Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
Visualizzazione post con etichetta news. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta news. Mostra tutti i post
venerdì 5 luglio 2019
venerdì 24 ottobre 2014
Notizie dal Rojava
A fronte della drammatica situazione che sta evolvendo nel Kurdistan iraqeno e nel Kurdistan siriano sono stati riattivati aggiornamenti con notizie aggiornate sul Blog "Carovana Kurda".
domenica 10 agosto 2014
Consulta per la Pace a Fidenza
Consulta e delegato per la pace ? Siamo rimasti sconcertati dalle dichiarazioni ufficiali fatte alla Gazzetta del segretario del Pd (forse depositario unico dei temi sulla Pace nel mondo), nonché da quelle apparse in internet. Vorrebbe “educare alla pace” ed insegnare “ a soffrire insieme” tutta la comunità fidentina, dice, e lo fa come?
Attaccando ed aggredendo l’opposizione che per prima ha portato il tema della pace in Consiglio invitando il Pd a firmare congiuntamente una comune espressione di solidarietà alle popolazioni coinvolte, nulla più, perché poco o nulla Fidenza può fare. A fronte dell’imbarazzante scena muta (per 3 volte ho chiesto se il PD era sicuro di non voler firmare…) di tutti i rappresentanti del PD, una volta partito di sinistra, per ripigliarsi, e’ nata la proposta di questa Consulta su un tema che non ci pare il primo dei problemi che dovremmo affrontare.
Abbiamo in Consiglio proposto, dopo accordo con le altre minoranze, un’integrazione tra nostro appello e proposta del PD proprio per non dividerci sulla pace, senza creare organismi non necessari e con costi conseguenti a carico della collettività. Nulla, porta in faccia, il PD la pace se la fa da solo, attaccando (se no che pace sarebbe?!) le minoranze e ora ci fa la lezione di filosofia teoretica e ci accusa di essere adolescenti in crisi solo perché siamo giustamente contrariati per i continui dinieghi alle nostre proposte, in primis appunto il ben piu’ importante tema della Di Vittorio, così vergognosamente sminuito da Gallicani.
La recente lettera al Sindaco, del Presidente del Comitato soci della Di Vittorio, è la prova di quali sono i problemi urgenti e serve a ricordare a Gallicani che il Comitato soci esiste dabòn! Un po’ come la Provincia che, notizia bomba, e’ ancora in attività nonostante il Sindaco dica il contrario. A Gallicani ricordiamo che se qualcuno ha dei “panni preconfezionati”, stanno addosso a chi non proferisce verbo o non alza la manina senza ricevere l’imbeccata; ogni nostra libera proposta invece, cade nel vuoto assoluto, scontrandosi con l’arroganza del potere Pd ottimamente rappresentata dall’articolo di Gallicani.
Continuiamo a pensare di dover collaborare con la maggioranza, ma se le premesse sono quelle dei sorrisini di compatimento (per insegnarci la compassione forse?) durante i nostri interventi in Consiglio, l’attacco sul tema della pace…, i no continui o l’accusa di essere adolescenti perche’ ci vogliamo occupare del piu’ grosso scandalo economico finanziario Fidentino, le premesse non sono certo buone.
Per inciso, vorrei ricordare a Gallicani che , prima di darci degli adolescenti, si vada a leggere il curriculum personale di Gabriele Rigoni e Luca Pollastri e lo confronti col proprio, valutandone la concretezza, la serietà o l’eventuale vacuità.
Infine ricordiamo al giovane Gallicani la posizione del suo partito: la vendita di armi in barba all'articolo 85 della Costituzione; gli F35, l'appoggio a Putin sull'abbattimento aereo malese; gli spazi aerei italiani concessi per esercitazioni militari con aerei da caccia….. Se riceverà la delega dal Sindaco, inserisca questi temi all’ordine del giorno del primo incontro della consulta oppure si dimetta da segretario del PD.
Noi da parte nostra presenteremo al prossimo Consiglio una ulteriore interrogazione al sindaco sul concordato della Cooperativa Di Vittorio.
Gabriele Rigoni e Luca Pollastri (Lista Civica Con e Per Fidenza)
sabato 9 agosto 2014
lunedì 25 febbraio 2013
Un silenzio assordante sulla Siria
Non c'è mai stato un grande interesse ma adesso è proprio calato un silenzio assordante e imbarazzante sulla guerra civile in Siria , teatro di massacri quotidiani e di una violenza assurda. E in questo silenzio cadono anche i pochi eroi che cercano di raccontarla. Ieri è morto un altro grande fotoreporter, un ragazzo che rischiava la sua vita per pochi euro ma con la speranza di trasmettere al mondo cieco la sofferenza e l'angoscia di quello che vedeva. Grazie Olivier Voisin!
martedì 17 gennaio 2012
Io mi chiamo Giovanni Tizian
Giovanni Tizian è un giornalista precario che non ha tutele non solo dal punto di vista lavorativo e sociale, ma anche a repentaglio della propria vita. Fa inchieste sull'infiltrazione della mafia al nord, e ultimamente ha pubblicato il libro "Gotica", dopo il quale si è reso necessario farlo vivere sotto scorta. Dall'11 gennaio è partita l'importante campagna "Io mi chiamo Giovanni Tizian".
lunedì 9 gennaio 2012
I botti di fine anno di Equitalia
Ricevo e pubblico:
Il 1 Gennaio Beppe Grillo scrive un “post” sugli attentati ad Equitalia ed ecco che immediatamente quelli che ben pensano ed esponenti politici di entrambi gli schieramenti si affrettano ad indignarsi.
Ma oltre ad essere pronti a scagliarsi per criticare avessero letto attentamente quanto scritto sul blog: “Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione entro e non oltre non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza.” avrebbero forse compreso meglio che sottolineare un fatto non equivale ad assolvere chi le violenze le commette.
La riflessione aveva lo scopo di focalizzare l’attenzione su quella maggioranza di persone che vede in Equitalia solo uno modello coercitivo non più accettabile per un Paese civile.
Mentre a livello nazionale anche c'è chi se l’è presa con Grillo: “Equitalia va migliorata ma non darò ragione a Grillo. Non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza; ci sono dibattiti che rischiano di incitare i violenti, anche perchè andiamo incontro a mesi delicati”
Anche la nostra cronaca cittadina non si è fatta mancare le reazioni: “condanniamo l’uso di intimidazioni, nonché di dichiarazioni come quelle espresse recentemente da Beppe Grillo, che giustifichino questi atti”.
Sollecitare l'indagine delle cause non vuol dire giustificare o inneggiare alla violenza, vuol dire cercare di risolvere un problema. Equitalia, con le clausole vessatorie (il più delle volte smontabili in sede legale), mette sotto pressione i più deboli. Questa pressione può trovare sfogo purtroppo negli attentati.
La cosa che disgusta è la quotidiana distorsione della realtà da parte di questi politici, tanto diversi e distanti dai cittadini e dagli imprenditori che devono gestire ogni giorno questo tipo di problemi.
Quel che deve cercare un buon politico non è un metodo per tappare le falle, con il rischio di far esplodere l'intero sistema, ma una via per abbassare la pressione generale. Il politico mediocre, invece, preferisce disinteressarsi del problema principale e indignarsi per un post di Grillo, fraintendendone o, peggio, ignorandone il senso.
Il Movimento 5 stelle opera a Parma proponendo tecniche innovative e rivoluzionarie avulse ai politici locali che aspirano al trono dei Portici del Grano: ascolto dei cittadini, trasparenza dei conti e degli stipendi degli eletti, fedina penale pulita a chi gestisce la Pubblica Amministrazione, intelligenza ecologica, basta sprechi, a casa chi ha rubato, basta doppi o tripli incarichi e tutte quelle altre cose comuni alla gente che porta sulle mani i segni del proprio lavoro.
Ogni cittadino tragga le sue considerazioni.
Il 1 Gennaio Beppe Grillo scrive un “post” sugli attentati ad Equitalia ed ecco che immediatamente quelli che ben pensano ed esponenti politici di entrambi gli schieramenti si affrettano ad indignarsi.
Ma oltre ad essere pronti a scagliarsi per criticare avessero letto attentamente quanto scritto sul blog: “Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione entro e non oltre non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza.” avrebbero forse compreso meglio che sottolineare un fatto non equivale ad assolvere chi le violenze le commette.
La riflessione aveva lo scopo di focalizzare l’attenzione su quella maggioranza di persone che vede in Equitalia solo uno modello coercitivo non più accettabile per un Paese civile.
Mentre a livello nazionale anche c'è chi se l’è presa con Grillo: “Equitalia va migliorata ma non darò ragione a Grillo. Non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza; ci sono dibattiti che rischiano di incitare i violenti, anche perchè andiamo incontro a mesi delicati”
Anche la nostra cronaca cittadina non si è fatta mancare le reazioni: “condanniamo l’uso di intimidazioni, nonché di dichiarazioni come quelle espresse recentemente da Beppe Grillo, che giustifichino questi atti”.
Sollecitare l'indagine delle cause non vuol dire giustificare o inneggiare alla violenza, vuol dire cercare di risolvere un problema. Equitalia, con le clausole vessatorie (il più delle volte smontabili in sede legale), mette sotto pressione i più deboli. Questa pressione può trovare sfogo purtroppo negli attentati.
La cosa che disgusta è la quotidiana distorsione della realtà da parte di questi politici, tanto diversi e distanti dai cittadini e dagli imprenditori che devono gestire ogni giorno questo tipo di problemi.
Quel che deve cercare un buon politico non è un metodo per tappare le falle, con il rischio di far esplodere l'intero sistema, ma una via per abbassare la pressione generale. Il politico mediocre, invece, preferisce disinteressarsi del problema principale e indignarsi per un post di Grillo, fraintendendone o, peggio, ignorandone il senso.
Il Movimento 5 stelle opera a Parma proponendo tecniche innovative e rivoluzionarie avulse ai politici locali che aspirano al trono dei Portici del Grano: ascolto dei cittadini, trasparenza dei conti e degli stipendi degli eletti, fedina penale pulita a chi gestisce la Pubblica Amministrazione, intelligenza ecologica, basta sprechi, a casa chi ha rubato, basta doppi o tripli incarichi e tutte quelle altre cose comuni alla gente che porta sulle mani i segni del proprio lavoro.
Ogni cittadino tragga le sue considerazioni.
Fabrizio Savani e Federico Pizzarotti
Associazione Parma in MoVimento, MoVimento 5 Stelle
giovedì 14 gennaio 2010
Google e la censura
La notizia è di ieri: Google ha ufficialmente annunciato sul suo blog ufficiale di non essere più disponibile ad assecondare la censura cinese su internet e quindi o scomparirà dalla visibilità il sito www.google.cn o finalmente i cinesi potranno vedere siti sui diritti umani e soprattutto siti sul Tibet, il che ha naturalmente scatenato la gioia degli attivisti tibetani. Effettivamente una bella notizia per la rete dove la censura cerca di "guadagnare" spazio di fronte all'evidente aumento della libera informazione.
domenica 10 gennaio 2010
Terre libere
Mi stavo informando sui fatti di Rosarno in Calabria, dove lo sfruttamento degli immigrati raggiunge livelli paragonabili alla schiavitù e finalmente mi sono imbattutto in un altro ottimo sito di informazione , "Terre libere", che tratta temi come i diritti umani e l'integrazione con particolare attenzione al tormentato sud italiano.giovedì 7 gennaio 2010
Blog su India e Asia
Stavo navigando alla ricerca di informazioni sull'Assam e mi sono ritrovato nell'ottimo blog "Indika", che si presenta come blog di informazione su India e Asia. Molto ben fatto e pieno di interessanti articoli di geopolitica e di cultura. Ero partito per sapere se adesso l'Assam è aperto turisticamente e mi sono ritrovato ad informarmi sull'attuale nervosa situazione nepalese e sulla nascita della nuova regione indiana, il Telangana. Penso che questo blog diventerà un mio punto di riferimento per notizie sul subcontinente indiano.
venerdì 11 dicembre 2009
L'altro quotidiano
Su internet l'informazione alternativa sta prendendo sempre più piede, una delle mie ultime scoperte, legate anche alla manifestazione Viola di Roma è "L'altro quotidiano" ... avanti così!martedì 3 novembre 2009
PC Facile
Lo seguo praticamente dalla nascita, anche attraverso l'interessante mailing list e tuttora da ormai 9 anni, PC Facile resta uno dei più autorevoli punti di riferimento per la soluzione dei problemi del computer e per tenersi aggiornati sulle novità tecnologiche con un occhio particolare verso i software.
martedì 13 ottobre 2009
Il giornale di Fidenza
I grandi annuali festeggiamenti fidentini per l'amatissimo patrono San Donnino sono terminati ma ci hanno lasciato in eredità un bel regalo: il Giornale di Fidenza. Ho letto i primi articoli e mi è parso di trovare un sito d'informazione non partitico e basato sui fatti per raccontare la vita e gli eventi del Borgo e delle zone dell'Oltretaro, sicuramente un giornale pieno di attese che varrà la pena di seguire con attenzione.
domenica 4 ottobre 2009
martedì 29 settembre 2009
Diari dalla Palestina
Un sito molto interessante in cui vengono messi in rete i diari di vita quotidiana di gente che vive nella striscia di Gaza e in altri territori occupati della Palestina.
domenica 27 settembre 2009
... e in Birmania?

Naturalmente è calato il silenzio sulla situazione in Myanmar, vediamo quindi di diffondere nuovamente qualche sito birmano d'informazione.
Actions Birmanie parla dettagliatamente degli affari della Total.
Birmania Democratica presenta dettagli sulla Daewoo e sui commerci di imprese italiane.
Irrawaddy News è il quotidiano più letto per seguire gli avvenimenti in Myanmar, anch'esso presenta un'eccezionale galleria di cartoon disegnati dal grande Harn Lay.
Mizzima News è un punto di riferimento per conoscere qualcosa della situazione in Myanmar, da non perdere la galleria di cartoon da cui è tratta anche l'immagine sottostante.
Arakan Rohingja Organization, difende i diritti delle minoranze che popolano l'Arakan.
Actions Birmanie parla dettagliatamente degli affari della Total.
Birmania Democratica presenta dettagli sulla Daewoo e sui commerci di imprese italiane.
Irrawaddy News è il quotidiano più letto per seguire gli avvenimenti in Myanmar, anch'esso presenta un'eccezionale galleria di cartoon disegnati dal grande Harn Lay.
Mizzima News è un punto di riferimento per conoscere qualcosa della situazione in Myanmar, da non perdere la galleria di cartoon da cui è tratta anche l'immagine sottostante.
Arakan Rohingja Organization, difende i diritti delle minoranze che popolano l'Arakan.
giovedì 3 settembre 2009
Io leggo la Repubblica
Lo ammetto e me ne vanto, da una ventina d'anni sono un lettore giornaliero di Repubblica ... non sempre mi ritrovo d'accordo con le loro idee ma continuo a considerarlo il miglior quotidiano in Italia. E in questo ennesimo momento di pericolo sia per la libertà di stampa che per la libertà di opinione, come dimostrato anche da alcune normative con cui si vorrebbero tacitare i bloggers, penso che sia importante esporsi dalla parte di chi difende la libera informazione.
domenica 5 luglio 2009
martedì 17 marzo 2009
Voci dal mondo
Global Voices si presenta subito con un motivo accattivante "Il mondo sta parlando. Tu stai ascoltando?" e utilizza la nuova invenzione nel mondo di internet: twitter, un nuovo modo di trasmettere i propri pensieri. Con questo sito si cerca di dare voce a tutto il mondo ... seguiamolo e soprattutto ascoltiamolo!... in questo momento, naturalmente, il mio maggior interesse va verso le notizie provenienti dal Madagascar.
domenica 11 gennaio 2009
Un angelo chiamato Niki
Oggi navigando su internet ho trovato il blog "Un angelo chiamato Niki", dove viene raccontata la storia drammatica e assurda del suicidio di un ragazzo di 26 anni incensurato e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza, un dramma di cui la madre distrutta dalla tragedia sta cercando con tenacia di sapere almeno la verità ... in questi casi io penso sempre che tutti noi che utilizziamo internet dobbiamo approfittare di questo mezzo per fare aumentare l'attenzione di fronte al solito silenzio dei media.
Iscriviti a:
Post (Atom)




