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lunedì 21 gennaio 2019

Una notte di 12 anni

Un gran bel film che è riuscito anche a farmi piangere. E' la storia di Pepe Mujica e di due suoi compagni che resistono per dodici anni alla detenzione senza alcun rispetto dei diritti umani da parte dei militari uruguayani. Un film di resistenza e di grandi valori.
"Gli unici sconfitti sono coloro che abbassano le braccia"

sabato 31 dicembre 2016

I peggiori racconti dei fratelli Grim

A suo tempo avevo abbandonato questo libro, l'ho ripreso in mano per caso e pur non essendo nemmeno lontanamente una delle migliori opere di Sepulveda, è comunque un libro divertente. Si basa su un'assurda corrispondenza epistolare in cui si parla di due specie di cantastorie fallimentari. Tante avventure incredibili nel vero senso della parola, per poi finire con accurate spiegazioni di alcuni importanti termini patagonici. 

lunedì 13 aprile 2015

Il mio saluto a Eduardo Galeano

Oggi è morto Eduardo Galeano, grande scrittore uruguayano che ci ha raccontato tante verità sull'America Latina. Lo voglio ricordare con qualche suo breve testo.
"Ormai è venuta l’ora di smettere di essere testimoni delle nostre disgrazie."
"L’utopia è come l’orizzonte, fai due passi e si allontana di due passi, ne fai dieci e si allontana di dieci. Ma allora a che cosa serve? A camminare." 
"La memoria è un dovere, ma sognare è un diritto che nessuno ci può togliere"
"La donna e l'uomo sognavano che Dio li stava sognando."
Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare”.
"Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio."
"Il gol, anche se è un golletto, risulta sempre un goooooooooooool nella gola dei radiocronisti, un “do di petto” capace di lasciare Caruso muto per sempre, e la folla delira, e lo stadio dimentica di essere di cemento e si stacca dalla terra librandosi nell’aria."
"Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono"
"Come tutti gli uruguagi, avrei voluto essere un calciatore. Giocavo benissimo, ero un fenomeno, ma soltanto di notte, mentre dormivo; durante il giorno ero il peggior scarpone che sia comparso nei campetti del mio paese."
" Penso che la grande tragedia del secolo scorso sia stata il divorzio tra libertà e giustizia. Una parte del mondo ha sacrificato la libertà in nome della giustizia, e l'altra parte ha fatto l'opposto. La migliore eredità di Rosa sta nell'idea che libertà e giustizia siano due fratelli siamesi. Ricucire quel legame rappresenta la grande sfida di questo nuovo secolo."
"Dopo quattro anni come fattorino in banca capii che non faceva per me. Lì appresi che i principali rapinatori di banche sono i banchieri stessi ma nessun allarme suona mai per loro." 
"Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca."

venerdì 3 gennaio 2014

Specchi

Un gran libro, da centellinare! La storia del mondo raccontata in modo appassionante e struggente da Eduardo Galeano, spesso poetico e senz'altro contro i vincitori che scrivono la storia come vogliono. Ricco di personaggi apparentemente sconosciuti ma che hanno fatto la storia. Dovrebbe essere associato ai "veri" libri di storia nelle scuole.
"Le stalattiti pendono dall'alto. le stalagmiti crescono dal basso.
Sono tutte fragili cristalli, nati dalla traspirazione della roccia, nelle profondità delle caverne che l'acqua e il tempo hanno scavato nelle montagne.
Da migliaia di anni le stalattiti e le stalagmiti si cercano nell'oscurità, goccia dopo goccia, alcune scendendo altre salendo.
Alcune c'impiegheranno milioni d'anni a toccarsi.
Fretta non ne hanno."