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giovedì 1 marzo 2012

Addio a Lucio Dalla ...

... e grazie per le favolose canzoni che ci hai regalato, io ti voglio ricordare con uno dei testi che preferisco.

Cosa sarà

Cosa sara'
che fa crescere gli alberi e la felicita'
che fa morire a vent'anni
anche se vivi fino a cento
cosa sara' a far muovere il vento
a fermare un poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane
o un bacio non dato
oh cosa sara'
che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire ridendo di notte
all'ombra di un desiderio
oh cosa sara'
che ti spinge a domare una
donna bassina perduta
la bottiglia che ti ubriaca
anche se non l'hai bevuta

cosa sara'
che ti spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto
dove giustizia non c'e'
cosa sara'
che ti fa comprare di
tutto anche
se e' di niente
che hai bisogno
cosa sara'
che ti strappa dal sogno
oh cosa sara'
che ti fa uscire di tasca dei
no non ci sto
ti getta nel mare
e ti viene a salvare
oh cosa sara'
che dobbiamo cercare
che dobbiamo cercare

cosa sara' che ci fa lasciare
la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico
a parlar del futuro
cosa sara' questo strano coraggio
paura che ci prende
che ci porta a ascoltare
la notte che scende
oh cosa sara'
quell'uomo e il suo cuore benedetto
che e' sceso dalle scarpe e dal letto
si e' sentito solo
e' come un uccello che in volo
e' come un uccello che in volo
si ferma e guarda giu'

... e se la volete ascoltare ecco il link su youtube.

sabato 23 gennaio 2010

Dalla e DeGregori: che emozione!

Si presentava come un work in progress ed è iniziato con la favolosa “Ma dove vanno i marinai”, parlo del bel concerto di Francesco De Gregori e Lucio Dalla che si è tenuto venerdì sera al Vox di Nonantola, tutto esaurito per l’occasione. Tutto il concerto si è dipamato tra i vecchi testi dei due grandi cantautori italiani, riunitosi dopo quasi trent’anni dal mitico “Banana Repubblic”. Appena arrivato ho ritrovato un’amica viaggiatrice di Bologna, ma nemmeno il tempo a salutarci che il concerto è partito e il repertorio non ha concesso pause. “Anna e Marco” ha emozionato il pubblico, per non parlare di una azzeccatissima versione di “I muscoli del capitano" tratta da "Titanic”, e poi l'eccellente e mai dimenticata “Com’è profondo il mare”! Da non dimenticare una struggente "Santa Lucia" e "Buonanotte fiorellino" con un nuovo ritmo. Bis finali con un bellissimo inedito di DeGregori “Non basta sapere cantare” e l’immortale “4 marzo '43” di Dalla, che già aveva deliziato con l’indimenticabile “Piazza grande”. 1h20’ di musica o meglio di prima prova come asseriva ridendo Lucio in attesa di una probabile tournèe …. tantissimi applausi e qualche lacrimuccia di nostalgia ... ma soprattutto “Viva l’Italia che resiste”.

sabato 3 gennaio 2009

L'anno che verrà

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità.


Lucio Dalla
Un testo sempre attuale!