stress
freud e il sess
e' tutto un cess
si sara' la ress
se quest'estate andremo al mare
soli soldi e tanto amore , nuntereggae piu'
ahi lo stress, freud e il sess, e' tutto un cess, si sara' la ress, e' tutto un cess, si sara' la ress
e vivremo nel terrore, nuntereggae piu'
che ci rubino l'argenteria, nuntereggae piu'
e' piu' prosa che poesia
dove sei tu? non m'ami piu'?
dove sei tu? io voglio tu
soltanto tu dove sei tu?, nuntereggae piu'
ue' paisa', nuntereggae piu'
il bricolage
il '1518 il prosciutto cotto
il '48 il '68 le p38, nuntereggae piu', nuntereggae piu'
sulla spiaggia di capo cotta
cardin cartier gucci
portobello illusioni
lotteria trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'e' chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta
mentre vedo tanta gente
che non ha l'acqua corrente
e nun c'ha niente
ma chi me sente
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