Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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sabato 1 dicembre 2012
sabato 25 agosto 2012
venerdì 24 agosto 2012
martedì 21 agosto 2012
giovedì 28 giugno 2012
Parma: Mozione contro ogni totalitarismo e violenza.
Ricevo e molto volentieri pubblico:
Niente sale comunali e di circoscrizione ad associazione e gruppi che violano i principi della Costituzione italiana e leggi della Repubblica come i divieto di istigazione all'odio razziale, apologia di fascismo e violenza.
Invito alle autorità competenti a fare rispettare le leggi vigenti.
Iniziative nelle scuole per la memoria storica ed insegnare la Costituzione.
Il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione a difesa dei valori democratici del Comune di Parma, Medaglia d'Oro della Resistenza e contro ogni totalitarismo,autoritarismo e violenza. La mozione, condivisa con tutto il gruppo consiliare ed il sindaco Federico Pizzarotti, impegna la Giunta ad una serie di azioni che sono quelle di sua competenza specifica. Cioè ribadire con forza che, alle associazioni ed i gruppi, qualunque essi siano, che svolgono "attività incostituzionali" (comma 2 articolo 1 del regolamento comunale sulla assegnazione di sale civiche e circoscrizionali), ed in violazioni a leggi della Repubblica Italiana come l'apologia di fascismo, l'istigazione all'odio razziale, che inneggiano o compiono atti violenti, non verranno concesse sedi istituzionali, comunali e circoscrizionali del Comune di Parma.
Al tempo stesso, rispettando la divisione dei poteri propria di ogni sana democrazia, nella mozione si invitano le Autorità pubbliche a far rispettare le leggi vigenti in materia come la n.645 del 1952 , difendere gli articoli 2 e 3 della Costituzioni e la XII norma transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista.
La mozione impegna la Giunta anche a predisporre una serie di atti propositivi concreti, come una serie d'incontri nelle scuole di Parma in collaborazione con Istituti Storici, associazioni partigiane, dei deportati ed degli ex internati militari italiani, per tramandare ai giovani la Memoria Storica della nostra città, insegnare la Costituzione italiana e l'educazione civica democratica.
Una delegazione in rappresentanza di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, parteciperà, senza bandiere perchè i valori della Resistenza non devono essere strumentalizzati, alla manifestazione indetta dal Comitato antifascista Montanara. Lo faremo per due motivi. Per il grande rispetto che portiamo a tutte le associazioni dei partigiani (Anpi , Alpi, Apc) e dei deportati (ANPPIA ed ANED) che aderiscono alla manifestazione, e con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica, su valori quanto mai attuali come quello dell'antifascismo e qualsiasi altra forma di totalitarismo, che come la storia ci insegna, troppe volte hanno preso il sopravvento sulla democrazia. Ogni altra forma di strumentalizzazione o scontro ideologico non ci interessa e non ci appartiene.
Parma Movimento 5 Stelle
Niente sale comunali e di circoscrizione ad associazione e gruppi che violano i principi della Costituzione italiana e leggi della Repubblica come i divieto di istigazione all'odio razziale, apologia di fascismo e violenza.
Invito alle autorità competenti a fare rispettare le leggi vigenti.
Iniziative nelle scuole per la memoria storica ed insegnare la Costituzione.
Il Movimento 5 Stelle ha depositato una mozione a difesa dei valori democratici del Comune di Parma, Medaglia d'Oro della Resistenza e contro ogni totalitarismo,autoritarismo e violenza. La mozione, condivisa con tutto il gruppo consiliare ed il sindaco Federico Pizzarotti, impegna la Giunta ad una serie di azioni che sono quelle di sua competenza specifica. Cioè ribadire con forza che, alle associazioni ed i gruppi, qualunque essi siano, che svolgono "attività incostituzionali" (comma 2 articolo 1 del regolamento comunale sulla assegnazione di sale civiche e circoscrizionali), ed in violazioni a leggi della Repubblica Italiana come l'apologia di fascismo, l'istigazione all'odio razziale, che inneggiano o compiono atti violenti, non verranno concesse sedi istituzionali, comunali e circoscrizionali del Comune di Parma.
Al tempo stesso, rispettando la divisione dei poteri propria di ogni sana democrazia, nella mozione si invitano le Autorità pubbliche a far rispettare le leggi vigenti in materia come la n.645 del 1952 , difendere gli articoli 2 e 3 della Costituzioni e la XII norma transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista.
La mozione impegna la Giunta anche a predisporre una serie di atti propositivi concreti, come una serie d'incontri nelle scuole di Parma in collaborazione con Istituti Storici, associazioni partigiane, dei deportati ed degli ex internati militari italiani, per tramandare ai giovani la Memoria Storica della nostra città, insegnare la Costituzione italiana e l'educazione civica democratica.
Una delegazione in rappresentanza di consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, parteciperà, senza bandiere perchè i valori della Resistenza non devono essere strumentalizzati, alla manifestazione indetta dal Comitato antifascista Montanara. Lo faremo per due motivi. Per il grande rispetto che portiamo a tutte le associazioni dei partigiani (Anpi , Alpi, Apc) e dei deportati (ANPPIA ed ANED) che aderiscono alla manifestazione, e con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica, su valori quanto mai attuali come quello dell'antifascismo e qualsiasi altra forma di totalitarismo, che come la storia ci insegna, troppe volte hanno preso il sopravvento sulla democrazia. Ogni altra forma di strumentalizzazione o scontro ideologico non ci interessa e non ci appartiene.
Parma Movimento 5 Stelle
martedì 5 giugno 2012
Parma città laboratorio
Ricevo e volentieri pubblico:
OGNI CONSIGLIERE COME OGNI CITTADINO PUO' DARE IL SUO CONTRIBUTO PROPOSITIVO SU QUESTE DIRETTRICI
Abbiamo letto le dichiarazioni del futuro capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio che, nero su bianco convocando una assemblea pubblica del sua forza politica scrive: "Parma deve diventare il laboratorio da cui ripartire per una nuova stagione politica". Siamo sicuri che questo pensiero fosse rivolto non solo al suo partito ma alla società di Parma nel suo complesso e quindi concordiamo con Dall’Olio. Lo stesso sindaco Federico Pizzarotti lo ha detto nel suo primo discorso. “Sarò il sindaco di tutti, ascolterò tutti anche i consiglieri di quella che in un linguaggio tecnico è chiamata minoranza, ma che sono rappresentanti dei cittadini”. Le idee possono unire per il bene comune, mentre sono le ideologie, la faziosità, la polemica sterile, la difesa di lobby economiche che dividono.
Poniamo come Movimento 5 Stelle tre direttrici per la città sulle quali lavorare sulle quali attendiamo dal futuro capogruppo Pd Dall’Olio il suo contributo propositivo che sicuramente sarà ascoltato:
a) Stop alla cementificazione e consumo di suolo e conseguente riqualificazione dell’esistente e messa a norma sismica, energetica.
b) Società del Riciclo e Rifiuti Zero e alternative all’inceneritore. A tal proposito invitiamo anche il consigliere Iotti che nelle sue repliche si è espresso per il “trattamento a freddo” di dare il suo contributo per far cambiare idea a tutto il suo partito che invece in parte appare arroccato su scelte anti-economiche e non innovative.
c) Sviluppo di una economia sostenibile e rilancio del nostro settore agricolo
d) Democrazia partecipativa e diretta con nuovi strumenti di decisione e consultazione per tutti i cittadini (bilancio partecipato, referendum senza quorum etc.)
e) Sviluppo nuove tecnologie e banda super larga in tutto il territorio
Parma deve diventare, con il contributo di tutti, la città delle idee del futuro. Il passato chiamato: cemento, inceneritori, opere inutili lasciamolo alle spalle insieme a divisioni ideologiche senza senso. Questo appello naturalmente vale anche per tutti gli altri consiglieri comunali eletti ed i cittadini che vogliono dare il loro contributo propositivo per Parma seguendo queste direttrici.
I cittadini di Parma hanno segnato la rotta con il loro voto, ora tocca a tutti dare il proprio contributo propositivo.
Marco Vagnozzi
La scelta del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, di pubblicare online sul sito del Comune, in accordo con l'ex commissario Ciclosi la relazione conclusiva del Commissario Straordinario che include l'analisi del debito consolidato, è un atto di grande trasparenza verso tutti i cittadini.
Ora la gravissima situazione debitoria ereditata da anni di malgoverno e' chiara a tutti.Serve un cambio di mentalità sia in politica che nell'economia e risalire la china tutti insieme.
Sarà ora compito dell'amministrazione comunale e del neo assessore al bilancio Gino Capelli, spiegare meglio a tutti i cittadini la pesantissima situazione che è stata ereditata.
Una situazione debitoria, dovuta ad anni di malgoverno che ora è ancora più chiara a tutta la città.
Ora, tutti insieme, con responsabilità dobbiamo risalire la china ognuno facendo la sua parte.
Con un nuovo modo di agire e pensare, sia in politica che nell'economia, dove è necessario cambiare passo con un nuovo modello di sviluppo.
Marco Bosi
Movimento 5 Stelle Parma
OGNI CONSIGLIERE COME OGNI CITTADINO PUO' DARE IL SUO CONTRIBUTO PROPOSITIVO SU QUESTE DIRETTRICI
Abbiamo letto le dichiarazioni del futuro capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio che, nero su bianco convocando una assemblea pubblica del sua forza politica scrive: "Parma deve diventare il laboratorio da cui ripartire per una nuova stagione politica". Siamo sicuri che questo pensiero fosse rivolto non solo al suo partito ma alla società di Parma nel suo complesso e quindi concordiamo con Dall’Olio. Lo stesso sindaco Federico Pizzarotti lo ha detto nel suo primo discorso. “Sarò il sindaco di tutti, ascolterò tutti anche i consiglieri di quella che in un linguaggio tecnico è chiamata minoranza, ma che sono rappresentanti dei cittadini”. Le idee possono unire per il bene comune, mentre sono le ideologie, la faziosità, la polemica sterile, la difesa di lobby economiche che dividono.
Poniamo come Movimento 5 Stelle tre direttrici per la città sulle quali lavorare sulle quali attendiamo dal futuro capogruppo Pd Dall’Olio il suo contributo propositivo che sicuramente sarà ascoltato:
a) Stop alla cementificazione e consumo di suolo e conseguente riqualificazione dell’esistente e messa a norma sismica, energetica.
b) Società del Riciclo e Rifiuti Zero e alternative all’inceneritore. A tal proposito invitiamo anche il consigliere Iotti che nelle sue repliche si è espresso per il “trattamento a freddo” di dare il suo contributo per far cambiare idea a tutto il suo partito che invece in parte appare arroccato su scelte anti-economiche e non innovative.
c) Sviluppo di una economia sostenibile e rilancio del nostro settore agricolo
d) Democrazia partecipativa e diretta con nuovi strumenti di decisione e consultazione per tutti i cittadini (bilancio partecipato, referendum senza quorum etc.)
e) Sviluppo nuove tecnologie e banda super larga in tutto il territorio
Parma deve diventare, con il contributo di tutti, la città delle idee del futuro. Il passato chiamato: cemento, inceneritori, opere inutili lasciamolo alle spalle insieme a divisioni ideologiche senza senso. Questo appello naturalmente vale anche per tutti gli altri consiglieri comunali eletti ed i cittadini che vogliono dare il loro contributo propositivo per Parma seguendo queste direttrici.
I cittadini di Parma hanno segnato la rotta con il loro voto, ora tocca a tutti dare il proprio contributo propositivo.
Marco Vagnozzi
La scelta del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, di pubblicare online sul sito del Comune, in accordo con l'ex commissario Ciclosi la relazione conclusiva del Commissario Straordinario che include l'analisi del debito consolidato, è un atto di grande trasparenza verso tutti i cittadini.
Ora la gravissima situazione debitoria ereditata da anni di malgoverno e' chiara a tutti.Serve un cambio di mentalità sia in politica che nell'economia e risalire la china tutti insieme.
Sarà ora compito dell'amministrazione comunale e del neo assessore al bilancio Gino Capelli, spiegare meglio a tutti i cittadini la pesantissima situazione che è stata ereditata.
Una situazione debitoria, dovuta ad anni di malgoverno che ora è ancora più chiara a tutta la città.
Ora, tutti insieme, con responsabilità dobbiamo risalire la china ognuno facendo la sua parte.
Con un nuovo modo di agire e pensare, sia in politica che nell'economia, dove è necessario cambiare passo con un nuovo modello di sviluppo.
Marco Bosi
Movimento 5 Stelle Parma
mercoledì 30 maggio 2012
lunedì 28 maggio 2012
Banchetto del Movimento 5 Stelle a Fidenza



Un bel reportage sul sito Nave Corsara dedicato al pomeriggio di sabato in Piazza a Fidenza.E un altro interessante reportage su Fidenza-Luoghi.
lunedì 7 maggio 2012
mercoledì 28 marzo 2012
Parma: Cercasi coerenza disperatamente
ricevo e volentieri pubblico:
"In questi giorni si stanno definendo le alleanze e, per un movimento come il nostro che non fa di sondaggi e calcoli delle percentuali una strategia, risulta davvero interessante osservare la situazione dall'esterno.
Più e più volte ci siamo esposti sostenendo che destra e sinistra sono ormai concetti superati e che gli stessi partiti delle due coalizioni hanno ampiamente dimostrato di essere assolutamente allineati a livello nazionale. Lo vediamo quotidianamente con l'appoggio al governo Monti e lo vediamo ogni qualvolta dei cittadini della Val Susa provano a reclamare i loro diritti.
Questa sempre più stretta collaborazione si è in parte calata anche nella nostra città, dove il confine tra destra e sinistra è sempre più labile. E' perlomeno curioso che alcuni personaggi, chiaramente riconducibili a Futuro e Libertà, siano nella lista Altra Politica di Maria Teresa Guarnieri e che questa lista appoggi il candidato sindaco Bernazzoli che, da presidente della provincia, è supportato da liste come IDV e SEL.
Siamo convinti che i cittadini si siano resi conto di come un certo modo di fare politica possa difficilmente rispondere agli interessi della cittadinanza, ma più facilmente ad altre logiche.
Il prossimo 6 e 7 maggio i parmigiani avranno l'occasione di scegliere tra quel concetto di politica, quello che ha guidato città e provincia negli ultimi 15 anni lasciandoci un debito insostenibile, e un altro modo di intendere la politica, quella fatta per passione, per senso civico e senza soldi pubblici. A loro la scelta."
Federico Pizzarotti
Candidato Sindaco
Movimento 5 Stelle Parma
"In questi giorni si stanno definendo le alleanze e, per un movimento come il nostro che non fa di sondaggi e calcoli delle percentuali una strategia, risulta davvero interessante osservare la situazione dall'esterno.
Più e più volte ci siamo esposti sostenendo che destra e sinistra sono ormai concetti superati e che gli stessi partiti delle due coalizioni hanno ampiamente dimostrato di essere assolutamente allineati a livello nazionale. Lo vediamo quotidianamente con l'appoggio al governo Monti e lo vediamo ogni qualvolta dei cittadini della Val Susa provano a reclamare i loro diritti.
Questa sempre più stretta collaborazione si è in parte calata anche nella nostra città, dove il confine tra destra e sinistra è sempre più labile. E' perlomeno curioso che alcuni personaggi, chiaramente riconducibili a Futuro e Libertà, siano nella lista Altra Politica di Maria Teresa Guarnieri e che questa lista appoggi il candidato sindaco Bernazzoli che, da presidente della provincia, è supportato da liste come IDV e SEL.
Siamo convinti che i cittadini si siano resi conto di come un certo modo di fare politica possa difficilmente rispondere agli interessi della cittadinanza, ma più facilmente ad altre logiche.
Il prossimo 6 e 7 maggio i parmigiani avranno l'occasione di scegliere tra quel concetto di politica, quello che ha guidato città e provincia negli ultimi 15 anni lasciandoci un debito insostenibile, e un altro modo di intendere la politica, quella fatta per passione, per senso civico e senza soldi pubblici. A loro la scelta."
Federico Pizzarotti
Candidato Sindaco
Movimento 5 Stelle Parma
giovedì 12 gennaio 2012
Puntare sul recupero per ridurre l'affollamento delle carceri
ricevo e pubblico:
Torna alla ribalta delle cronache il problema mai risolto del sovraffollamento degli istituti penitenziari, con la protesta dei sei detenuti che si sono autolesionati domenica scorsa nel carcere di Parma.
Il piano carceri datato Gennaio 2010, con tanto di dichiarazione di stato d'emergenza e relativo commissario, è in forte ritardo in Emilia-Romagna.
Questi episodi di protesta, sempre più frequenti, testimoniano la crisi del sistema penitenziario e la difficile posizione del personale di controllo, che viene lasciato in balia di eventi straordinari (suicidi, autolesionismo, aggressioni e danneggiamenti).
Niente viene fatto per ridurre le sofferenze dei detenuti (ricordiamo che la metà è in carcere in attesa di giudizio, quindi non ancora dichiarata 'colpevole') e per alleggerire il difficile lavoro delle guardie carcerarie.
La situazione è di fatto insostenibile e non fa altro che innescare una catena di problematiche, dalla precarietà delle condizioni igieniche, all'inadeguatezza degli alloggi, che esasperano lo stato dei detenuti, mettendo in difficoltà il personale di controllo in carenza di organico (a Parma mancherebbero circa 170 Agenti). Il numero ridotto di agenti impedisce inoltre ai detenuti di godere di alcuni diritti, come ad esempio effettuare una visita medica in ospedale o godere dell'ora d'aria. Al personale, d'altro canto, viene chiesto di operare con mezzi inadeguati e praticamente in assenza delle dotazioni più elementari. Questa situazione non potrà essere sostenuta ancora a lungo.
E' chiaro che non è aumentando la capienza delle carceri, che si può risolvere il problema, ma che sia necessario ripensare il sistema detentivo e di recupero, in una chiave più attiva e meno punitiva, anche se, a questo punto, ogni metro quadro in più di spazio sarebbe importante.
Noi pensiamo che non sia questo il modo giusto per reintegrare nella società chi ha commesso dei reati. Visto il crescente taglio di servizi, chi è in carcere potrebbe lavorare o svolgere attività socialmente utili, come ad esempio avviene in Germania, effettuando la pulizia dei parchi, la manutenzione straordinaria delle scuole, la pulizia dei corsi d’acqua o dei boschi, ovviamente questo necessiterebbe di ulteriore organico, ma potrebbe rendere il periodo di pena utile, sia per la società, che per i detenuti, che potrebbero imparare un lavoro e dare un senso alla pena.
Andrebbe inoltre approfondito l'utilizzo deI Fondo Sociale Europeo (oltre 500.000 € per il solo 2010) dedicato ai percorsi formativi per i detenuti, a Parma il costo è 1.000 € per detenuto, mentre a Modena la cifra sale a 4.500 €.
Solo facendo un percorso di formazione e di reinserimento, queste persone potrebbero essere veramente recuperate, abbassando l’imbarazzante tasso di recidività del nostro sistema penale.
Federico Pizzarotti - Movimento 5 Stelle ParmaIl piano carceri datato Gennaio 2010, con tanto di dichiarazione di stato d'emergenza e relativo commissario, è in forte ritardo in Emilia-Romagna.
Questi episodi di protesta, sempre più frequenti, testimoniano la crisi del sistema penitenziario e la difficile posizione del personale di controllo, che viene lasciato in balia di eventi straordinari (suicidi, autolesionismo, aggressioni e danneggiamenti).
Niente viene fatto per ridurre le sofferenze dei detenuti (ricordiamo che la metà è in carcere in attesa di giudizio, quindi non ancora dichiarata 'colpevole') e per alleggerire il difficile lavoro delle guardie carcerarie.
La situazione è di fatto insostenibile e non fa altro che innescare una catena di problematiche, dalla precarietà delle condizioni igieniche, all'inadeguatezza degli alloggi, che esasperano lo stato dei detenuti, mettendo in difficoltà il personale di controllo in carenza di organico (a Parma mancherebbero circa 170 Agenti). Il numero ridotto di agenti impedisce inoltre ai detenuti di godere di alcuni diritti, come ad esempio effettuare una visita medica in ospedale o godere dell'ora d'aria. Al personale, d'altro canto, viene chiesto di operare con mezzi inadeguati e praticamente in assenza delle dotazioni più elementari. Questa situazione non potrà essere sostenuta ancora a lungo.
E' chiaro che non è aumentando la capienza delle carceri, che si può risolvere il problema, ma che sia necessario ripensare il sistema detentivo e di recupero, in una chiave più attiva e meno punitiva, anche se, a questo punto, ogni metro quadro in più di spazio sarebbe importante.
Noi pensiamo che non sia questo il modo giusto per reintegrare nella società chi ha commesso dei reati. Visto il crescente taglio di servizi, chi è in carcere potrebbe lavorare o svolgere attività socialmente utili, come ad esempio avviene in Germania, effettuando la pulizia dei parchi, la manutenzione straordinaria delle scuole, la pulizia dei corsi d’acqua o dei boschi, ovviamente questo necessiterebbe di ulteriore organico, ma potrebbe rendere il periodo di pena utile, sia per la società, che per i detenuti, che potrebbero imparare un lavoro e dare un senso alla pena.
Andrebbe inoltre approfondito l'utilizzo deI Fondo Sociale Europeo (oltre 500.000 € per il solo 2010) dedicato ai percorsi formativi per i detenuti, a Parma il costo è 1.000 € per detenuto, mentre a Modena la cifra sale a 4.500 €.
Solo facendo un percorso di formazione e di reinserimento, queste persone potrebbero essere veramente recuperate, abbassando l’imbarazzante tasso di recidività del nostro sistema penale.
lunedì 9 gennaio 2012
I botti di fine anno di Equitalia
Ricevo e pubblico:
Il 1 Gennaio Beppe Grillo scrive un “post” sugli attentati ad Equitalia ed ecco che immediatamente quelli che ben pensano ed esponenti politici di entrambi gli schieramenti si affrettano ad indignarsi.
Ma oltre ad essere pronti a scagliarsi per criticare avessero letto attentamente quanto scritto sul blog: “Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione entro e non oltre non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza.” avrebbero forse compreso meglio che sottolineare un fatto non equivale ad assolvere chi le violenze le commette.
La riflessione aveva lo scopo di focalizzare l’attenzione su quella maggioranza di persone che vede in Equitalia solo uno modello coercitivo non più accettabile per un Paese civile.
Mentre a livello nazionale anche c'è chi se l’è presa con Grillo: “Equitalia va migliorata ma non darò ragione a Grillo. Non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza; ci sono dibattiti che rischiano di incitare i violenti, anche perchè andiamo incontro a mesi delicati”
Anche la nostra cronaca cittadina non si è fatta mancare le reazioni: “condanniamo l’uso di intimidazioni, nonché di dichiarazioni come quelle espresse recentemente da Beppe Grillo, che giustifichino questi atti”.
Sollecitare l'indagine delle cause non vuol dire giustificare o inneggiare alla violenza, vuol dire cercare di risolvere un problema. Equitalia, con le clausole vessatorie (il più delle volte smontabili in sede legale), mette sotto pressione i più deboli. Questa pressione può trovare sfogo purtroppo negli attentati.
La cosa che disgusta è la quotidiana distorsione della realtà da parte di questi politici, tanto diversi e distanti dai cittadini e dagli imprenditori che devono gestire ogni giorno questo tipo di problemi.
Quel che deve cercare un buon politico non è un metodo per tappare le falle, con il rischio di far esplodere l'intero sistema, ma una via per abbassare la pressione generale. Il politico mediocre, invece, preferisce disinteressarsi del problema principale e indignarsi per un post di Grillo, fraintendendone o, peggio, ignorandone il senso.
Il Movimento 5 stelle opera a Parma proponendo tecniche innovative e rivoluzionarie avulse ai politici locali che aspirano al trono dei Portici del Grano: ascolto dei cittadini, trasparenza dei conti e degli stipendi degli eletti, fedina penale pulita a chi gestisce la Pubblica Amministrazione, intelligenza ecologica, basta sprechi, a casa chi ha rubato, basta doppi o tripli incarichi e tutte quelle altre cose comuni alla gente che porta sulle mani i segni del proprio lavoro.
Ogni cittadino tragga le sue considerazioni.
Il 1 Gennaio Beppe Grillo scrive un “post” sugli attentati ad Equitalia ed ecco che immediatamente quelli che ben pensano ed esponenti politici di entrambi gli schieramenti si affrettano ad indignarsi.
Ma oltre ad essere pronti a scagliarsi per criticare avessero letto attentamente quanto scritto sul blog: “Se Equitalia è diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni oltre che condannare le violenze. Un avviso di pagamento di Equitalia è diventato il terrore di ogni italiano. Se non paga l'ingiunzione entro e non oltre non sa più cosa può succedergli. Non c'è umanità in tutto questo e neppure buon senso. Monti riveda immediatamente il funzionamento di Equitalia, se non ci riesce la chiuda. Nessuno ne sentirà la mancanza.” avrebbero forse compreso meglio che sottolineare un fatto non equivale ad assolvere chi le violenze le commette.
La riflessione aveva lo scopo di focalizzare l’attenzione su quella maggioranza di persone che vede in Equitalia solo uno modello coercitivo non più accettabile per un Paese civile.
Mentre a livello nazionale anche c'è chi se l’è presa con Grillo: “Equitalia va migliorata ma non darò ragione a Grillo. Non può esserci giustificazione per chi intende usare la violenza; ci sono dibattiti che rischiano di incitare i violenti, anche perchè andiamo incontro a mesi delicati”
Anche la nostra cronaca cittadina non si è fatta mancare le reazioni: “condanniamo l’uso di intimidazioni, nonché di dichiarazioni come quelle espresse recentemente da Beppe Grillo, che giustifichino questi atti”.
Sollecitare l'indagine delle cause non vuol dire giustificare o inneggiare alla violenza, vuol dire cercare di risolvere un problema. Equitalia, con le clausole vessatorie (il più delle volte smontabili in sede legale), mette sotto pressione i più deboli. Questa pressione può trovare sfogo purtroppo negli attentati.
La cosa che disgusta è la quotidiana distorsione della realtà da parte di questi politici, tanto diversi e distanti dai cittadini e dagli imprenditori che devono gestire ogni giorno questo tipo di problemi.
Quel che deve cercare un buon politico non è un metodo per tappare le falle, con il rischio di far esplodere l'intero sistema, ma una via per abbassare la pressione generale. Il politico mediocre, invece, preferisce disinteressarsi del problema principale e indignarsi per un post di Grillo, fraintendendone o, peggio, ignorandone il senso.
Il Movimento 5 stelle opera a Parma proponendo tecniche innovative e rivoluzionarie avulse ai politici locali che aspirano al trono dei Portici del Grano: ascolto dei cittadini, trasparenza dei conti e degli stipendi degli eletti, fedina penale pulita a chi gestisce la Pubblica Amministrazione, intelligenza ecologica, basta sprechi, a casa chi ha rubato, basta doppi o tripli incarichi e tutte quelle altre cose comuni alla gente che porta sulle mani i segni del proprio lavoro.
Ogni cittadino tragga le sue considerazioni.
Fabrizio Savani e Federico Pizzarotti
Associazione Parma in MoVimento, MoVimento 5 Stelle
venerdì 23 dicembre 2011
Primi passi del Movimento 5 Stelle a Fidenza
Piano piano anche a Fidenza, dopo il successo salsese, sta nascendo un gruppo legato al Movimento 5 Stelle, l'unica forza "politica" che sta cercando di contrastare la corruzione e i privilegi della casta che ha portato l'Italia in questa preoccupante situazione economica. Si trovano (oppure "ci troviamo") spesso al lunedì presso il Bar Excelsior di Fidenza, e grazie a banchetti e ad alcuni blog che gli danno un pò di visibilità, ecco arrivare le prime richieste importanti al sindaco stesso di Fidenza, così come ben documentato dal sempre ottimo blog "Fidenza Luoghi".
martedì 6 dicembre 2011
sabato 5 novembre 2011
Stop consumo del territorio
Ricevo e pubblico:
Genova oggi, Parma domani. Stop consumo del Territorio!
Sono un colpo al cuore le immagini che giungono da Genova in queste ore ad appena dieci giorni di distanza dall' alluvione che ha ricoperto di fango e detriti Liguria e Toscana. Una tragedia annunciata con tanto di morti, anche se per il Sindaco di Genova Marta Vincenzi era " assolutamente imprevedibile in questa forma ". Siamo così stolti e arroganti che troviamo la forza di giustificarci anche quando dovremmo chinare il capo e fare silenzio, se non altro per rispetto di quelle vite spezzate a causa dell' incuria dell' uomo. Le attività umane confliggono violentemente con l' ambiente che ci ospita. Progettiamo, costruiamo e viviamo come se potessimo fare qualunque cosa su questo pianeta che, vogliamo ricordare, non abbiamo ereditato dai nostri padri, bensì preso in prestito dai nostri figli. Stiamo impermeabilizzando ogni angolo di terra con colate di cemento selvagge e dissennate. DalRapporto annuale del Centro di Ricerca sui Consumi del Suolo di INU, Legambiente e del Politecnico di Milano, emerge un dato sconcertante: ogni anno cancelliamo 500 km quadrati di suolo. Parma non è immune da questa ingordigia. Eloquenti, a proposito, le parole del Presidente della Camera di Commercio Dr. Andrea Zanlari in occasione di un convegno qualche mese fa: " Avanti di questo passo, cementificando in questo modo, tra 20 anni non avremo più terra per il parmigiano ". Ergo: non avremo più terra per consentire lo scolo fisiologico delle acque. Ergo: Parma subirà le stesse tragedie viste in questi giorni. Sala Baganza e dintorni hanno già preso l' antipasto il Giugno scorso piangendo anche loro un morto. Il Movimento 5 Stelle Parma si batterà con tutte le forze per portare la nostra comunità a deliberare " Stop Consumo del Territorio " come ha fatto Cassinetta di Lugagnano, primo comune italiano a zero consumo di suolo.
Parma in Movimento, Movimento 5 Stelle
Parma in Movimento, Movimento 5 Stelle
martedì 1 novembre 2011
Centrale a biomasse di Trecasali
Ricevo e pubblico: "Bernazzoli, trasparenza e condivisione ... dall'alto!"
Il Gruppo Eridania Saddam, l' azienda che vuole costruire una centrale a biomasse da 15 megawatt a Trecasali, si e' rifiutata di partecipare a un' assemblea pubblica di confronto con i cittadini della zona. In una nota, l' azienda tiene a precisare che " si confrontera' solo all' interno del processo VIA gestito dalla Regione ".
I cittadini non esistono. Esiste la burocrazia. I cittadini sono informati e, tenendo alla salute e al futuro dei figli, si opporrebbero a progetti che confliggono con il territorio. La burocrazia invece riesce a piazzare qualunque cosa, anche un' industria insalubre di classe I ( la piu' pericolosa, vedi art. 216 RD 1265/34 DM 5.9/1994, che per legge non si puo' costruire in zone caratterizzate per qualita' e tipicita' dei prodotti, vedi D.lgs 228 del 18/05/2001 ), nel cuore della Food Valley caratterizzata per qualita' e tipicita' dei migliori prodotti eno-gastronomici del mondo.
La politica, quella che rappresenta e difende i cittadini, non si e' fatta attendere: " E' una decisione che giudichiamo negativamente perche' cosi' si invia al territorio un segnale negativo. La popolazione ha maturato una sensibilità molto elevata su questa materia in quanto la zona è già sede di importanti impianti e avrebbe meritato una maggiore disponibilità alla trasparenza. Riteniamo infatti sia questa la via per ottenere maggior credito dai cittadini sull’operazione, che contiene elementi di particolare criticità. Così si dà l’idea che le strategie vengono calate dall’alto e che si voglia decidere a Bologna quello che viene fatto a Parma e nel Parmense con il solo effetto di complicare il processo decisionale su materie che hanno un grande impatto sull’ambiente e sulla realtà socioeconomica”.
Da che pulpito viene la predica?
Dal Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, uno talmente disponibile alla trasparenza che ha disertato TUTTE le assemblee pubbliche sull' inceneritore in questi anni.
Assemblee di assoluto prestigio, nelle migliori sale della citta', con ospiti di caratura mondiale. Ricordarle una a una puo' essere utile per valutare il credito nei confronti della gente di uno dei possibili candidati sindaco alle prossime elezioni comunali.
14 Dicembre 2009, Teatro Due: Rifiuti Zero, Sogno idealistico o goal realizzabile?
5 Marzo 2010, Camera Commercio: Quale futuro per l' infanzia?
22 Settembre 2010, Auditorium Paganini: I Medici chiamano Parma.
10 Gennaio 2011, Auditorium Paganini: Progettare, costruire, vivere dalla culla alla culla.
6 Maggio 2011, Camera Commercio: Europa a rifiuti zero.
4 Ottobre 2011, Cinema Astra: San Francesco con San Francisco.
A proposito di strategie calate dall' alto: il 22 Settembre 2010, quando i medici chiamavano Parma, il Pres. Bernazzoli dichiarò su Gazzetta che l' inceneritore è indispensabile e non si torna indietro. Il 6 Ottobre 2011, dopo San Francesco con San Francisco che ha smontato ogni luogo comune dimostrando che l' alternativa è possibile subito, il PD dichiara su Gazzetta che l' inceneritore è fuori discussione. Si tratta di decisione consolidata.
Alla faccia della coerenza!
Esprimiamo piena solidarietà al comitato che si batte contro la costruzione della centrale a biomasse di Trecasali.
Associazione Parma in Movimento (Movimento 5 Stelle)
I cittadini non esistono. Esiste la burocrazia. I cittadini sono informati e, tenendo alla salute e al futuro dei figli, si opporrebbero a progetti che confliggono con il territorio. La burocrazia invece riesce a piazzare qualunque cosa, anche un' industria insalubre di classe I ( la piu' pericolosa, vedi art. 216 RD 1265/34 DM 5.9/1994, che per legge non si puo' costruire in zone caratterizzate per qualita' e tipicita' dei prodotti, vedi D.lgs 228 del 18/05/2001 ), nel cuore della Food Valley caratterizzata per qualita' e tipicita' dei migliori prodotti eno-gastronomici del mondo.
La politica, quella che rappresenta e difende i cittadini, non si e' fatta attendere: " E' una decisione che giudichiamo negativamente perche' cosi' si invia al territorio un segnale negativo. La popolazione ha maturato una sensibilità molto elevata su questa materia in quanto la zona è già sede di importanti impianti e avrebbe meritato una maggiore disponibilità alla trasparenza. Riteniamo infatti sia questa la via per ottenere maggior credito dai cittadini sull’operazione, che contiene elementi di particolare criticità. Così si dà l’idea che le strategie vengono calate dall’alto e che si voglia decidere a Bologna quello che viene fatto a Parma e nel Parmense con il solo effetto di complicare il processo decisionale su materie che hanno un grande impatto sull’ambiente e sulla realtà socioeconomica”.
Da che pulpito viene la predica?
Dal Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, uno talmente disponibile alla trasparenza che ha disertato TUTTE le assemblee pubbliche sull' inceneritore in questi anni.
Assemblee di assoluto prestigio, nelle migliori sale della citta', con ospiti di caratura mondiale. Ricordarle una a una puo' essere utile per valutare il credito nei confronti della gente di uno dei possibili candidati sindaco alle prossime elezioni comunali.
14 Dicembre 2009, Teatro Due: Rifiuti Zero, Sogno idealistico o goal realizzabile?
5 Marzo 2010, Camera Commercio: Quale futuro per l' infanzia?
22 Settembre 2010, Auditorium Paganini: I Medici chiamano Parma.
10 Gennaio 2011, Auditorium Paganini: Progettare, costruire, vivere dalla culla alla culla.
6 Maggio 2011, Camera Commercio: Europa a rifiuti zero.
4 Ottobre 2011, Cinema Astra: San Francesco con San Francisco.
A proposito di strategie calate dall' alto: il 22 Settembre 2010, quando i medici chiamavano Parma, il Pres. Bernazzoli dichiarò su Gazzetta che l' inceneritore è indispensabile e non si torna indietro. Il 6 Ottobre 2011, dopo San Francesco con San Francisco che ha smontato ogni luogo comune dimostrando che l' alternativa è possibile subito, il PD dichiara su Gazzetta che l' inceneritore è fuori discussione. Si tratta di decisione consolidata.
Alla faccia della coerenza!
Esprimiamo piena solidarietà al comitato che si batte contro la costruzione della centrale a biomasse di Trecasali.
Associazione Parma in Movimento (Movimento 5 Stelle)
giovedì 8 settembre 2011
Parlamento Pulito
Ricevo e volentieri pubblico il comunicato stampa del'Associazione Parma in Movimento (Movimento 5 Stelle) :
Parlamento Pulito manifestazione 10 settembre a Roma
Da Parma a Roma per pulire il Parlamento
Grillini verso Roma: “La classe politica è la vera rovina del paese”
Tutto iniziò l’8 settembre 2007. Durante il primo V-Day (l’ormai famoso “vaffa-day” lanciato da Beppe Grillo), 350mila persone in un solo giorno firmarono la proposta di legge popolare “Parlamento pulito” per far discutere una legge che stabilisse che i condannati in via definitiva per alcuni reati non potessero essere rappresentanti del popolo alla camera e al senato.
Grillini verso Roma: “La classe politica è la vera rovina del paese”
Tutto iniziò l’8 settembre 2007. Durante il primo V-Day (l’ormai famoso “vaffa-day” lanciato da Beppe Grillo), 350mila persone in un solo giorno firmarono la proposta di legge popolare “Parlamento pulito” per far discutere una legge che stabilisse che i condannati in via definitiva per alcuni reati non potessero essere rappresentanti del popolo alla camera e al senato.
Da allora poco, anzi nulla, è cambiato. “Nessun politico locale o nazionale – fa notare oggi Giuseppe Carpentieri, portavoce di Movimento 5 Stelle Parma-, nessun partito tradizionale, né un assessore o un consigliere comunale, firmarono ai nostri banchetti, organizzati da semplici cittadini come noi, non da una forza politica. In seguito a questo atteggiamento (e al secondo V- Day) il movimento prese coscienza di se stesso e decise di iniziare una vera battaglia politica”.
Questa battaglia continuerà sabato 10 settembre. Da tutta Italia, in occasione del quarto anno da quell’evento, partiranno dei pullman diretti a Roma a sostegno di Beppe Grillo. Grillini e non, si riverseranno così nella Capitale per una manifestazione davanti a Montecitorio, insieme al comico genovese, a sostegno dell’iniziativa e delle firme raccolte nel 2007.
“Per dire basta a questa classe politica che è la vera causa di rovina del paese, non la crisi economica”, aggiunge Carpentieri, che rimarca il fatto che a quattro anni di distanza le 350mila firme giacciono in uno scantinato e il Parlamento non ha nemmeno messo all’ordine del giorno la discussione della proposta di legge: “questa casta politica intenta a salvaguardare i privilegi ha progressivamente precluso ogni forma di contatto con i cittadini e ogni forma di democrazia diretta ed espressione popolare prevista dal nostro ordinamento. Le proposte di legge popolare vengono bellamente ignorate e i referendum anche quando raggiungono il quorum subiscono lo stesso destino”.
Partenza con auto ore 05.00 dal parcheggio scambiatore di Parma
Partenza con Bus 05.30 da Piazzale Europa a Reggio Emilia
Ritorno in giornata. Costo 30€ andata e ritorno.
Per ritiro biglietti: Alimentari Point di Via Buozzi 2/F Reggio Emilia (Quartiere Mirabello) – Tel. 0522-430560
Per informazioni e prenotazioni: demetrio.piluso(at)fastwebnet.it - Tel. 338.2618100
Partenza con Bus 05.30 da Piazzale Europa a Reggio Emilia
Ritorno in giornata. Costo 30€ andata e ritorno.
Per ritiro biglietti: Alimentari Point di Via Buozzi 2/F Reggio Emilia (Quartiere Mirabello) – Tel. 0522-430560
Per informazioni e prenotazioni: demetrio.piluso(at)fastwebnet.it - Tel. 338.2618100
Partenza da Modena, ritrovo ore 6:00 (ovviamente del mattino)
presso il Piazzale della Motorizzazione Civile di Modena [Via Galileo Galilei, 212]
Ritorno in tarda serata. Costo: 30€ a persona
Per informazioni e prenotazioni: roccocipriano(at)hotmail.it - Tel: 329 09 600 60
presso il Piazzale della Motorizzazione Civile di Modena [Via Galileo Galilei, 212]
Ritorno in tarda serata. Costo: 30€ a persona
Per informazioni e prenotazioni: roccocipriano(at)hotmail.it - Tel: 329 09 600 60
mercoledì 7 settembre 2011
Parma: ora l'assessore , a quando il bilancio?
Ricevo e volentieri pubblico il comunicato stampa del'Associazione Parma in Movimento (Movimento 5 Stelle) :
Senza sorpresa apprendiamo che il sindaco Vignali ha nominato una nuova giunta e non ha nessuna intenzione di farsi da parte nonostante abbia portato il nostro comune sull'orlo del baratro. Al sindaco basterebbe un pizzico di amore per la propria città per capire che se in questi anni di governo l'unico risultato ottenuto è stato una montagna di debiti, allora non si è la persona adatta per riportare la situazione su dei binari accettabili.
Nella nuova giunta spicca un nuovo assessorato, quello alle società partecipate. Il prescelto è Vincenzo Simonazzi. Chiediamo pertanto al comune se almeno ora, con una persona che si occupa solo di quello, saranno in grado di fornirci un bilancio consolidato di tutte le società in quota al comune, così da avere, finalmente, un quadro chiaro della situazione in cui verte la nostra città. Dopo mesi di promesse siamo sempre allo stesso punto.
Per avere, come annunciato dal Sindaco, un bilancio consolidato delle partecipate serve unificare i piani dei conti delle stesse. Una piccola azione, che però garantirebbe in ogni momento di avere i dati aggiornati per poterli integrare con il bilancio comunale. Vedremo se il nuovo assessore (o giunta?) sarà capace di fare questa piccola "evoluzione" contabile, o se preferirà invece continuare a lasciare i conti come stanno... ovvero sparsi nella galassia delle partecipate.
Inoltre notiamo come nel comunicato ufficiale del comune nella presentazione di Simonazzi si faccia sfoggio delle diverse attività di cui si occupa. Da socio di riferimento dello "Studio Simonazzi" alla presenza in diversi consigli d'amministrazione e collegi sindacali di varie società. Una domanda ci sorge allora spontanea: noi cittadini abbiamo assunto e pagheremo una persona per occuparsi della cosa pubblica a tempo pieno, oppure questo sarà solo uno dei tanti incarichi fra cui dovrà dividersi l'assessore Simonazzi?
Crediamo che i molteplici impegni non siano compatibili con la situazione di emergenza in cui verte il nostro comune. Pertanto chiediamo trasparenza, che vengano rese note le società delle quali fa parte l'assessore, con relativo ruolo, per capire se possano sorgere dei conflitti di interesse. D'altronde abbiamo imparato negli ultimi mesi che con questa gente fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.
Marco Bosi
martedì 24 maggio 2011
sabato 7 maggio 2011
Piazza piena per Beppe Grillo a Salsomaggiore
Malgrado il silenzio dei mass-media, l'odierno "comizio" di Beppe Grillo a Salsomaggiore per presentare la lista del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative del 14/15 maggio ha avuto un gran successo. Tanta la gente che aspettava fin dalle ore precedenti e tantissima quella che ha seguito tutto il discorso. Un segnale decisamente interessante!








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