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mercoledì 26 gennaio 2022

Le ossa parlano

Per anni ho snobbato i gialli di Antonio Manzini, per poi diventare dipendente dalle gesta di Rocco Schiavone e della sua variegata squadra investigativa. Adesso mi sto innamorando anche di Michela Gambino la complottista nonchè espertissima addetta scientifica. Un bel giallo pieno di colpi di scena fino alla fine.

venerdì 25 settembre 2020

Rien ne va plus

Ormai il vicequestore Schiavone è diventato una dipendenza, e questo libro aumenta le conoscenze anche verso i "normali" strani personaggi che gli ruotano attorno. E' un'indagine collegata alla storia del casinò affrontata nella puntata precedente e ancora legatssima al passato del protagonista. Ancora un volume e mi metto in pari.

mercoledì 18 marzo 2020

Era di maggio

In questo periodo un libro leggero è più che mai idoneo. Antonio Manzini ha effettivamente creato un personaggio affascinante. Il vicequestore Schiavone, non certo irreprensibile, è a caccia nel suo passato ma senza fare a meno di inserirsi in brutte storie che coinvolgono 'ndrangheta e affaristi senza scrupoli.

lunedì 2 marzo 2020

Non è stagione

Adesso che l'ho scoperto, non posso fare a meno di proseguire nella lettura dei gialli di Antonio Manzini. Il vicequestore Rocco Schiavone è sempre alle prese drammaticamente con eventi del passato ma nel frattempo indaga su un rapimento nascosto e sull'ascesa di usura e 'ndrangheta anche nell'estremo nord italiano.

sabato 15 febbraio 2020

La costola d'Adamo

Seconda avventura del vicequestore Rocco Schiavone ad Aosta alle prese con la morte per impiccagione di una donna. Alberto Manzini ci regala un altro buon giallo scritto in maniera semplice tra le pieghe delle violenze domestiche e la vita di giovani senza speranze.

mercoledì 5 febbraio 2020

Pista nera

Finalmente mi sono cimentato con Rocco Schiavone, il vicequestore inventato dalla penna di Alberto Manzini. Una lettura non troppo impegnativa ma anche un buon giallo, il cui protagonista è un po' fuori dagli schemi rispetto all'investigatore tradizionale. Questa prima avventura è ambientata tra la neve della val d'Aosta malgrado il vicequestore sia romano e romanista.