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giovedì 10 giugno 2021

Il miele di Aielli

Salgo nella solitudine di Pesche, tipica cittadina molisana svuotata dalle tante migrazioni. Nella zona del Volturno, accolto dalla solita cortesia e curiosità per il forestiero  vago tra cascate, laghi blu, abbazie tra i resti romanici e bei paesini arroccati sui colli sempre circondati da montagne spruzzate di neve. Sto risalendo a nord e lascio il Molise per l'Abruzzo, entrambi dai cartelli che chiedono di limitare la velocità per salvaguardare gli orsi! Mi addentro a Pacentro ma l'obbiettivo è Aielli. Una gentilissima barista stacca la mappa dei murales dalla vetrina e me la presta per visitare come si deve questa meraviglia sempre seguito dagli anziani, ormai esperti di street art! Finisco a chiacchierare di formaggi, salumi e pecore con quattro persone ed il livello birrresco sale. Purtroppo devo andarmene e la barista mi regala del miele per ringraziarmi della visita. Non ci sono parole se non la promessa di tornare. A L'Aquila proseguo nei rifornimenti vinicoli.

mercoledì 9 giugno 2021

Cani, conigli e ciliegie

Continua il rifornimento di vino anche se siamo solo a 7 bottiglie, ben al di sotto della media dei viaggi precedenti. Saluto il bel cane da caccia e i gestori del Grande Pino poi torno a Castel del Monte, scarico l'app "io prenoto" quindi prenoto la visita e sono il primo ad entrare insieme a due ciclisti veneti. Una meraviglia! Anche dentro, malgrado le razzie, il castello, o quello che era, è bellissimo poi non si può negare che la mancanza di turisti rende la visita ancora più bella. Dispiace per chi di turismo ci vive ma girare l'Italia in questo periodo è eccezionale. Attorno al castello c'è un bel branco di grossi cani randagi e uno ieri sera mi ha mezzo aggredito quindi sono molto attento. Lascio la magia per transitare tra le saline di Margherita di Savoia dove sono presenti anche fenicotteri rosa. Salgo a 1000 metri con davanti tutto il golfo del Gargano per visitare Monte Sant'Angelo, spettacolare paesino in cui si sta tenendo un casting per le comparse di un film anni '60. E finalmente visito l'abbazia sotterranea di San Michele, spettacolare grotta sotto terra ... in perfetta linea comprendente tutti i santuari dedicati a San Michele fino alla Terra Santa, come il famoso Mont Saint Michel e la piemontese Sacra, per fare due esempi. A San Giovanni Rotondo rimango negativamente colpito dal lusso e dallo sperpero che caratterizzano il santuario a Padre Pio, ma d'altronde è quello che mi aspettavo avendo visitato luoghi di pellegrinaggio di ogni religione in tutto il mondo. Cammino tra i trabucchi di Termoli prima di arrivare all'ottimo agriturismo "Sorgente della luna" a Larino  dove ceno bene assaggiando strane specialità locali  tra cui non mancano le olive e le ciliegie, di cui sono grandi produttori. E dopo aver scherzato con 4 operai napoletani mi perdo in chiacchiere con il padrone che mi spiega la sua scelta di coltivare ciliegi in modo naturale negandosi alla devastante grossa distribuzione. Il viaggio è sempre più istruttivo e mi permetto di segnalare i libri dell'ottimo Stefano Liberti proprio sul cibo. Mentre finisco la bottiglia di vino rimango da solo con alcuni conigli belli e pasciuti che gironzolano liberi e tranquilli.