Partenza lenta ma piano piano il giallo diventa interessante. Bruno Morchio ha vinto con questo libro il Premio Scerbanenco, che per me è una sorta di garanzia. Diciamo che non mi ha entusiasmato anche perchè forse eccede nell'utilizzo del dialetto genovese e perchè l'indagine si svolge in ambienti abbastanza schifosi, ma resta aperto un caso interessante e quindi molto facilmente ne leggerò il libro successivo. Protagonista è Mario Migliaccio, un detective più che spiantato.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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sabato 9 agosto 2025
martedì 31 ottobre 2023
Noi la farem vendetta
Paolo Nori ci racconta con tanti dettagli la storia della strage di Reggio Emilia dove il 7 luglio 1960 le forze dell'"ordine" uccisero 5 persone e ne ferirono gravemente altre. Ottimo il racconto con testimonianze e documenti processuali, sempre intervallati ai racconti sulla sua nuova vita da padre e ad incursioni filosofiche, ma senza dimenticare di contestualizzare il periodo storico che vide protagonista Tambroni. Un signor libro per ricordare "i fatti" che la storia italiana sembra aver dimenticato.
lunedì 20 febbraio 2023
lunedì 4 gennaio 2021
Weekend genovese
Ho pubblicato un piccolo reportage fotografico sul weekend che ho trascorso tra Busalla e Borzonasca nel genovese.
giovedì 26 novembre 2020
mercoledì 7 agosto 2019
La nave dei vinti
Non mi ha entusiasmato come libro giallo ma Leonardo Gori ci riporta ai
tempi precedenti allo scoppio della seconda guerra mondiale, con le
leggi razziali appena promulgate e l'arrivo a Genova di un piroscafo
carico di persone in fuga dalla Spagna nel pieno della guerra
civile. Storicamente molto interessante.
giovedì 25 luglio 2019
Il giro di boa
Ho letto questo libro per rendere onore ad un grande scrittore, Andrea Camilleri, che ci ha appena lasciato. Trovo sempre difficile leggere questo linguaggio praticamente inventato ma il libro è appassionante e tratta due temi molto importanti. L'accusa alle forze dell'ordine per gli indicibili crimini commessi nel 2001 a Genova e il traffico di esseri umani spesso mascherato da immigrazione. Un ottimo libro con protagonista il famoso Montalbano.
mercoledì 2 maggio 2018
Il sangue delle rondini
Faccio fatica a scrivere di questo romanzo scritto da Mario Paternostro e letto in due giorni. Un argomento che mi attrae molto, ovvero la storia degli anni di piombo con brigatisti, infiltrati, servizi segreti, pentiti, Gladio, la novità almeno per me di Vallum, ma che viene estrapolato in un romanzo un po' confusionario. Mi ha appassionato ma allo stesso tempo non mi ha convinto del tutto.
sabato 1 agosto 2015
mercoledì 22 aprile 2015
Achtung ! Banditi !
Un film documento molto appassionante diretto dal grande Lizzani su un fatto storico della Resistenza italiana realmente avvenuto. Si guarda bene e si soffre anche. Fu realizzato grazie ad una cooperativa di operai genovesi e vi partecipò gratuitamente Gina Lollobrigida. L'ho visto all'interno dell'ottimo cineforum proposto dall'ANPI Fidenza.
mercoledì 22 maggio 2013
Ciao Don!
Oggi è morto Don Andrea Gallo, grande persona, Partigiano e prete di strada, fondatore della Comunità San Benedetto al Porto. Per tre volte sono riuscito a stringerti la mano! ... troppo poco!!
martedì 9 aprile 2013
lunedì 13 agosto 2012
venerdì 13 aprile 2012
mercoledì 9 novembre 2011
domenica 6 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
Stop consumo del territorio
Ricevo e pubblico:
Genova oggi, Parma domani. Stop consumo del Territorio!
Sono un colpo al cuore le immagini che giungono da Genova in queste ore ad appena dieci giorni di distanza dall' alluvione che ha ricoperto di fango e detriti Liguria e Toscana. Una tragedia annunciata con tanto di morti, anche se per il Sindaco di Genova Marta Vincenzi era " assolutamente imprevedibile in questa forma ". Siamo così stolti e arroganti che troviamo la forza di giustificarci anche quando dovremmo chinare il capo e fare silenzio, se non altro per rispetto di quelle vite spezzate a causa dell' incuria dell' uomo. Le attività umane confliggono violentemente con l' ambiente che ci ospita. Progettiamo, costruiamo e viviamo come se potessimo fare qualunque cosa su questo pianeta che, vogliamo ricordare, non abbiamo ereditato dai nostri padri, bensì preso in prestito dai nostri figli. Stiamo impermeabilizzando ogni angolo di terra con colate di cemento selvagge e dissennate. DalRapporto annuale del Centro di Ricerca sui Consumi del Suolo di INU, Legambiente e del Politecnico di Milano, emerge un dato sconcertante: ogni anno cancelliamo 500 km quadrati di suolo. Parma non è immune da questa ingordigia. Eloquenti, a proposito, le parole del Presidente della Camera di Commercio Dr. Andrea Zanlari in occasione di un convegno qualche mese fa: " Avanti di questo passo, cementificando in questo modo, tra 20 anni non avremo più terra per il parmigiano ". Ergo: non avremo più terra per consentire lo scolo fisiologico delle acque. Ergo: Parma subirà le stesse tragedie viste in questi giorni. Sala Baganza e dintorni hanno già preso l' antipasto il Giugno scorso piangendo anche loro un morto. Il Movimento 5 Stelle Parma si batterà con tutte le forze per portare la nostra comunità a deliberare " Stop Consumo del Territorio " come ha fatto Cassinetta di Lugagnano, primo comune italiano a zero consumo di suolo.
Parma in Movimento, Movimento 5 Stelle
Parma in Movimento, Movimento 5 Stelle
venerdì 4 novembre 2011
venerdì 26 agosto 2011
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