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venerdì 7 luglio 2023

Il prigioniero americano


Un ottimo libro sulla Resistenza in cui Giovanni Dozzini ci racconta la storia del console americano costretto a rifugiarsi sulle montagne umbre ta i partigiani che lo proteggono gli chiedono di  farsi tramite per i lanci di armi e viveri. I due protagonisto son il console americano Walter Oberaugh e la ballerina ungherese Maria Keller, ma in verità i protagonisti sono tutti gli uomi ni e le donne di quel periodo ben studiato dall'autore, che ce ne racconta vizi e debolezze. Un libro che deve essere letto anche per onorare la memoria di un passato in cui si sono distinti alcuni grandi personaggi.

giovedì 13 ottobre 2022

Con chi viaggi


Un road movie italiano tra gli stupendi paesaggi umbri. Quattro persone che ritrovano a vivere un viaggio in auto grazie all'app del car sharing. Dopo un'inizio di conoscenze impacciato la storia prende piano piano un ritmo sempre più da thriller, con angoscia a mille sotto le cascate delle Marmore. Alla fine un film che si fa guardare.

domenica 13 giugno 2021

Compleanno di fine viaggio

Appena sveglio vengo salutato da uno scoiattolo che scorribanda tra i rami degli alberi di fronte alla mia finestra. Chiacchiere nella quiete dei boschi umbri caratterizzano l'inizio giornata, prima di una passeggiata per la piccola e bella Bevagna, quindi mi rifornisco di vino a Montefalco davanti ad un immenso tagliere di formaggi e salumi con un bicchiere di vino finchè scalo Spello per completare i festeggiamenti di compleanno con gli amici. Un'altra calda camminata ad Assisi per ammirare l'immensa cattedrale di San Francesco ed iniziare il viaggio di ritorno sulla disastrata E45 per Cesena. Prima di mezzanotte sono a casa, c'è un bel caldo e nei prossimi giorni riordinerò le tante idee maturate in questo splendido viaggio italiano.

Il dimenticatoio d'Italia

Siamo alla parte finale del viaggio, la stanchezza fisica è tanta. Sono nella zona di Amatrice e il paese non c'è più, chiedo di poter scattare qualche foto per documentre la situazione, e mi viene concesso mentre sono vietati i selfie e mal tollerato il turismo del macabro, però vedo subito una coppia che si ferma e si scatta un selfie davanti alle ultime rovine rimaste così decido di non scattare assolutamente niente! Basta guardare per mantenere in memoria la visione di questo territorio ancora devastato a distanza di 5 anni dal terremoto, vedo altri paesini tutti distrutti e le scritte resistenti! Il dimenticatoio d'Italia", Senza ricostruzione non c'è futuro" ... mi fermo a mangiare in un baracchino dove mi raccontano come vanno le cose e poi a Castelluccio cerco di sovvenzionare l'economia locale. La fioritura è agli inizi e c'è poca gente per cui si può dialogare con i locali, in attesa che cali il mondo turistico tra fine giugno e le settimane successive per ammirare la fioritura multicolore delle lenticchie. Bella Rasiglia con i suoi tanti mulini e carino Campello sul Clitunno visitati mentre mi reco da amici che hanno affittato una casa tra i boschi vicino a Perugia, dove festeggerò il mio 58^ compleanno.

venerdì 29 agosto 2014

Cortona OntheMove

"Cortona Onthemove" è il festival fotografico che da tre anni si tiene in questo piccolo paesino attorniato da antiche mura, si gira tranquillamente a piedi per vedere le mostre con un piccolo trasferimento in auto all'esterna fortezza dove concludere la visita. Si comincia con la curiosa mostra fotografica sui transessuali e i loro diritti in Mongolia per proseguire lungo una scalinata dove sui muri sono appese gigantografie di persone cinesi nel loro ambiente. Nella chiesetta sconsacrata di Sant'Antonio è adibita una mostra in bianco e nero sulla mitica Transiberiana. 
Mi trasferisco quindi al Vecchio Ospedale sui cui muri esterni sono appese vecchie foto di viaggio degli italiani. All'interno nei vari ambulatori abbandonati sono installate alcune mostre ufficiali e alcune mostre off tutte interessanti. Si passa da "Walkscapes" fotografie in movimento di angoli cittadini, poi una finestra sulla sconosciuta Corea del Nord e la notevole mostra sul Caucaso con ritratti e un piccolo report dei lavori che erano in corso a Sochi per permettere l'edizione invernale dei Giochi olimpici, uno spaccato interessante di queste regioni in lotta per l'indipendenza. 
Molto interessante anche il servizio sulle famiglie di vari paesi dell'est europeo che hanno partecipato al progetto di incremento nascite. Alla Fortezza spicca la mostra del collettivo Terra Project sulle coltivazioni intensive delle multinazionali in diversi paesi poveri del mondo, ma c'è anche la mostra che più mi ha colpito: quella di Martin Weber con fotografie che rappresentano i sogni di tante e diverse persone del SudAmerica, a lui va senz'altro il mio primo premio personale di Cortona. Da non dimenticare le curiose fotografie della serie "Vapore Steam" e il bellissimo reportage sulla Polonia di Tomasz Lazar. Si conclude quindi con il premiatissimo servizio fotografico di Albert Bonsfills sulla vita di due ragazze cinesi cieche molto amiche. Tra le mostre off spiccano quella particolare sui vigneti della valle del Douro in Portogallo ,la mostra sulla Russia e quella sul train surfing in Sudafrica. Insomma un festival fotografico da visitare con molta calma e attenzione. Per informazioni il sito ufficiale "Cortona OntheMove".