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venerdì 29 marzo 2024

La stagione delle spie

Un libro più che mai attuale che racconta il lavoro delle spie russe in Italia negli ultimi anni, riuscendo bene a contestualizzare la narrazione e senza dimenticarsi di aprire dettagliate finestre sull'opera di disinformazione in corso e della lotta tra vari poteri. Non si può non soffermarsi sugli aspri scontri in corso all'interno del Vaticano. Antonio Talia ci racconta questi anni come se fosse un romanzo appassionante senza invece dimenticarsi che si sta raccontando fatti veri che incideranno parecchio sulla situazione geopolitica mondiale.

sabato 9 aprile 2022

Brigate russe

La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker.
Un libro interessante e molto attuale in cui Marta Ottaviani cerca di raccontare come negli ultimi vent'anni la Russia abbia costituito una sorta di task force addetta a compiere pirateria informatica ma anche attenta a colpire nell'ambito dell'informazione prima internamente e poi agendo pesantemente sull'opinione pubblica di altri paesi. Il libro è uscito mentre esplodeva la guerra in Ucraina.

giovedì 17 agosto 2017

Cecenia

Il disonore russo. E' un libro inchiesta scritto da Anna Politovskaja, uccisa in Russia alcuni anni fa, sulla guerra in Cecenia e sulla situazione politica e razzista che si è venuta a creare in Russia. Era forse da leggere anni fa ma resta attuale per capire l'odio che circola nel mondo. Purtroppo tanto come si capisce ancora una volta anche in questi minuti.

mercoledì 30 luglio 2014

Farneticazioni russe

Premesso che c'è poco da scherzare sull'abbattimento dell'aereo civile della Malaysian Airlines sopra l’Ucraina che ha causato circa 300 morti, non si può non accennare alle deliranti versioni dei mass media russi. Queste sembrano proprio uno scherzo invece è proprio quello che viene diffuso in Russia per raccontare un evento drammatico, senza alcun rispetto per la vita ma nemmeno per la morte di civili, tra cui molti bambini. Non parlo quindi del recupero delle salme, altro evento penoso. 
Prima hanno cercato di far credere che l’aereo fosse stato abbattuto dall’ esercito ucraino nel tentativo di abbattere l’aereo di Putin, passato sulla zona circa mezz’ora prima. Poi non contenti hanno messo in giro la versione che l’aereo altro non fosse che lo stesso scomparso mesi fa nei cieli dell’Asia. Quest’ultimo sarebbe stato fatto atterrare di nascosto alla base americana sull’ isola di Diego Garcia nell’oceano indiano, riempito di esplosivo e cadaveri (recuperati chissà dove, n.d.r.) e poi fatto esplodere in cielo sopra l’Ucraina, ovviamente esplosione controllata già ampiamente testata guarda caso l’11 settembre 2001 e con i piloti che si sarebbero buttati con il paracadute da 9000 metri di altezza, non prima di aver cambiato repentinamente rotta per passare sopra alla zona di Donetsk abbassandosi ovviamente di quota.
I documenti dei passeggeri erano nuovi in quanto ovviamente falsi come i profili facebook aperti con nomi inventati, e l’assicurazione dell’aereo era stata preventivamente rinnovata solo qualche giorno prima …. il tutto per giustificare la volontà americana di fare guerra alla Russia. 
Magari un po’ più di umanità e di rispetto da parte di Putin e soci sarebbero stati graditi di fronte a quello che a mio parere è un ennesimo crimine contro l’umanità.

mercoledì 23 ottobre 2013

Liberate i trenta attivisti

Il 18 settembre durante una pacifica protesta contro una piattaforma petrolifera nel mar artico russo la Guardia Costiera reagisce in modo spropositato e violento arrestando immediatamente Sini e Marco, due degli attivisti entrati in azione e, poche ore dopo, abborda la Arctic Sunrise illegalmente fermando, di fatto, tutto l'equipaggio. A distanza di un mese l'accusa è passata da atti di pirateria ad atti di teppismo, per cui tutti gli arrestati "colpevoli di pacifismo" rischiano 7 anni di carcere. Sul sito di Greenpeace potete leggere tutta la storia!