Si presenta non come una biografia ma come il ricordo di un grande amico che ne racconta la storia dall'impegno politico di ragazzino fino alla partecipazione nei GAP, il gruppo di ragazzi che cercarono di difendere il presidente Allende, dalla guerriglia in Nicaragua fino all'esperienza con Greenpeace nel mare artico. La sua vita di esule e i suoi amori, ma soprattutto si parla di quanto trasmesso nei suoi libri e nelle sue varie esperienze artistiche. E' un libro emozionante per chi come me ha letto tutte le sue opere e spera di averne ricavato anche qualche insegnamento.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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sabato 6 febbraio 2021
sabato 7 marzo 2020
Bassotuba non c'è
Paolo Nori scrive in modo molto divertente così come divertente è il personaggio di Learco Ferrari, un giovane uomo ingenuo e molto sensibile, appena abbandonato dalla ragazza e intento a raccapezzarsi con lavoretti per mangiare e fumare sigarette decenti senza dimenticarsi il cibo per il gatto. Uno scrittore che non ha ancora pubblicato libri e che si scontra sistematicamente con gli angeli! Un libro decisamente piacevole! E non manca una notevole citazione sui fidentini Stiron River.
sabato 12 agosto 2017
Viaggi e altri viaggi
Un altro libro che era scomparso nella mia libreria ed è trionfalmente riapparso. Sono racconti in cui il grande Antonio Tabucchi ci descrive luoghi sconosciuti ai più e soprattutto la cultura che dovrebbe celarsi dietro chiunque viaggia. Si spazia un po' in tutto il mondo ma poi lo scrittore si sofferma in particolare in India, Australia e nel suo amato Portogallo per poi descriverci luoghi inventati da altri grandi scrittori. Io sinceramente mi sono anche preso un po' di appunti!
mercoledì 2 agosto 2017
domenica 6 marzo 2016
giovedì 5 novembre 2015
lunedì 13 aprile 2015
Il mio saluto a Eduardo Galeano
Oggi è morto Eduardo Galeano, grande scrittore uruguayano che ci ha
raccontato tante verità sull'America Latina. Lo voglio ricordare con
qualche suo breve testo.
"Ormai è venuta l’ora di smettere di
essere testimoni delle nostre disgrazie."
"L’utopia è come l’orizzonte,
fai due passi e si allontana di due passi, ne fai dieci e si allontana
di dieci. Ma allora a che cosa serve? A camminare."
"La memoria è un dovere, ma sognare è un diritto che nessuno ci può togliere"
"La donna e l'uomo sognavano che Dio li stava sognando."
Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: “Come spiegherebbe a un bambino che cosa è la felicità?”. “Non glielo spiegherei” rispose. “Gli darei un pallone per farlo giocare”.
"Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio."
"Il gol, anche se è un golletto, risulta sempre un goooooooooooool nella
gola dei radiocronisti, un “do di petto” capace di lasciare Caruso muto
per sempre, e la folla delira, e lo stadio dimentica di essere di
cemento e si stacca dalla terra librandosi nell’aria."
"Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono"
"Come tutti gli uruguagi, avrei voluto essere un calciatore. Giocavo
benissimo, ero un fenomeno, ma soltanto di notte, mentre dormivo;
durante il giorno ero il peggior scarpone che sia comparso nei campetti
del mio paese."
" Penso che la grande tragedia del secolo scorso sia stata il divorzio tra
libertà e giustizia. Una parte del mondo ha sacrificato la libertà in
nome della giustizia, e l'altra parte ha fatto l'opposto. La migliore
eredità di Rosa sta nell'idea che libertà e giustizia siano due fratelli
siamesi. Ricucire quel legame rappresenta la grande sfida di questo
nuovo secolo."
"Dopo quattro anni come fattorino in banca capii che non faceva per me. Lì appresi che i principali rapinatori di banche sono i banchieri stessi ma nessun allarme suona mai per loro."
"Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca."
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