martedì 22 giugno 2021

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Inutile dire che ho finalmente letto un capolavoro immortale e che dovrebbe essere obbligatorio in ogni scuola. Erich Maria Remarque ci racconta la vita e i cambiamenti di pensiero e di etica di Paul che avrebbe voluto essere un letterato e si trova a combattere in guerra. E più stai attento nella lettura e più trovi consigli sulla vita stessa, sul ribellarsi a chi ti indirizza verso il buttarla via! Quando potrebbe sembrare il semplice diario di un soldato.  

Ricordando Willy


 

domenica 20 giugno 2021

Diario di viaggio

Con le opportune correzioni ai vari refusi, ho pubblicato il diario completo del mio viaggio ontheroad verso il sud Italia.

Anno 2021 - parte 25

Dopo aver ricaricato le pile torno a sparpagliare pensieri. Assolutamente dimenticata la situazione in Myanmar dove si parla di oltre mille morti durante le proteste contro l'ennesimo golpe militare. E' stato bellissimo e giustamente osannato il comportamento di Kyaer durante il drammatico episodio del blocco cardiaco capitato durante una partita a Eriksen, sarebbe ancora più bello se questi comportamenti diventassero la normalità. Sono ottimista sul fatto che la pandemia sembra in fase finale anche se sento tanto pessimismo e vedo comportamenti che lo rafforzano. Se il livello morale e sociale era molto basso già due anni fa, ho paura che la pandemia abbia peggiorato la situazione e i prossimi mesi caldissimi potrebbero riservare eventi sorprendenti. Prima sono stati picchiati di brutto dei facchini che scioperavano poi ucciso un sindacalista durante un picchetto ma tranquilli la mentalità fascista non sta tornando, semplicemente non se ne è mai andata via. E poi capita un sabato sera che con una bottiglia di amarone vai a Parma a trovare una coppia di amici, prima ti fermi nella libreria di riferimento e compri ben quattro libri poi ceni in ottima compagnia, e quindi ti vai a sedere in un tavolo in piazzale Picelli che si trasforma in un ritrovo di fotografi e in una serie di spunti culturali da volar via. Una serata a dir poco eccezionale contornata da una serie quasi infinita di birre che però ti consentono di fermare al volo l'auto davanti alla prima istrice che vedi nella tua vita, salvando lei e te stesso!! 

Pronti a saltellare


 

sabato 19 giugno 2021

giovedì 17 giugno 2021

Rosso nella notte bianca

Un romanzo breve, a tratti difficile ed impegnativo per raccontare la storia di un uomo semplice la cui vita viene sconvolta dalla violenza fascista e dopo aver combattuto come partigiano non riesce giustamente a capacitarsi di come l'Italia sia tornata ad essere come prima. Non posso dire che non mi sia piaciuto ma Stefano Valenti ha un modo di scrivere piuttosto complesso.

Il sonno dei giusti


 

martedì 15 giugno 2021

Il viaggio e i social

Da tempo mi viene chiesto di documentare anche sui social i viaggi che faccio. Ho già un sito (www.marcocavallini.it) dove, seppure con ritardo epocale, pubblico le fotografie scattate con la reflex e un po' selezionate, e un blog (questo!) in cui pubblico un piccolo diario di viaggio che poi sistemo e ripubblico sul sito come racconto completo. Però vedo che è diverso se pubblichi qualche foto scattata con il telefonino e crei maggiore interesse, sono poche immagini e non certo di tutti i luoghi visitati. Positivo ricevere i ringraziamenti di tanti che scoprono luoghi non conosciuti, positivo per l'ego i complimenti e le richieste di pubblicare gli itinerari o di capire come faccio a scoprire certi luoghi. Piacevolissimo che alcuni amici veri, gente che conosco o con cui ho fatto un mare di viaggi insieme, ne approfitti per contattarmi in chat o al telefono e sentire come il tutto procede, ravvivando magari il mio dopocena. Poi ci sono le persone, poco o per niente conosciute live, che si cimentano in battute ironiche, spesso piacevoli e a volte di un umorismo poco comprensibile (che può anche non essere totalmente gradito)  e che comunque fanno parte del gioco (e le mie dita a volte si legano!!). Invece si apre un discorso differente con chi non capisce che il rapporto "social" è comunque differente se non c'è una conoscenza e una frequentazione fisica: gente che vorrebbe addirittura interferire nella scelta dell'itinerario perché ci sono posti più belli (ma che ne sa dei miei gusti, dei miei interessi e del mio progetto!!) o perché dovrei andare a trovare loro (non è forse meglio conoscere gente nuova?) o chiamarli per fare visite insieme, sicuramente con le loro indiscutibili regole comportamentali e con i loro tempi senza il minimo rispetto per chi mette in piedi progetti senza limitarsi alle sole ciance. Pessima e inaccettabile la battuta (o affermazione) che avrei dovuto rinunciare al viaggio perché non vaccinato: a parte il fatto che non è obbligatorio (punto 1) e a parte il fatto che non sono tenuto a dire pubblicamente se l'ho già fatto o meno (punto 2), non noto nessun barlume di intelligenza in chi fa un'affermazione del genere pubblicamente: non mi piace chi dà per scontato che le sue scelte siano quelle giuste. Non disprezzo per niente chi fa la scelta contraria ponderandola , pur contrastando i no vax, mentre disprezzo chi si considera infallibile ed utilizza il mio spazio per le sue idee ritenute le uniche accettabili. Esiste un concetto di libertà tuttora valido e messo troppo in discussione … su questo non si scherza! C'è chi prende spunto per riproporre suoi piacevoli e positivi vecchi ricordi personali, e chi si cimenta in consigli sempre graditi purchè non decadano in una mera e inutile professione di presunta conoscenza da piedistallo. E poi c'è number one che ti scrive pregandoti di avvisare quando viaggi perché si aggregherebbe sicuramente: ça va sans dire che imporrebbe tempi, visite, cibo e quant'altro (!!!) … ma soprattutto "ma chi ti conosce" e "chi ti ha chiesto niente"!!!! Se non mi sono fermato a salutare grandi amici di viaggio o di vita, dalle idee libere e più che tolleranti, è stato solo perché il mio ritmo serrato me lo rendeva difficile, ma è solo un posticipare a prossimi viaggi più localizzati: non disperate, prima o poi mi avrete tra voi a scroccare cena, doccia e letto!! Malgrado tutto continuo a pensare che facebook abbia aspetti utili e di conseguenza è probabile che io continui ad utilizzarlo per documentare in diretta i miei viaggi, sarei più contento se tutti capissero che certi commenti non sono necessari e che possono essere tuttalpiù sostituiti da messaggi privati (senza obbligo di risposta, n.d.r.), perché bene o male possono esserci migliaia di persone che li vedono e che hanno sensibilità differenti e vanno più che mai rispettate. E poi se per molti ormai il viaggio si riduce a mettere la bandierina, ai selfie, ai falsi racconti di avventure improbabili invece ritengo che il viaggio, anche per me che amo fotografare, sia il piacere di incontrare gente diversa, condividere emozioni e scambiarsi idee ed esperienze, arricchire sì gli occhi ma soprattutto il cuore e il cervello.

Sfumature di vita


 

lunedì 14 giugno 2021

Qualche considerazione viaggesca

Circa 5700 km. in 22 giorni e una media di 12 km a piedi al giorno sempre in saliscendi. Dopo aver perso 6 kg. in tre mesi ne ho recuperati solo 2.5 malgrado alcune cene epocali sempre accompagnate da ottimo vino. Questo è il quarto viaggio che faccio per paesini in tempo pandemico, un progetto iniziato a marzo dell'anno scorso e che proseguirà con altri viaggi lunghi ma anche con escursioni mirate a località appena scoperte. Era il mio sogno da pensionato: girare per borghetti italiani senza limiti di tempo con un camper e un cane, adesso non c'è nessuno dei due e soprattutto non c'è ancora la pensione per cui si fa come si può. L'obbiettivo era il sud ma ne ho approfittato per visitare posti mai visti sulla strada e conosciuti dopo i viaggi dell'anno scorso. Avevo un programma di massima che ho abbastanza rispettato escludendo alcune visite per mancanza di tempo e aggiungendone altre scoperte ciacchierando con i locali. Ho utilizzato perlopiù agriturismi e b&b sfruttando booking e non solo ma prenotando direttamente con il telefono, trovando un'ospitalità grandiosa. Di conseguenza il sud è da rivisitare così come il Molise. In aumento i paesini dipinti in cui prendono sempre maggiore spazio i giovani graffitari. Sempre più facile visitare i paesini abbandonati che stanno piano piano tornando ad essere leggermente abitati e che "purtroppo" vanno sempre più di moda. Dispiace per chi di turismo ci campa, ma sicuramente questo era un periodo favoloso per gironzolare in Italia. Tanti gli incontri interessanti e tante le cose capite per tornare a viaggiare in maniera sempre più sostenibile e umana, sfruttando sì le nuove tecnologie ma appoggiandosi anche all'umanità che è ancora ben presente. Quasi scontato aggiungere che l'Italia è un paese dalle migliaia di luoghi meravigliosi, spesso poco pubblicizzati, spesso difficili da raggiungere o addittura dimenticati ma noto una sempre maggiore attenzione. Rimane la domanda che spesso ci poniamo noi che andiamo in giro e ci sbattiamo per raggiungere luoghi curiosi e spesso off the beaten track "ma facciamo bene a farli conoscere?". Fisicamente sono uno straccio ma rigenerato a livello mentale.

Magari


 

domenica 13 giugno 2021

Compleanno di fine viaggio

Appena sveglio vengo salutato da uno scoiattolo che scorribanda tra i rami degli alberi di fronte alla mia finestra. Chiacchiere nella quiete dei boschi umbri caratterizzano l'inizio giornata, prima di una passeggiata per la piccola e bella Bevagna, quindi mi rifornisco di vino a Montefalco davanti ad un immenso tagliere di formaggi e salumi con un bicchiere di vino finchè scalo Spello per completare i festeggiamenti di compleanno con gli amici. Un'altra calda camminata ad Assisi per ammirare l'immensa cattedrale di San Francesco ed iniziare il viaggio di ritorno sulla disastrata E45 per Cesena. Prima di mezzanotte sono a casa, c'è un bel caldo e nei prossimi giorni riordinerò le tante idee maturate in questo splendido viaggio italiano.

Il dimenticatoio d'Italia

Siamo alla parte finale del viaggio, la stanchezza fisica è tanta. Sono nella zona di Amatrice e il paese non c'è più, chiedo di poter scattare qualche foto per documentre la situazione, e mi viene concesso mentre sono vietati i selfie e mal tollerato il turismo del macabro, però vedo subito una coppia che si ferma e si scatta un selfie davanti alle ultime rovine rimaste così decido di non scattare assolutamente niente! Basta guardare per mantenere in memoria la visione di questo territorio ancora devastato a distanza di 5 anni dal terremoto, vedo altri paesini tutti distrutti e le scritte resistenti! Il dimenticatoio d'Italia", Senza ricostruzione non c'è futuro" ... mi fermo a mangiare in un baracchino dove mi raccontano come vanno le cose e poi a Castelluccio cerco di sovvenzionare l'economia locale. La fioritura è agli inizi e c'è poca gente per cui si può dialogare con i locali, in attesa che cali il mondo turistico tra fine giugno e le settimane successive per ammirare la fioritura multicolore delle lenticchie. Bella Rasiglia con i suoi tanti mulini e carino Campello sul Clitunno visitati mentre mi reco da amici che hanno affittato una casa tra i boschi vicino a Perugia, dove festeggerò il mio 58^ compleanno.

Per il popolo Saharawi



 

giovedì 10 giugno 2021

Il miele di Aielli

Salgo nella solitudine di Pesche, tipica cittadina molisana svuotata dalle tante migrazioni. Nella zona del Volturno, accolto dalla solita cortesia e curiosità per il forestiero  vago tra cascate, laghi blu, abbazie tra i resti romanici e bei paesini arroccati sui colli sempre circondati da montagne spruzzate di neve. Sto risalendo a nord e lascio il Molise per l'Abruzzo, entrambi dai cartelli che chiedono di limitare la velocità per salvaguardare gli orsi! Mi addentro a Pacentro ma l'obbiettivo è Aielli. Una gentilissima barista stacca la mappa dei murales dalla vetrina e me la presta per visitare come si deve questa meraviglia sempre seguito dagli anziani, ormai esperti di street art! Finisco a chiacchierare di formaggi, salumi e pecore con quattro persone ed il livello birrresco sale. Purtroppo devo andarmene e la barista mi regala del miele per ringraziarmi della visita. Non ci sono parole se non la promessa di tornare. A L'Aquila proseguo nei rifornimenti vinicoli.

Attenti al lupo


 

mercoledì 9 giugno 2021

Alice per viaggiare alla vecchia maniera

Questo viaggio sta diventando sempre di più un'esperienza importante e foriera di tanti consigli, sarà d'uopo in futuro sfruttarlo per un giro senza limiti di tempo magari con camper e cane. A Larino trovo subito chiuso l'anfiteatro così mi dirigo verso i ponti nel lago di Lisciano e a Guardalfiera e dopo pochi chilometri faccio inversione a "u" per recarmi in un bar a chiedere informazioni. Me lo diceva la signora dell'agriturismo "non fidarti del navigatore  fai come una volta, chiedi la strada alla gente" ... sì, bisogna ricominciare dalle vecchie maniere, cercare il contatto umano e chissenefrega se, soprattutto al nord, ti risponderanno "ma non puoi guardare sullo  smartphone!!?" Bisogna fregarsene dell'attuale asocialità e mandare a cagare i presunti viaggiatori che non possono muoversi senza TripAdvisor. Gli attuali strumenti non vanno trascurati ma vanno usati per la loro innegabile utilità senza però cancellare la ricchezza del rapporto umano. Alice Pasquini, eccezionale rappresentante della street art italiana ha rivitalizzato il suo bel paesino di nascita quasi abbandonato con la sua arte e quella dei suoi notevoli amici. Vai con i magneti delle sue opere prima di incamminarmi, sempre e comunque per saliscendi a Bagnoli sul Trincio e a Chiauci dalle reminiscenze architettoniche del ventennio. Scopro che il famoso e immenso santuario di Castelpetroso è a 6 km dal paese omonimo e che la sconosciuta Pesche si presenta come un altro favoloso presepe. Ascolto sempre più persone lamentarsi che non trovano personale per le loro imprese.  Le stelle non mancano e nemmeno i cani, i gatti e i miei pensieri.

Cani, conigli e ciliegie

Continua il rifornimento di vino anche se siamo solo a 7 bottiglie, ben al di sotto della media dei viaggi precedenti. Saluto il bel cane da caccia e i gestori del Grande Pino poi torno a Castel del Monte, scarico l'app "io prenoto" quindi prenoto la visita e sono il primo ad entrare insieme a due ciclisti veneti. Una meraviglia! Anche dentro, malgrado le razzie, il castello, o quello che era, è bellissimo poi non si può negare che la mancanza di turisti rende la visita ancora più bella. Dispiace per chi di turismo ci vive ma girare l'Italia in questo periodo è eccezionale. Attorno al castello c'è un bel branco di grossi cani randagi e uno ieri sera mi ha mezzo aggredito quindi sono molto attento. Lascio la magia per transitare tra le saline di Margherita di Savoia dove sono presenti anche fenicotteri rosa. Salgo a 1000 metri con davanti tutto il golfo del Gargano per visitare Monte Sant'Angelo, spettacolare paesino in cui si sta tenendo un casting per le comparse di un film anni '60. E finalmente visito l'abbazia sotterranea di San Michele, spettacolare grotta sotto terra ... in perfetta linea comprendente tutti i santuari dedicati a San Michele fino alla Terra Santa, come il famoso Mont Saint Michel e la piemontese Sacra, per fare due esempi. A San Giovanni Rotondo rimango negativamente colpito dal lusso e dallo sperpero che caratterizzano il santuario a Padre Pio, ma d'altronde è quello che mi aspettavo avendo visitato luoghi di pellegrinaggio di ogni religione in tutto il mondo. Cammino tra i trabucchi di Termoli prima di arrivare all'ottimo agriturismo "Sorgente della luna" a Larino  dove ceno bene assaggiando strane specialità locali  tra cui non mancano le olive e le ciliegie, di cui sono grandi produttori. E dopo aver scherzato con 4 operai napoletani mi perdo in chiacchiere con il padrone che mi spiega la sua scelta di coltivare ciliegi in modo naturale negandosi alla devastante grossa distribuzione. Il viaggio è sempre più istruttivo e mi permetto di segnalare i libri dell'ottimo Stefano Liberti proprio sul cibo. Mentre finisco la bottiglia di vino rimango da solo con alcuni conigli belli e pasciuti che gironzolano liberi e tranquilli.

Natura morta