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martedì 21 dicembre 2021

Terra del fuoco

Diciamocelo: proprio una raccolta di stupendi racconti dalla terra più a sud del mondo. In questi giorni ho ripreso in mano i libri di Francisco Coloane, ed è stata una gran fortuna. Lo scrittore cileno ci propone sfaccettature differenti su quegli uomini, avventurieri, che vivevano in questa landa dimenticata del mondo, dai cercatori d'oro ai fuggiaschi di ogni tipo.

domenica 27 settembre 2020

Croce del sud

Tre racconti, tre grandi e poco conosciuti personaggi che hanno dedicato la loro vita alla Patagonia, ma sopratutto ai popoli che la vivevano e che sono stati piano piano cancellati dai criminosi interessi dei coloni europei. Affascinantissimo Benigar arrivato da Trieste e suora Angela del Monferrato, meno appassionante la storia del francese re dell'Araucania. Un buon libro con tanti spunti letterari per il futuro. Una visione dell'estremo sud ben diversa da quella raccontataci da Chatwin!

mercoledì 24 aprile 2019

Falsa calma

Un viaggio tra i paesi fantasma della Patagonia.
Un bel reportage che Maria Sonia Cristoff ci regala attraverso una serie di racconti sulla vita in paesi dimenticati come El Cain o Las Heras. Storie di solitudine vicino all'ammaliante meseta, storie terribili dimenticate nel silenzio di luoghi fantasma al confine con il Cile. Storie di popolazioni dimenticate. Scritto molto bene ricorda un po' lo stile di Rodolfo Walsh e modifica drasticamente i messaggi turistici delle agenzie specializzate. Da leggere!

sabato 31 dicembre 2016

I peggiori racconti dei fratelli Grim

A suo tempo avevo abbandonato questo libro, l'ho ripreso in mano per caso e pur non essendo nemmeno lontanamente una delle migliori opere di Sepulveda, è comunque un libro divertente. Si basa su un'assurda corrispondenza epistolare in cui si parla di due specie di cantastorie fallimentari. Tante avventure incredibili nel vero senso della parola, per poi finire con accurate spiegazioni di alcuni importanti termini patagonici. 

martedì 20 dicembre 2016

Patagonia rebelde

"Una storia di gauchos, bandoleros, anarchici, latifondisti e militari nell'Argentina degli anni Venti". Un libro fondamentale per capire la vera storia della Patagonia argentina. E' la drammatica storia degli anarchici che misero in atto grandi scioperi per poi essere sterminati dall'esercito. Decenni prima della criminale dittatura militare che colpì l'Argentina si ebbero i primi segnali. Grandi personaggi anarchici riuscirono a perpetrare qualche vendetta in nome della giustizia libertaria. Un libro importante, tanto che fu proibito negli anni dittatoriali. Osvaldo definisce "per turisti" il lavoro di Chatwin.

lunedì 14 marzo 2016

Il cacciatore di ombre


Un altro gran bel libro di Tito Barbini, e con tanto di dedica di cui vado orgoglioso (!). E' la storia di Alberto DeAgostini, salesiano nonchè fratello del più famoso inventore della casa editrice omonima, ma è anche la storia delle tribù indigene che li vivevano e che sono state sterminate e la storia di tanti bei personaggi che hanno incrociato il loro destino con quello di Don Patagonia nella regione più a sud del mondo. Non mancano i riferimenti alla criminosa dittatura argentina e nemmeno a grandi personaggi come Charles Darwin e come Francisco Coloane, di cui ho già letto un libro ma di cui ora mi toccherà leggerne un altro. Perchè Tito oltre a scrivere molto bene appassionando il lettore (vale d'esempio la ragazza cui prestai il libro e che se lo divorò in sette giorni di autobus!) apre anche a tante altre storie e non è certo avaro di suggerimenti e sproni letterari. Per fortuna che c'è chi vive per cercare la storia di personaggi come Don Alberto, conosciuto in SudAmerica ma ignoto nel suo paese natio, perchè la loro vicenda umana ci regala veramente tanto. Nella mia libreria è già pronto alla lettura un terzo libro di Tito e questo mi rasserena.

giovedì 3 dicembre 2015

L'ultimo pirata della Patagonia

Definirlo solo un libro di viaggio è decisamente riduttivo: il grande Tito Barbini, che ho avuto l'onore di conoscere e chi mi ha fatto una bellissima dedica sul libro, racconta storie di personaggi in cerca di libertà e dignità. Personaggi favolosi e spesso dimenticati, tanti gli anarchici e i migranti dall'Italia. Storie che si leggono senza staccare gli occhi dalle pagine e che sicuramente preludono alla lettura di altri libri. Tante le citazioni di famosi scrittori e di personaggi che hanno fatto la storia della geografia e dell'esplorazione. Il protagonista del libro è Pasqualino Rispoli che da Torre del Greco diventa uno dei navigatori più esperti del sud del mondo. Leggere certi libri è veramente un piacere immenso ed un regalo per una terra mitica che ha subito lo sterminio dei suoi abitanti originari, gli indios, per saziare l'ingordigia dell'uomo occidentale. Ed è un piacere scoprire che l'autore ama un film che anch'io considero un capolavoro e cita tutti libri e autori che ho letto, tranne "Le città invisibili" di Calvino, una mia grave lacuna che cercherò presto di colmare ... ringraziando Tito per le sue storie e per i suoi consigli.

lunedì 2 gennaio 2012

Torri del Paine

Un fantastico Patrimonio dell'Umanità che in questi giorni sta facendo parlare di sè per il grave incendio che ne ha distrutto una decina di ettari di foresta, probabilmente per la "negligenza" (termine politically correct!!!) di un turista. Altre foto nella galleria sulla Patagonia.

domenica 18 dicembre 2011

Ultime notizie dal Sud

Ultimo libro di racconti dell'amato Luis Sepulveda, non sarà il migliore che ha scritto ma sicuramente un buon libro che come al solito si legge molto velocemente. Sono racconti del suo ultimo viaggio in Patagonia, una regione anch'essa devastata dalla globalizzazione che sta cercando di cancellarne anche i miti e le leggende. Fantastici alcuni personaggi come i meccanici della mitica Trochita e il piccolo Cochito. Lo si può certo definire come un libro di resistenza! Molto interessanti anche le foto di Morzinski.