sabato 1 novembre 2014

Arte contemporanea a Bhaktapur


Visita al festival fotografico di Lodi

Anche quest'anno il festival di fotografia etica di Lodi si è dimostrato come un appuntamento imperdibile. Un sacco di mostre interessanti tra cui spiccava quella ottima sul movimento Sem Terra brasiliano di GiulioDiMeo "Pig Iron" che ho visitato proprio in concomitanza della sua ottima e umile spiegazione. Troppo forti a mio avviso le cinque fotografie premiate nel festival. Un sacco di tristezza me l'ha trasmessa "Beautiful girl" la bella mostra sui concorsi di bellezza per bambini negli Stati Uniti.Tra le mostre più interessanti sicuramente quella dell'iraniano Majid Saeedi sulla vita durante la guerra in Afghanistan e quella del Sudafrica post-apartheid di Krisanne Johnson. Ottime quelle patrocinate dalle ONG come "When the others go away" di Emergency e "La giusta distanza" . In generale comunque tutte mostre da vedere con attenzione e che coprono una bella fetta del nostro disastrato mondo. 
Un appuntamento da seguire con molta attenzione anche in futuro.


Salviamo Pompei

http://www.riparteilfuturo.it/savepompei/
Pompei continua a cadere a pezzi, mentre i restauri si contano sulle dita della mano.
Ci sono 105 milioni di euro per salvare questo patrimonio dell’umanità: soldi pubblici che l’Europa ci chiede di spendere in modo trasparente entro la fine del 2015. Altrimenti li perderemo e continueremo a perdere anche Pompei.
Pompei non è solo a rischio quotidiano di crolli, ma anche di opachi intrecci societari e di infiltrazioni della criminalità organizzata. Ma su tutto questo regna il silenzio.
Nessuno parla, come nessuno ha accolto la relazione trasmessa al Parlamento dal generale dei Carabinieri Giovanni Nistri, direttore generale del Progetto Grande Pompei, il piano di azione che mira alla riqualificazione del sito archeologico entro dicembre del prossimo anno.
Una relazione che denuncia rischi di infiltrazioni e malaffare ma che rilancia anche proposte concrete, come quella della necessità che i cittadini possano conoscere e monitorare i lavori in corso, con la piena trasparenza e accessibilità a tutti i dati e le informazioni disponibili. www.riparteilfuturo.it/savepompei
A Riparte il futuro crediamo sia possibile che noi, i cittadini, possiamo e dobbiamo diventare custodi di questo patrimonio dell’umanità e di quei soldi pubblici: vogliamo che le gare di appalto che possono restituire Pompei alla sua straordinaria bellezza diventino un modello di trasparenza e di rispetto delle regole.
Per questo il direttore Nistri deve essere immediatamente audito in Parlamento, dalle commissioni Cultura di Camera e Senato: per esporre una relazione fondamentale per delineare la roadmap verso il salvataggio di Pompei.Facciamoci sentire subito dai componenti delle due commissioni. Per ogni firma arriverà loro una mail: non potranno fare finta di niente e dovranno ascoltare le nostre richieste.

venerdì 31 ottobre 2014

Il sale della terra

Un gran film! Non parliamo del livello fotografico ovviamente altissimo essendo la storia di uno dei più grandi fotografi dei nostri tempi, filmata da un grande regista come Wim Wenders. Affascinante la storia di Sebastiao Salgado con un sacco di sue fotografie già passate alla storia e con il racconto del suo mettersi in discussione moralmente davanti ai grandi avvenimenti della terra e alle persone di qualunque classe sociale. Ci spiega anche come la delusione verso l'essere umano subita in Rwanda l'ha portato in conclusione di carriera alla fotografia naturalistica. Un film che si guarda dall'inizio alla fine senza fiatare.

Segni zodiacali persiani


lunedì 27 ottobre 2014

Raccolte firma a Fidenza


C'è anche la possibilità di firmare online su Change.org :
Tavolo per la Coop DiVittorio
Petizione per ASP
... e per raggiungere tutti anche tre appuntamenti a Fidenza:
MERCOLEDI' 26 NOVEMBRE DALLE 9.30 ALLE 11.30 IN ZONA MERCATO
SABATO 29 NOVEMBRE DALLE 9.30 ALLE 11.30 IN ZONA MERCATO
SABATO 29 NOVEMBRE DALLE 15.00 ALLE 16,30 PIAZZA GARIBALDI

I ponti di Isfahan



mercoledì 22 ottobre 2014

Ninna nanna

E' la prima volta che leggo un libro di Chuck Palahniuk, alla fine lo trovo anche affascinante ma non è probabilmente il mio tipo di lettura preferito, un misto di fantasia e Bukowsky. Contento di averlo letto visto che sta diventando uno scrittore cult ma non è facile da leggere con continuità ed ha una propensione verso l'orrido che non appartiene ai miei gusti.

Un sopravvissuto a Freak Street