Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
martedì 12 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
Smetto quando voglio
Film molto divertente. Si parte dalle difficoltà immense dei laureati italiani costretti ad accettare lavori malpgayi per sopravvivere oppure ad inventarsi soluzioni fantasiose come in questo caso. Da vedere!
domenica 10 agosto 2014
Consulta per la Pace a Fidenza
Consulta e delegato per la pace ? Siamo rimasti sconcertati dalle dichiarazioni ufficiali fatte alla Gazzetta del segretario del Pd (forse depositario unico dei temi sulla Pace nel mondo), nonché da quelle apparse in internet. Vorrebbe “educare alla pace” ed insegnare “ a soffrire insieme” tutta la comunità fidentina, dice, e lo fa come?
Attaccando ed aggredendo l’opposizione che per prima ha portato il tema della pace in Consiglio invitando il Pd a firmare congiuntamente una comune espressione di solidarietà alle popolazioni coinvolte, nulla più, perché poco o nulla Fidenza può fare. A fronte dell’imbarazzante scena muta (per 3 volte ho chiesto se il PD era sicuro di non voler firmare…) di tutti i rappresentanti del PD, una volta partito di sinistra, per ripigliarsi, e’ nata la proposta di questa Consulta su un tema che non ci pare il primo dei problemi che dovremmo affrontare.
Abbiamo in Consiglio proposto, dopo accordo con le altre minoranze, un’integrazione tra nostro appello e proposta del PD proprio per non dividerci sulla pace, senza creare organismi non necessari e con costi conseguenti a carico della collettività. Nulla, porta in faccia, il PD la pace se la fa da solo, attaccando (se no che pace sarebbe?!) le minoranze e ora ci fa la lezione di filosofia teoretica e ci accusa di essere adolescenti in crisi solo perché siamo giustamente contrariati per i continui dinieghi alle nostre proposte, in primis appunto il ben piu’ importante tema della Di Vittorio, così vergognosamente sminuito da Gallicani.
La recente lettera al Sindaco, del Presidente del Comitato soci della Di Vittorio, è la prova di quali sono i problemi urgenti e serve a ricordare a Gallicani che il Comitato soci esiste dabòn! Un po’ come la Provincia che, notizia bomba, e’ ancora in attività nonostante il Sindaco dica il contrario. A Gallicani ricordiamo che se qualcuno ha dei “panni preconfezionati”, stanno addosso a chi non proferisce verbo o non alza la manina senza ricevere l’imbeccata; ogni nostra libera proposta invece, cade nel vuoto assoluto, scontrandosi con l’arroganza del potere Pd ottimamente rappresentata dall’articolo di Gallicani.
Continuiamo a pensare di dover collaborare con la maggioranza, ma se le premesse sono quelle dei sorrisini di compatimento (per insegnarci la compassione forse?) durante i nostri interventi in Consiglio, l’attacco sul tema della pace…, i no continui o l’accusa di essere adolescenti perche’ ci vogliamo occupare del piu’ grosso scandalo economico finanziario Fidentino, le premesse non sono certo buone.
Per inciso, vorrei ricordare a Gallicani che , prima di darci degli adolescenti, si vada a leggere il curriculum personale di Gabriele Rigoni e Luca Pollastri e lo confronti col proprio, valutandone la concretezza, la serietà o l’eventuale vacuità.
Infine ricordiamo al giovane Gallicani la posizione del suo partito: la vendita di armi in barba all'articolo 85 della Costituzione; gli F35, l'appoggio a Putin sull'abbattimento aereo malese; gli spazi aerei italiani concessi per esercitazioni militari con aerei da caccia….. Se riceverà la delega dal Sindaco, inserisca questi temi all’ordine del giorno del primo incontro della consulta oppure si dimetta da segretario del PD.
Noi da parte nostra presenteremo al prossimo Consiglio una ulteriore interrogazione al sindaco sul concordato della Cooperativa Di Vittorio.
Gabriele Rigoni e Luca Pollastri (Lista Civica Con e Per Fidenza)
Una mutevole verità
Forse leggermente prevedibile ma sicuramente un buon giallo che si legge in due giorni. Carofiglio sta cominciando ad appassionarmi. Un bel modo di scrivere e di soffermarsi sui piccoli particolari dei protagonisti. Si nota, eccome, l'esperienza lavorativa dell'autore.
sabato 9 agosto 2014
venerdì 8 agosto 2014
giovedì 7 agosto 2014
Nessuna cortesia all'uscita
Questa volta l'Alligatore viene coinvolto in una storia che lo porta a
confrontarsi con la mafia del Brenta, un altro bel noir di Massimo Carlotto che
ne approfitta per raccontare i cambiamenti della società del Nord Est italiano
a partire dal cambio delle malavite organizzate che ne controllano il
territorio. Un altro bel libro che si legge al volo.
mercoledì 6 agosto 2014
Festa dei madonnari a Grazie
E' online il reportage fotografico sulla festa dei madonnari che come ogni anno si è tenuta per ferragosto 2013 a Grazie di Curtatone.
martedì 5 agosto 2014
lunedì 4 agosto 2014
Chiavi curiose di luglio
antracite malattia in congo
bergen mercato del pesce conviene mangiare
c'è un barbiere all'aeroporto di amsterdam
carrello stracolmo di spesa
dare da mangiare agli scoiattoli selvatici
lettera umoristica ad una pensionata
li lianying , il grande eunuco della cina
si trovano preservativi in birmania
tende di perline con paesaggi per porte
vino rosso per cena iraniana
bergen mercato del pesce conviene mangiare
c'è un barbiere all'aeroporto di amsterdam
carrello stracolmo di spesa
dare da mangiare agli scoiattoli selvatici
lettera umoristica ad una pensionata
li lianying , il grande eunuco della cina
si trovano preservativi in birmania
tende di perline con paesaggi per porte
vino rosso per cena iraniana
domenica 3 agosto 2014
sabato 2 agosto 2014
venerdì 1 agosto 2014
giovedì 31 luglio 2014
Non lasciamo soli i palestinesi
La solitudine del popolo palestinese è la vergogna del mondo. Una immensa sofferenza che dura da 70 anni , sfociata adesso in un urlo di disperazione per questa assurda e impari guerra tra Israele e Palestina .E come risposta c’è solo silenzio, indifferenza, sia da parte dell’Unione Europea, sempre più assente, sia da parte dell’Italia, sempre più legata ad Israele, sia da parte della chiesa italiana, sempre più silente.
E’ un grido di dolore che mi tocca profondamente come credente nel Dio della vita , come missionario inviato a costruire un mondo ‘altro’ da quello che abbiamo.
In questo tragico momento faccio mio il grido lanciato dai leaders delle chiese cristiane in Palestina , in un documento del 2009, Kairòs Palestina , che è stato volutamente boicottato e oscurato :”Noi ….gridiamo dal cuore della sofferenza che stiamo vivendo nella nostra terra, sotto occupazione israeliana, con un grido di speranza in assenza di ogni speranza….” Un grido di sofferenza che riassumono così :”Il Muro di separazione eretto in territorio palestinese… ha reso le nostre città e i nostri villaggi come prigioni, separandoli gli uni dagli altri; Gaza ,specialmente, continua a vivere in condizioni inumane, sotto assedio permanente…Gli insediamenti israeliani devastano la nostra terra in nome di Dio o in nome della forza, controllando le nostre risorse naturali, specialmente l’acqua e le risorse agricole…”
Partendo da questa violenza sistemica, i pastori delle chiese dichiarano :”L’occupazione israeliana della terra palestinese è un peccato contro Dio e contro l’umanità poiché depriva i palestinesi dei fondamentali diritti umani .“ I leaders delle chiese invitano quindi i palestinesi alla resistenza come nelle prima intifada:”Affermiamo che la nostra scelta come cristiani di fronte all’occupazione israeliana è di resistere. La resistenza è un diritto e un dovere per il cristiano. Ma è una resistenza che ha l’amore come logica. E’ quindi una resistenza creativa , poiché deve trovare strade umane che impegnino l’umanità del nemico. Dobbiamo combattere il male, ma Gesù ci ha insegnato che non possiamo combattere il male con il male. Possiamo resistere attraverso la disobbedienza civile. “
E’ la via seguita nella lotta contro il regime dell’apartheid in Sudafrica da uomini come il Premio Nobel per la pace Desmond Tutu , che giorni fa ha affermato:” Israeliti e Palestinesi devono uscire dalla logica dell’odio e della guerra. Israele non otterrà mai una vera sicurezza per mezzo dell’oppressione dei Palestinesi. E la Palestina non otterrà mai una pacifica autodeterminazione per mezzo della violenza dei razzi. Nessun conflito è irrimediabile. Nessun dissidio è così assoluto da non poter mai essere riconciliato.”
Per questo i leaders delle chiese in Palestina offrono come primo strumento di resistenza il boicottaggio. “Individui, aziende e stati si impegnino nel disinvestimento e nel boicottaggio di ciò che viene prodotto dall’occupazione.”
E’ da chiedere altresì l’embargo militare contro Israele come proposto dai Premi Nobel in un recente appello. Nel periodo 2008-2019, gli USA forniranno ad Israele aiuti militari per 30 milardi di dollari. Altrettanto sta facendo la UE , che ha inoltre concesso alle imprese militari e alle università israeliane centinaia di milioni di euro per la ricerca militare.Israele è uno dei principali produttori e/o esportatori mondiali di droni militarizzati.
L’Italia è nella UE il primo esportatore di armi verso Israele. Nel 2012 abbiamo esportato armi a quel paese per un valore di 470 milioni di euro. Il 9 luglio, mentre era in atto il bombardamento di Gaza, l’Italia ha consegnato a Israele i primi due veivoli Alenia-Aermacchi M 346. Questo in barba alla legge 185 che vieta la vendita di armi a paesi in guerra. L’Italia deve rifiutarsi di consegnare gli altri 28 esemplari.
Chiediamo inoltre la revoca del Trattato militare segreto Italia-Israele , conosciuto come”Accordo generale di cooperazione militare e della difesa”.
Riteniamo altrettanto importante il Boicottaggio delle Banche , che pagano per questo commercio di armi (Campagna Banche armate), ritirando i nostri soldi dalle banche ‘armate’.
Infine proponiamo una grande manifestazione nazionale che includa tutti (Chiese, sindacati, movimenti), per far sentire di nuovo la voce di un popolo che ha il coraggio di dire NO a un mondo in guerra, a un Sistema che ha bisogno delle armi e della guerra per continuare a permettere a pochi di avere quasi tutto.
“Speranza è fede in azione contro l’Impero- scrive il pastore luterano palestinese Mitri Raheb, nel suo potente libro Faith in the face of Empire. Speranza è quello che noi oggi facciamo .Solo quello che noi oggi facciamo come popolo della fede e come cittadini impegnati, può cambiare il corso della storia e mettere le fondamenta per un futuro alternativo. Questa è la tradizione profetica che è venuta dalla Palestina , una tradizione che dobbiamo tenere viva.”
Napoli,28/7/2014 Alex Zanotelli
mercoledì 30 luglio 2014
Farneticazioni russe
Premesso che c'è poco da scherzare sull'abbattimento dell'aereo civile della
Malaysian Airlines sopra l’Ucraina che ha causato circa 300 morti, non si può
non accennare alle deliranti versioni dei mass media russi. Queste sembrano
proprio uno scherzo invece è proprio quello che viene diffuso in Russia per
raccontare un evento drammatico, senza alcun rispetto per la vita ma nemmeno
per la morte di civili, tra cui molti bambini. Non parlo quindi del recupero
delle salme, altro evento penoso.
Prima hanno cercato di far credere che l’aereo fosse stato abbattuto dall’
esercito ucraino nel tentativo di abbattere l’aereo di Putin, passato sulla
zona circa mezz’ora prima. Poi non contenti hanno messo in giro la versione che
l’aereo altro non fosse che lo stesso scomparso mesi fa nei cieli dell’Asia.
Quest’ultimo sarebbe stato fatto atterrare di nascosto alla base americana sull’
isola di Diego Garcia nell’oceano indiano, riempito di esplosivo e cadaveri
(recuperati chissà dove, n.d.r.) e poi fatto esplodere in cielo sopra l’Ucraina, ovviamente esplosione controllata già ampiamente testata guarda caso l’11
settembre 2001 e con i piloti che si sarebbero buttati con il paracadute da
9000 metri di altezza, non prima di aver cambiato repentinamente rotta per
passare sopra alla zona di Donetsk abbassandosi ovviamente di quota.
I
documenti dei passeggeri erano nuovi in quanto ovviamente falsi come i profili
facebook aperti con nomi inventati, e l’assicurazione dell’aereo era stata
preventivamente rinnovata solo qualche giorno prima …. il tutto per
giustificare la volontà americana di fare guerra alla Russia.
Magari un po’ più di umanità e di rispetto da parte di Putin e soci sarebbero
stati graditi di fronte a quello che a mio parere è un ennesimo crimine contro
l’umanità.
Reportage sul viaggio in Iran
E' online il reportage fotografico sul viaggio in Iran, che ho fatto nel 2013 in couchsurfing tra Teheran, Yazd, Shiraz ed Isfahan.
martedì 29 luglio 2014
Azione urgente per San Jose de Apartado
Il 21 di luglio 2014 un membro delle forze armate colombiane, conoscente di un abitante della Comunità, gli ha detto testualmente ”per questa Comunità è giunta l'ora, stiamo organizzando coi paramilitari il suo sterminio”. Alcuni giorni prima, il 19 luglio, è comparso su un quotidiano locale, un articolo con la dichiarazione del nuovo comandante della XVII brigata , quella che opera nella zona, in cui si afferma che la brigata realizzerà “un lavoro speciale nella Comunità, per recuperare lo spazio perduto”.
Ovviamente la Comunità considera queste frasi come una minaccia di sterminio.
Per questo chiediamo la firma alla nostra azione urgente, che terminerà, alla fine di agosto; chiediamo per l'ennesima volta al presidente della Colombia e al Ministro della Difesa che facciano tutto quello che è in loro potere per garantire la vita e la permanenza della comunità sulla sua terra.
La Comunità di pace di San Josè Apartadò dal 1997 ha fatto la scelta di vivere la nonviolenza attiva, in un Paese, la Colombia dove da più di 60 anni persiste una guerra sanguinosa. Per questa scelta coraggiosa è diventata bersaglio delle 2 forze contrapposte, Farc e militari e paramilitari, dal '97 più di 200 membri della Comunità sono stati uccisi, anche bambini di pochi mesi squartati a colpi di machete, soprattutto dai paramilitari. Il tutto in quasi totale impunità.
Dal 2005, in virtù della Ley de Justicia y Paz i gruppi paramilitari avrebbero dovuto smobilitarsi, confessare i loro crimini ed avere uno sconto di pena. Solo pochissimi lo hanno fatto, la maggior parte di loro ha solo cambiato il nome del gruppo paramilitare e hanno continuato a minacciare ed uccidere soprattutto civili inermi.
E' possibile partecipare all'azione urgente sul sito di Amnesty gruppo Fidenza e Fiorenzuola.
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